husserl, materiale disponibile:

  • Altrimenti che essere. Soggettività e creaturalità in Emmanuel Lévinas

    Autore: Giulia Elide Monti

    Abstract: Nel presente lavoro si sono scelte come categorie nevralgiche del pensiero levinasiano la soggettività e la creaturalità, quali si sviluppano in Altrimenti che essere o al di là dell’essenza. Il motivo per cui si è ritenuto opportuno considerare in particolare quest’opera, è il fatto che, proprio qui, contro quello che considera il delirio di onnipotenza dell’intenzionalità e del libero arbitrio, Levinas mette in scena un soggetto come Sub-jectum , come soggezione, passività, vulnerabilità, »
  • ''Il cammino verso il sè. L'incontro e il riconoscimento reciproco: il valore irrinunciabile dell'altro nel cammino di Paul Ricoeur''.

    Autore: Valerio Spitaleri

    Abstract: Il riconoscimento reciproco come universo di senso, come oceano dove rintracciare gli svariati significati e gli irrinunciabili anfratti che, oggi giorno, la relazione umana brama per essere definita realmente autentica. L'io e l'altro, non solo come poli della comunicazione dialogica, necessari per una struttura edificante ma determinanti per raggiungere quello che il succo del colloquio tra le anime : mettere il proprio sè a tema, scoprirsi scoprendo l'altro e mostrandosi reciprocamente »
  • Fenomenologia e reminiscenze teologiche: aspetti del percorso filosofico del "primo" Heidegger

    Autore: Francesco Russo

    Abstract: Obiettivo di questo lavoro è l'analisi di alcuni punti fondamentali del pensiero filosofico di Martin Heidegger del periodo che va dal 1919 al 1927, anno di pubblicazione di "Essere e tempo". In questa tesi si giunge ad una messa a fuoco dei principali rapporti del filosofo tedesco rispetto ai problemi fondamentali e ai filosofi più importanti ad egli contemporanei. Un ulteriore e importante obbiettivo di questo lavoro è quello di dimostrare che la filosofia di Heidegger è una filosofia ben »
  • Corporeità risonanti. Riflessioni sulla pratica dell'empatia

    Autore: Linda Tonolli

    Abstract: La seguente ricerca nasce dalla curiosità di aver constatato la presenza di un'ampia bibliografia di studi teoretici sull'empatia e una altrettanto povera di studi pratici. La domanda che ha guidato questo lavoro è la seguente: al di là delle numerose e complesse teorizzazioni sull'identità del fenomeno dell'empatia, esistono pratiche concrete attuabili? In caso affermativo, è possibile rintracciare una propedeutica, un apprendistato da cui sviluppare una pratica matura dell'empatia? »
  • Romano Guardini: un'ermeneutica filosofica della liturgia

    Autore: Fiorindo Di Martino

    Abstract: La tesi parla dell'interpretazione riduttivistica del fenomeno della liturgia del XX secolo e di come il movimento liturgico abbia contribuito ad una sua scoperta integrale mediante la corrente di pensiero fenomenologico-metafisica, tipica del contesto filosofico del 1900, di Romano Guardini. Riprendendo la corrente di pensiero di alcuni filosofi come Heidegger, Husserl, Odo Casel, Guardini ripropone l'essenza della liturgia sulla base di una considerazione oggettiva, metafisica, non »
  • Il vuoto come rovescio del visibile. Corporeità e linguaggio in Maurice Merleau-Ponty

    Autore: Paola Chiesa

    Abstract: La problematicità del rapporto tra Φύσις e Ψυχή è stata sempre individuata come una costante della riflessione filosofica; nonostante i numerosi approcci tendenti alla gerarchizzazione delle due sostanze che si avvolgono reciprocamente nella realtà umana, in fondo, nessuna filosofia è mai riuscita a sciogliere il nodo che costituisce tale questione. Il presente elaborato non si pone affatto come scopo il dire una possibile parola definitiva sul legame tra corporeità e linguaggio, anzi, prova a »
  • Possibilità ed estetica in Pietro Chiodi

    Autore: Giuseppe Manfrè

    Abstract: Nella tesi "Possibilità ed estetica in Pietro Chiodi" s'intende fornire un apparato filosofico introduttivo all'opera critica del filosofo bresciano. Troppo poco è infatti il materiale attualmente a disposizione: opera scrupolosa e imprescindibile per chiunque si avvicini allo studio del cammino filosofico di Pietro Chiodi dell'allievo Giuseppe Cambiano. ll nostro lavoro ha inteso la nozione di possibilità quale categoria centrale e ineludibile per la posizione del problema di una relazione »
  • Storia della psichiatria e confronto tra sistema psichiatrico italiano e tedesco

    Autore: Giulia Seppi

    Abstract: Questa tesi tratta in maniera approfondita l'evoluzione della psichiatria europea dando un particolare rilievo alle due correnti che maggiormente la Hanno influenzata, il positivismo Kraepeliniano e l'umanismo che portò alla fenomenologia e alle leggi italiane di Basaglia... In questo modo si uò osservare anche aiutati da uno sguardo storico come ler due nazione la Germania e l'Italia data la differente storia durante la guerra fredda abbia sviluppato leggi diverse ibn materia di salute »
  • Ricerca sui fondamenti dell'ontologia di Heidegger. Analisi topologica.

    Autore: Antonio Piccolomini D'aragona

    Abstract: Attraverso l'utilizzo di un metodo topologico, ispirato da alcuni strumenti base dell'indagine analitica (mereologia, distinzione carnapiana tra questioni interne ed esterne, relativismo ontologico di Quine), l'elaborato si occupa delle "regioni fondazionali" nel sistema ontologico heideggeriano; le problematiche dell'oggettualità e della "definizione", la costituzione degli ambiti organizzativi di matrice husserliana, le ripercussioni "quantitative" del processo di interpretazione nel contesto »
  • Il pensiero di J-P Sartre tra ontologia e morale

    Autore: Carlo Palotti

    Abstract: Giunsi alla decisione di scrivere questa tesi dopo aver letto La nausea. A quel tempo la mia conoscenza della filosofia sartriana era pressoché nulla e limitata a qualche piccola sbirciata sui saggi d’introduzione e sulle dispense di letteratura francese. Iniziai il lavoro con la lettura dell’Essere e il nulla che fin da subito mi mise a dura prova; lì per la prima volta incontrai l’In-sé, il Per-sé e tutte le categorie dell’ontologia sartriana, che poi pian piano divennero sempre più »