ictus, materiale disponibile:
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La stimolazione transcranica a correnti dirette (tDCS) nella riabilitazione post ictus
Autore: Valeria Trunfio
Abstract: La riabilitazione è uno dei processi fondamentali per il recupero e la compensazione delle facoltà che subiscono danneggiamenti in seguito a varie patologie, tra cui l’ictus. L’ictus è una delle cause più frequenti di disabilità, in quanto la maggior parte dei pazienti presenta deficit residui, soprattutto di tipo motorio. In questo elaborato abbiamo indagato, attraverso una ricerca bibliografica, l’utilizzo della Stimolazione Transcranica a Correnti Dirette (tDCS) nella riabilitazione » -
Competenze Infermieristiche nella gestione del paziente colpito da Ictus Cerebrale
Autore: Ivana Belmonte
Abstract: Lo stroke è una patologia che negli ultimi anni sta suscitando particolare attenzione, sia per l'impatto psico-fisico devastante che i sopravvisuti presentano, sia per gli elevati costi sanitari (come ospedalizzazioni prolungate), sia in termini psico-sociali (perdita del proprio lavoro, della propria libertà e vissuto di perdita della dignità personale). Il trattamento dell'ictus è fortemente condizionato dalla variabile tempo. Infatti le vittime di uno stroke, all'insorgenza dei primi » -
Applicazioni della stimolazione meccanica dei muscoli per lo studio ed il miglioramento del controllo muscolare
Autore: Christian Guerra
Abstract: Da molti anni è infatti noto che la stimolazione meccanica dei muscoli, intesa come vibrazione meccanica, costituisca un segnale propriocettivo utile per il potenziamento delle reti nervose che controllano il movimento. Tuttavia mai fino ad oggi si sono utilizzati un dispositivo ed una procedura i cui effetti fossero soddisfacentemente persistenti, di ampiezza adeguata e le cui caratteristiche di sicurezza fossero negli standard riconosciuti. Questo grazie al grande numero di studi che si sono » -
La riabilitazione del paziente affetto da disabilità neurologica in ambiente di terapia occupazionale: analisi dei fattori predittivi e indicatori di risultato
Autore: Vincenzo Martinelli
Abstract: Lo scopo della presente ricerca è stato quello di: •Analizzare la tipologia di attività proposte durante riabilitazione in ambiente di terapia occupazionale in pazienti affetti da disabilità neurologica di vario tipo. •Analizzare i fattori predittivi correlati al recupero dell’autonomia nelle attività della vita quotidiana dopo trattamento in ambito di terapia occupazionale; •Verificare la possibilità di utilizzare i criteri classificativi dell’ICF nella pratica clinica. » -
Effetti neuroprotettivi della leptina in un modello di ischemia cerebrale focale nel ratto
Autore: Giovanni Scarpello
Abstract: Background e scopo del lavoro: La leptina é un ormone di natura proteica, non glicosilato, dal peso molecolare di 16 kDa, prodotto dagli adipociti del tessuto adiposo bianco in proporzione alla massa grassa corporea. Viene codificato dal gene OB che si trova sul cromosoma 7 nell’uomo; una mutazione di tale gene causa obesità, iperfagia e ipogonadismo. La sua principale azione biologica è il controllo del peso corporeo e dell’assunzione di cibo, agendo come segnale a feed-back negativo » -
L'interlocutore: una risorsa per la comunicazione con la persona afasica
Autore: Bettina Rigato
Abstract: La comunicazione linguistica nella sua complessa stratificazione ed attuazione, costituisce una forma fondamentale del comportamento umano e al giorno d’oggi diviene base del vivere sociale. Nel nostro linguaggio si riflette tutta la complessità della vita umana. Ma cosa accade nella vita di una persona quando in seguito ad un danno cerebrale i delicati equilibri che consentono il reciproco scambio di pensieri, idee, sensazioni e bisogni vengono meno? Non essere più in grado di comunicare se » -
Costo energetico e reclutamento muscolare nel cammino assistito
Autore: Paolo Gaffurini
Abstract: In seguito ad un accidente cerebrovascolare (CVA) molti soggetti non sono più in grado di deambulare per compiere le attività quotidiane; perciò il recupero di una mobilità ottimale è uno dei principali obiettivi da raggiungere per molti pazienti. Per questo motivo i protocolli riabilitativi sfruttano molto spesso strumenti che consentano una deambulazione precoce per portare i soggetti, più rapidamente possibile, verso un progressivo recupero del cammino. Nelle più recenti metodiche e » -
Trattamento endovascolare della stenosi carotidea: indicazioni e follow-up.
Autore: Ornella Varrucciu
Abstract: L’aterosclerosi carotidea costituisce, allo stato attuale, la principale causa di ictus ischemico, mediante un meccanismo prevalentemente di tipo embolico ma anche emodinamico diretto. L’endoarterectomia (TEA), in pazienti con stenosi carotidea, rappresenta il trattamento elettivo per la prevenzione di eventi cerebro-vascolari, con possibilità di successo nettamente superiori alla terapia medica. Lo sviluppo di tecniche endovascolari sempre più raffinate come lo stenting carotideo (CAS) oggi » -
La citicolina come agente neuroprotettivo nello stroke ed in altri fenomeni neurodegenerativi
Autore: Antonella Viola
Abstract: L’integrità e la funzionalità del sistema nervoso centrale (SNC) dipende interamente dal flusso ematico, il quale è deputato al trasporto di un’adeguata quantità di ossigeno e di altre sostanze nutritive e alla rimozione dei prodotti catabolici. Pertanto una ridotta irrorazione ematica (dovuta all’occlusione di un’arteria, all’ipoperfusione diffusa, alla rottura di microaneurismi ed aneurismi sacculari) comporta l’insorgenza di un “accidente cerebrovascolare” o attacco ischemico che può essere » -
Pattern di risalita dalla stazione seduta in soggetti normali e in soggetti patologici
Autore: Diego Lisi
Abstract: Obiettivo: Questo studio, da considerare preliminare, si pone l’obiettivo di indagare il compito motorio di alzata dalla posizione seduta nella popolazione generale e in condizioni patologiche, allo scopo di evidenziare le differenze di pattern e sinergie motorie che intercorrono tra le due tipologie di soggetti. In particolare la coordinazione tra tronco e ginocchio sul piano sagittale, poiché coinvolge un segmento chiave per il controllo motorio e la principale articolazione della fase »

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