insicurezza, materiale disponibile:

  • ''Paura e Potere'' Controllo Sociale e Paradigmi Sicuritari nell'era del Terrore Globale

    Autore: Alessandro Mafrica

    Abstract: Alla luce dell'interesse sempre maggiore che negli ultimi anni si è dato, e si continua a dare, al tema della “sicurezza”, questo lavoro intende compiere un breve viaggio attraverso il sentimento della paura, gli intrecci di esso con il potere politico e istituzionale e le conseguenze che a livello territoriale e globale tale commistione genera. Analizzando, se pur in minima parte, un tema così vasto, si cercherà di capire se esiste ancora un limite che tuteli i diritti e le libertà degli »
  • Il concetto di Human Security

    Autore: Stefano Cioccari

    Abstract: La fine della Guerra Fredda ha cambiato la percezione del significato di sicurezza. Da quel momento in poi la vita degli individui non è stata minacciata solamente da guerre e conflitti internazionali, ma anche da organizzazioni criminali, terrorismo, degrado ambientale, malattie infettive, povertà cronica e armi di distruzione di massa. Nuove guerre hanno luogo in PVS: si tratta di conflitti a “bassa intensità” che coinvolgono eserciti relativamente piccoli e non necessariamente regolari. Il »
  • Il matching di coppia secondo il modello dimensionale di attaccamento romantico

    Autore: Elisa Pungetti

    Abstract: La ricerca era volta ad indagare come i partner si auto percepiscono rispetto all’attaccamento romantico, adottando un punto di vista dimensionale di tale costrutto. Si è fatto quindi compilare a 145 coppie, che stavano insieme in media da 4.5 anni (1-17), l’Experiences in Close Relationships-Revised Questionnaire (Fraley, Waller & Brennan, 2000), nella versione italiana (Calvo, 2008), che si compone di una scala di ansietà ed una di evitamento. Gli obiettivi erano due: il primo era di »
  • “Salute mentale” e paura del crimine: un’indagine sulla città di Roma

    Autore: Serena Manoni

    Abstract: La paura della criminalità e il timore di esserne colpiti comporta gravissime conseguenze sociali e psicologiche (Santinello, Gonzi, Scacchi, 1998), determinando una limitazione dei comportamenti e dei movimenti delle persone (Taylor, 1995) che modificano così le proprie relazioni sociali. È sempre più diffusa, infatti, la preoccupazione per la vivibilità quotidiana della città, e questo clima influisce sull’uso che gli abitanti ne fanno. Si diffondono comportamenti riflessivi e auto »
  • Workplace Incivility: antecedenti e conseguenti

    Autore: Sabina Ferravante

    Abstract: Nel presente studio si è inteso approfondire il fenomeno della Workplace Incivility, ovvero un comportamento che dimostra la mancanza di considerazione per gli altri e la messa in atto di comportamenti descritti come maleducati o scortesi. Nello specifico, si è approfondito il costrutto della work incivility, delineando in modo particolare la teoria di Andersson e Pearson (1999), i quali hanno definito l’inciviltà sul posto di lavoro “…un comportamento a bassa intensità deviante con ambiguo »
  • Un cuore in stazione. Ferrovie dello Stato e impegno sociale

    Autore: Stefano Galletti

    Abstract: Nel corso del mio lavoro ho analizzato un esempio di collaborazione tra il settore privato, il privato sociale e il settore pubblico studiando il comportamento socialmente responsabile del Gruppo Ferrovie dello Stato. Le FS si occupano del disagio sociale in stazione, centro nevralgico delle città dove si concentrano spesso fenomeni di marginalità e devianza, sin dal 2000. Nel 2008 l’impegno delle FS si è consolidato con il lancio del progetto: “Un Cuore in Stazione”, che prevede l’ampliamento »
  • Una città a rischio: Napoli tra vittimizzazione e fiducia nelle istituzioni

    Autore: Cira Rovati De Vita

    Abstract: Negli ultimi anni si è assistito ad una lenta e continua evoluzione del concetto di giustizia, che viene inteso non più come esigenza di “ordine pubblico” ma come “sicurezza dei cittadini”. Lo Stato normalmente si difende dalla criminalità imponendo ai propri cittadini l’osservanza delle leggi, punendone l’eventuale inosservanza; ma il concetto di sicurezza dei cittadini è molto più complesso, andando ad incidere direttamente sul diritto personale del singolo a non divenire vittima di reato. »
  • Effetti del business penitenziario sul territorio statunitense: il paradosso di gated communities e prison towns

    Autore: Benedetta Riguzzi

    Abstract: Gated communities e prison towns sono due forme assai diverse (quanto a premesse e scopi della costruzione, collocazione spaziale, caratteristiche architettoniche, ecc.) di insediamento, che a partire dagli anni ’80 sono andate moltiplicandosi sul tessuto spaziale americano; entrambe però sono legate, più o meno direttamente, al fenomeno del “boom penitenziario”. Mentre le prime sono oggetto di studio e ricerca anche nel nostro Paese (tra gli altri, G. Martinotti, A. Detragiache, A. Petrillo, »
  • Teorie e tecniche della paura di massa. Il TG1 e il TG5 tra la cronaca della (in)sicurezza e la Campagna per le Politiche 2008

    Autore: Massimiliano Barlattani

    Abstract: Il paradosso ultimo della modernità potrebbe rispecchiarsi nel rischio di un ritorno a sentimenti di esaltazione dell'ethnos già oscuramente sperimentati in passato... »
  • La paura del crimine: recenti sviluppi della ricerca criminologica

    Autore: Irene Gallerani

    Abstract: All'inizio di questo lavoro analizzeremo i diversi significati della paura del crimine, le categorie di soggetti più sensibili al rischio e la percezione dell'insicurezza, dimostrando come questa non sia correlata solamente con i tassi di vittimizzazione reale nè con i livelli di vittimizzazione personale, ma sia legata anche a caratteristiche individuali dei soggetti nonchè a fattori esterni. Tra questi ultimi ci soffermeremo, in particolare, sulla probabilità di vittimizzazione, »