gioco simbolico, materiale disponibile:

  • La valenza pedagogica del gioco nei bambini con autismo

    Autore: Sara Pagano

    Abstract: Le motivazioni che mi hanno spinto a trattare una tesi sull’autismo, sono l’amore e la passione per i bambini e le persone diversamente abili. L’autismo è un argomento che mi ha sempre affascinato. All’apparenza sembra che questi individui vivano in un mondo incantato, come se non avessero coscienza di tutto ciò che sta intorno a loro; come se fossero totalmente indifferenti verso le persone, compresi i propri genitori. Numerosi studi dimostrano che questi soggetti presentano gravi problemi nel »
  • Gioco simbolico tra finzione e realtà

    Autore: Stefania Barazzetti

    Abstract: Il gioco simbolico è un'esperienza fondamentale nei primi anni di vita del bambino, che lo accompagnerà per molto tempo nel corso della vita. E'un esperienza che sviluppa moltissime capacità a livello cognitivo, relazionale, emozionale ecc. ma è anche espressione e sviluppo dell'immaginazione. Ecco allora che il gioco simbolico diventa un'importante strumento di conoscenza del bambino. Tramite un'accurata osservazione è possibile per l'educatore promuovere, facilitare quest'attività, creando le »
  • Pensiero simbolico e linguaggio metaforico

    Autore: Patrizia Del Chicca

    Abstract: La rilevanza assunta dal processo metaforico come fattore di sviluppo cognitivo e linguistico è ampiamente riconosciuta, tanto che esso ha offerto ed offre interessanti occasioni di studio, anche in prospettiva pluridisciplinare. Lo studio che qui si introduce aspira a porsi come un contributo di duplice natura sull'argomento. Nella prima parte si intende affrontare sul piano della riflessione teorica la questione del rapporto esistente fra il bambino ed il processo metaforico: a tal fine si è »
  • La comprensione della finzione nel secondo anno di vita

    Autore: Giulia Andreola

    Abstract: Ricerca bibliografica allo scopo di indagare lo sviluppo della capacità dei bambini di riconoscere, comprendere ed interpretare le azioni fittizie messe in atto da altre persone. »
  • Differenze di genere: dal gioco alla televisione

    Autore: Gloria Galuzzi

    Abstract: Negli ultimi anni la nostra società è fortemente cambiata: le donne sono sempre più presenti nel mondo del lavoro, gli uomini sempre più presenti nella vita familiare e nelle attività di accudimento dei figli. I loro ruoli appaiono interscambiabili sia nel campo educativo sia in quello della cura dei bambini. Sono però ancora presenti forti contraddizioni tra un modello culturale di riferimento improntato all’uguaglianza e le reali situazioni che i bambini vivono ogni giorno: sono diversi i »
  • Educare il bambino alla malattia

    Autore: Pasqualina Cannone

    Abstract: La malattia del bambino può essere letta come un’esperienza che può essere foriera di crescita, di conoscenza, di apprendimento, ma anche di regressione, di difficoltà nell’apprendimento e avvolte, anche di possibili "traumi". Esistono al momento, infatti, molti studi che indicano come alcuni bambini risentano di gravi danni nello sviluppo della personalità e della funzione psichica globale, causati proprio dalla malattia, dal dolore, dall’ospedalizzazione, dall’esistenza di separazione, come »
  • Autismo e gioco - Osservazione e terapia nei bambini con uso della comunicazione verbale

    Autore: Emanuele Feudo

    Abstract: Indaga la presenza di attività simboliche nel gioco dei bambini autistici. Nei vari capitoli verrà trattata la formazione del simbolo seguendo le teorie di Vygotskij e la capacità di simbolizzare valutata sia nei bambini "normali" che in quelli affetti da autismo. Arivando così ad una conclusione interessante riguardo al gioco simboico, seguita da una proposta di terapia pscicomotoria rielaborata per lavorare proprio su questa competenza. »
  • Attaccamento e abilità cognitive. Una ricerca sul rapporto tra le dimensioni affettive e lo sviluppo cognitivo nei bambini tra i 4 e i 5 anni.

    Autore: Alessandra Verona

    Abstract: Questo lavoro di ricerca nasce dall’idea di coniugare gli aspetti cognitivi con gli aspetti affettivi. Gli argomenti esposti in questa tesi riguardano l’attaccamento e le sue possibili implicazioni sullo sviluppo cognitivo dei bambini nell’arco di età che va dai 4 ai 5 anni. Inizialmente viene trattata una breve rassegna di studi inerenti a questo argomento nei quali vengono prese in considerazioni alcune delle variabili che fanno parte delle ipotesi della mia ricerca. Successivamente, »
  • Valore pedagogico del gioco

    Autore: Valentina Di Filippo

    Abstract: La presente tesi, articolata in quattro capitoli, si propone di affrontare in un’ottica pedagogica, il tema del gioco infantile, nella sua ricchezza di risvolti problematici e nelle sue diverse espressioni e articolazioni e di recuperarne il profondo significato e valore educativo. Il primo capitolo affronta il tema dell’importanza educativa del gioco. Il secondo capitolo offre excursus storico delle principali tappe e civiltà in cui il ludico ha avuto, in qualche modo un funzione rilevante. »
  • Sicurezza e processi di mentalizzazione: lo sviluppo della ''Teoria della Mente'' nell'ambito degli studi sull'attaccamento

    Autore: Valeria Faella

    Abstract: Questo lavoro intende mettere in evidenza i legami esistenti trai costrutti di "Teoria della Mente", "Metacognizione" e un paradigma teorico oggi al centro di numerosi studi: l'Attaccamento. A partire dalle intuizioni della Main, dagli studi condotti da Fonagy, fino alle ultime interessanti ricerche della Meins, sicurezza e Teoria della Mente assumono la valenza di aspetti diversi di un unico costrutto concettuale complesso e multidimensionale. »