indagini difensive, materiale disponibile:

  • I poteri di indagine del difensore tra legislazione e prassi

    Autore: Marta Clelia Dessalvi

    Abstract: « […] Appartiene alla natura intrinseca del processo di parti riconoscere, accanto al potere investigativo della polizia giudiziaria e del Pubblico Ministero, il diritto di indagine ai soggetti privati, quale prima espressione del diritto alla prova, e più precisamente del diritto di difendersi provando. » (G. Frigo) Quali sono le "armi" a disposizione dell'avvocato difensore per costruire un efficace impianto di difesa? Che ruolo ha l'investigatore privato nella raccolta delle prove e »
  • I poteri istruttori del giudice nel giudizio abbreviato

    Autore: Vanina Antonelli

    Abstract: Il giudizio abbreviato è uno dei principali riti semplificati introdotti dall’ordinamento con il nuovo codice di procedura penale, ma oggetto di profonde trasformazioni, prima per effetto di alcuni interventi della Corte Costituzionale, e poi in seguito dalla legge di riforma n. 479 del 1999 e ad altri successivi provvedimenti legislativi di minore portata. Dopo aver ripercorso la disciplina iniziale, nella quale l’ammissibilità del rito risultava dipendente da un accordo delle parti e »
  • Le indagini difensive

    Autore: Selenia Ragusa

    Abstract: Il tema delle investigazioni difensive, sino agli inizi di questo secolo, non era mai stato oggetto in Italia di una disciplina normativa sistematica, ciò nonostante fosse chiaro a tutti che in un sistema penale di tipo accusatorio si dovesse garantire all’ indagato/imputato e al suo difensore la possibilità di compiere atti di indagine da utilizzare nel processo quali elementi di prova a discarico. Oggi il giurista dispone di una disciplina delle indagini difensive, emanata in abrogazione »
  • Gli accertamenti tecnici irripetibili

    Autore: Giada Barbera

    Abstract: La tesi si occupa, nella specie, di analizzare un istituto sempre più usato nel processo penale: gli accertamenti tecnici irripetibili. Oltre a focalizzare l'attenzione su questi strumenti, si occupa dell'ipotesi dell'utilizzo degli stessi nel corso delle indagini difensive. Analizza la figura del perito e del consulente di parte e spiega cos'è la perizia e quando il giudice o le parti possono richiederla. Nel terzo ed ultimo capitolo tratta dei più applicati casi di accertamenti irripetibili: »
  • I delitti di false informazioni al P.M. e false dichiarazioni al difensore artt. 371 bis e ter c.p.

    Autore: Alessandro Paolucci

    Abstract: Il codice penale agli artt. 371 bis e ter punisce le condotte di chi riferisce dichirazioni non veritiere al Pubblico Ministero e al difensore. Tali imputazioni vanno a completare gli strumenti di tutela di ricerca della verità processuale, recependo anche in ambito penale l'mpostazione accusatoria ed il principio della parità delle parti che oramai ispira in maniera profonda l'impostazione del procedimento penale italiano »
  • Indagini difensive e giusto processo

    Autore: Andrea Maggipinto

    Abstract: Questa tesi affronta in modo sistematico e completo il tema del "diritto di difendersi provando", ovvero di quella declinazione del più ampio 'diritto alla prova' che più ha sofferto l'impostazione processualpenalistica del nostro Paese. Anche attraverso un'indagine sulle origini del Giusto Processo (il c.d. "due process of law"), la tesi propone una ricostruzione esaustiva delle norme, della dottrina e della giurisprudenza sul diritto di difendersi provando fino all'entrata in vigore della »
  • Le indagini difensive: da una "difesa di posizione" ad una "difesa di movimento"

    Autore: Andrea Sirianni

    Abstract: Nell'ambito degli interventi che un legislatore quanto mai prolifico ha effettuato, nel corso di questi ultimi anni, al fine di consolidare il passaggio da un modello processuale penale di tipo inquisitorio ad uno di tipo accusatorio, un ruolo di primo piano deve, senz'altro, essere attribuito alla normativa disciplinante le indagini difensive, introdotta con legge n. 397/00. Invero tale innovazione legislativa rappresenta indubbiamente il riconoscimento alla classe forense di un ruolo »
  • Il principio di parità tra accusa e difesa. Il diritto di difendersi dopo la legge 397/2000

    Autore: Caterina Indelicato

    Abstract: Solo in seguito alla riforma dell’art. 111 Cost., che ha introdotto il principio di parità tra accusa e difesa attraverso il giusto processo, e alla legge 7 dicembre 2000 n. 397, recante la disciplina delle indagini difensive, si assiste ad una svolta decisiva nel modo di concepire il ruolo del difensore, sin dalla fase preliminare, in senso contrario alla precedente giurisprudenza, che in relazione al previgente art. 38 disp. attuaz. c.p.p., aveva ristretto in spazi piuttosto marginali il »
  • Le indagini difensive con particolare riferimento all'accesso ai luoghi del delitto

    Autore: Marco Berrettoni

    Abstract: Presentazione dei contenuti dell’opera. Nel quadro della ‘rivoluzione’ a cui il legislatore ha inteso sottoporre, emanando la l. 7 dicembre 2000, n. 397, il sistema delle indagini difensive, l’attribuzione alla difesa del potere di accedere ai luoghi inerenti al delitto riveste un ruolo di primaria importanza: esso, infatti, si configura come uno strumento decisivo in capo al difensore, in particolar modo per l’acquisizione di elementi di prova materiale, ma anche per l’assunzione di »
  • Gli atti di investigazione diretta del difensore

    Autore: Franco Ferretti

    Abstract: Gli atti di investigazione diretta del difensore, ovvero le attività di indagine che il difensore può espletare ai sensi della egge n. 397/2000 e che non abbiano contenuto dichiarativo. Nel presente lavoro si è infatti preferito tralasciare quegli atti di indagine - quali il colloquio, la ricezione di dichiarazioni e la assunzione di informazioni - sui quali maggiormente è caduto l'interesse della dottrina e riguardo ai quali è piuttosto rilevante la produzione letteraria, per concentrarsi »