impulsività, materiale disponibile:

  • Il Ruolo dell'Età nelle Decisioni Economiche

    Autore: Greta Limoni

    Abstract: Il temporal discounting è un modello di largo uso per la manipolazione sperimentale del comportamento impulsivo nelle scelte intertemporali. Numerose sono le variabili che influenzano questo comportamento: in questo studio riconsideriamo l’età adulta (dalla giovinezza all’anzianità), poiché ad oggi la letteratura mostra risultati discordanti. In particolare, ci siamo chiesti che andamento seguisse la curva di sconto negli individui anziani quando venivano offerti rinforzi primari (cibo) e »
  • Il ruolo del gruppo dei pari come moderatore della devianza in adolescenza. Uno studio italiano all'interno del progetto SLAP

    Autore: Monica Piccapietra

    Abstract: Il presente lavoro costituisce uno dei contributi al progetto SLAP (Studio Longitudinale degli Adolescenti di Parma), che ha coinvolto adolescenti tra gli 11 e i 19 anni, il cui obiettivo è quello di indagare lo sviluppo individuale e l’interazione tra fattori di rischio e di protezione per lo sviluppo di comportamenti devianti. Nello specifico, il presente lavoro, è volto ad indagare l’influenza che fattori di rischio come Sensation Seeking, Adhd e impulsività esercitano sulla devianza nel »
  • Condotte antisociali come conseguenza di TCE

    Autore: Rossana Otera

    Abstract: Le conseguenze di un trauma cranico variano a seconda della regione cerebrale interessata. Quando viene coinvolto il lobo frontale si determinano deficit relativi alla programmazione e all’esecuzione di schemi comportamentali, sfociando anche in severe alterazioni della personalità. In particolare, le lesioni della corteccia orbitofrontale possono innescare agiti non conformi alle regole sociali, che vanno dalla disinibizione istintuale, alle rapide fluttuazioni d’umore, alla mancanza »
  • I Disturbi del Comportamento Alimentare ed il fenomeno dell'Emotional Eating

    Autore: Carolina Dal Maso

    Abstract: I disturbi dell’alimentazione sono variamente caratterizzati da preoccupazione estrema circa il peso e la propria immagine corporea, intensa paura di diventare grassi, ricerca della magrezza. Tutto ciò si traduce in una alterazione del comportamento alimentare caratterizzato, a seconda del disturbo, da diete restrittive, vomito autoindotto, abuso di lassativi, diuretici, farmaci anoressizzanti, attività fisica eccessiva ed episodi di abbuffate con o senza comportamenti compensatori di »
  • La posizione del paziente borderline rispetto a modalità monipolatorie di comportamento

    Autore: Valentina Francesca Minniti

    Abstract: Il paziente borderline rappresenta una vera e propria sfida per il professionista che singolarmente o all'interno di un'equipe multidisciplinare cerchi di prendersi cura di lui. Per effetto della scissione - meccanismo di difesa che lo caratterizza - il soggetto borderline non è in grado di vedere se stesso e gli altri in una visione integrata: o si è completamente buoni o completamente cattivi. Tale aspetto, in aggiunta alla rabbia, all'aggressività e all'impulsività che lo connotano, riduce »
  • Disturbo dell'attenzione e dell'iperattività: descrizione di un caso

    Autore: Maria Silenzi

    Abstract: Con l’etichetta diagnostica disturbo da deficit di attenzione/iperattività si fa riferimento ad un quadro con un ventaglio sintomatologico piuttosto ampio: i sintomi cardine - impulsività, iperattività, disattenzione - possono essere presenti in quantità e qualità variabili. Ad essi, poi, si associano una serie di problematiche secondarie legate all’apprendimento, all’emotività, alle relazioni interpersonali, che sono il risultato dell’interazione tra le caratteristiche primarie del disturbo e »
  • Psicopatologia del dolore cronico: studio caso-controllo

    Autore: Rosalia Costa

    Abstract: Aspetti psicopatologici del dolore cronico ed emozioni negative correlate al dolore cronico »
  • Predisposizione all'incidente ed impulsività in un gruppo di pazienti ustionati afferenti alla Chirurgia plastica dell'Università degli studi di Padova

    Autore: Mariafrancesca Azzi

    Abstract: E’ opinione controversa se ci sia o meno una predisposizione agli incidenti (accident proneness) che esitano in un trauma da ustione. L’obiettivo del presente studio è di esaminare in un gruppo di pazienti ustionati le condizioni e le predisposizioni soggettive all’incidente e la presenza di impulsività che potrebbe aver contribuito al verificarsi dell’incidente e di diagnosticare eventuali patologie psichiatriche maggiori o specifici tratti di personalità. Sono stati intervistati con vari »
  • Misurare l'Attention Deficit Hiperactyvity Disorder (ADHD): primi dati su un nuovo strumento di misura

    Autore: Alberto Cecchini

    Abstract: Il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (DDAI), conosciuto anche con l’acronimo inglese ADHD (attention deficit hyperactivity disorder), è uno dei più comuni disordini dello sviluppo neuropsichico del bambino e dell’adolescente (American Psychiatric Association, 2000; Istituto Superiore di Sanità Dipartimento del Farmaco, 2007). Il primo a descrivere questa patologia fu il Dottor. Hoffman, attorno al 1845. Hoffman, oltre a scrivere libri di medicina e psichiatria, si dilettava »
  • Caratteristiche di personalità e trappole cognitive nel Gioco d'Azzardo Patologico

    Autore: Pamela D'alisa

    Abstract: “Gioco d’azzardo patologico”(GAP) è il nome di una patologia subdola e insidiosa la cui sempre più crescente diffusione ha portato gli esperti a definirla la “droga del futuro”. Il giocatore patologico è una persona affetta da “comportamento persistente, ricorrente e maladattivo di gioco d’azzardo che compromette le attività personali, familiari o lavorative” (DSM-IV). Anche in Italia il gioco d’azzardo ha assunto, ormai, proporzioni enormi. Nella letteratura del gioco d’azzardo patologico, »