gioco, materiale disponibile:

  • La valenza pedagogica del gioco nei bambini con autismo

    Autore: Sara Pagano

    Abstract: Le motivazioni che mi hanno spinto a trattare una tesi sull’autismo, sono l’amore e la passione per i bambini e le persone diversamente abili. L’autismo è un argomento che mi ha sempre affascinato. All’apparenza sembra che questi individui vivano in un mondo incantato, come se non avessero coscienza di tutto ciò che sta intorno a loro; come se fossero totalmente indifferenti verso le persone, compresi i propri genitori. Numerosi studi dimostrano che questi soggetti presentano gravi problemi nel »
  • Leggere, scrivere e raccontare le Fiabe. Un'esperienza di Gioco-Fiaba nella scuola elementare per conoscere e comprendere le emozioni.

    Autore: Martina Marchetti

    Abstract: La seguente tesi ha come oggetto principale la fiaba, descritta da un punto di vista storico, letterario, morfologico e psicologico. L’analisi della fiaba come strumento conoscitivo e terapeutico, ha previsto un capitolo introduttivo riguardante le due modalità principali di fruizione del genere: la lettura e la scrittura. Il lavoro sulla fiaboterapia include un’esperienza di ricerca empirica svoltasi con i bambini, presso una scuola elementare, sottoforma di Gioco-fiaba. Lo scopo principale »
  • La rilevazione del maltrattamento infantile attraverso il gioco e il disegno

    Autore: Federica Spina

    Abstract: La mia particolare attenzione per il mondo del bambino mi ha orientata verso la scelta del delicato tema del maltrattamento infantile. Nella fase iniziale dell’elaborazione della tesi, mi sono posta come obiettivo quello di analizzare il comportamento del bambino durante l’atto ludico al fine di comprenderne il vissuto interno; successivamente mi sono resa conto che il lavoro richiedeva la specificazione di un taglio particolare. Pertanto, ho scelto di focalizzarmi sull’analisi del gioco del »
  • L'osservazione del gioco nella scuola d'infanzia: una tecnica di osservazione del gioco spontaneo.

    Autore: Martina Zancai

    Abstract: Nella mia tesi ho trattato tre tra i principali teorici della psicologia del bambino: Piget, Vygotskij e Winnicott e le teorie psicologiche sullo sviluppo del bambino. Ho inoltre analizzato le diverse fasi dello sviluppo del bambino in base all'età, le varie tipologie di gioco e le differenze nel gioco in base al genere. Spiegazione delle differenti modalità di osservazione e un'osservazione diretta sui bambini Infine una riflessione sul rapporto scuola-famiglia e sul ruolo dell'educatore. »
  • L'apprendimento nella Prima Età Scolare. La mia esperienza nel Minivolley.

    Autore: Maria Clara Ricci

    Abstract: Nonostante il movimento sia fondamentale per la sopravvivenza della nostra specie, spesso diamo per scontato tutte le abilità motorie che siamo in grado di compiere. Le azioni che eseguiamo quotidianamente ci consentono di spostarci, di nutrirci, di relazionarci con gli altri e con l'ambiente, di prenderci cura di noi stessi, di perseguire i nostri scopi e i nostri interessi. I nostri lontanissimi antenati che vivevano nelle caverne sono sopravvissuti all'ambiente ostile che li circondava »
  • La dipendenza dal gioco d'azzardo

    Autore: Marco Donati

    Abstract: Durante il 2° anno di università mi sono imbattuto in un lavoro alquanto contrastante al corso di laurea da me scelto, il bookmakers. Lavorando in un'agenzia di scommesse ippiche e sportive e allo stesso tempo frequentando il corso di Servizio Sociale all'università per diventare un assistente sociale ho trovato un modo per conciliare le 2 situazioni, questa tesi ne è il risultato. La tesi comincia con la storia del gioco d'azzardo, dalla preistoria alle moderne slot machine. Si parlerà della »
  • La distribuzione e l'organizzazione degli spazi all'interno dell'asilo nido

    Autore: Martina Cervellini

    Abstract: La tesi descrive l'organizzazione e la divisione degli spazi all'interno dell'asilo nido. In particolare la prima parte tratta delle teorie interazioniste di Piaget, Vigotskij, e poi tra i vari autori anche Edward T Hall con "La dimensione nascosta". Nella seconda parte si passa al piano pratico ed esperienziale, con la descrizione di funzioni, arredi, colori,sicurezza dei vari ambienti paragonati all'esempio pratico di un asilo nido della provincia di Rimini. »
  • Il gioco come strumento di comunicazione tra l'adulto e il bambino

    Autore: Nicola Verrini

    Abstract: Quando noi uomini non risultammo essere così sensati (razionali) come il secolo dei Lumi, ossia “il secolo placido del «culto della Ragione» ci aveva creduti”, si dette alla nostra specie, accanto alla definizione di homo sapiens, anche quella di homo faber, uomo produttore. Questo termine [sic!] era però meno esatto del primo perché anche più di un animale è faber. Ciò che vale per il verbo 'fare', vale anche (forse a maggior ragione) a suo parere per il verbo 'giocare': parecchi animali »
  • RoboWii 2.0: Un gioco interattivo con un robot autonomo

    Autore: Antonio Micali

    Abstract: L’uscita della console Nintendo Wii ha cambiato il modo di giocare con le console. L’utilizzo del Wii Remote (di seguito abbreviato in Wiimote) fornisce molti spunti per giochi sempre pi`u interattivi e multimediali. Lo scopo della tesi é quello di creare un nuovo gioco: un robot autonomo che riesca a interagire con l’uomo e con l’ambiente esterno. Il gioco si interfaccia con il controller della consolle Wii ed é studiato per permettere di giocare anche in un ambiente ostile come pu`o essere »
  • La lingua straniera nella scuola elementare: mezzo di integrazione scolastica in quattro soggetti con handicap

    Autore: Marta Dal Santo

    Abstract: La scuola elementare, configurandosi come “ambiente educativo di apprendimento” il cui compito specifico è la promozione di una “prima alfabetizzazione culturale”, ha per fine la “formazione dell'uomo e del cittadino” e garantisce il diritto allo studio per ciascun individuo da ottenere con itinerari individualizzati di comprensione per accogliere le diversità e impedire che si trasformino in disuguaglianza (I Nuovi Programmi della Scuola Elementare, 1985). Nei Programmi dell’istruzione »