islamismo, materiale disponibile:

  • Shirin Neshat, una voce femminile. Un’artista iraniana che guarda alle contraddizioni della sua terra.

    Autore: Gemma Mancinelli

    Abstract: Questa tesi di laurea vuole analizzare la vita e le opere di Shirin Neshat, un’artista visiva che esprime con la sua arte le contraddizioni e le assurdità del suo paese d’origine, l’Iran. L’elaborato è strutturato in sei capitoli e ripercorre i punti salienti della vita e dell’arte di Neshat. Il primo capitolo si apre con la biografia dell’artista, che a 17 anni lasciò il suo paese d’origine per andare a studiare in America, poco prima della rivoluzione. Con la rivoluzione islamica del 1979, »
  • L'esportazione della rivoluzione iraniana: il caso iracheno

    Autore: Marika Armento

    Abstract: All’indomani della Rivoluzione iraniana, tutto il mondo iniziò ad interrogarsi se la Rivoluzione sarebbe stata esportata ponendo fine a tutti i regimi illegittimi, soprattutto se discriminavano la popolazione sciita. Preoccupazione che non è scomparsa con gli anni o in seguito agli sconvolgimenti nazionali ed internazionali, come evidente con l’invasione americana dell’Iraq nel 2003. La fine del regime di Saddam Hussein e l’implementazione delle regole democratiche avrebbero permesso alla »
  • Usi e abusi del crocifisso come simbolo etnoidentitario. Analisi semiotica del discorso giuridico, politico e giornalistico sul ''caso Lautsi''

    Autore: Daniele Dodaro

    Abstract: Questa tesi ruota attorno a un processo giuridico. È il 22 aprile del 2002 e siamo ad Abano Terme (Pd), quando Soile Lautsi, cittadina italiana di origine finlandese durante un’assemblea di classe chiede la rimozione del crocifisso dalle aule della scuola pubblica frequentata dai due figli. A nulla vale il suo appellarsi al supremo principio di laicità e al diritto di educare i bambini secondo le proprie convinzioni filosofiche e religiose: perché la richiesta viene respinta. Soile Lautsi, »
  • Il pensiero politico di Muammar Al Gheddafi: il Libro Verde

    Autore: Ludovico Mion

    Abstract: La figura di Muammar Al-Gheddafi oggi è una tra le più controverse e discusse del panorama politico internazionale, non solo per la sua personalità polivalente e perciò che in oltre quarant’anni di potere ha fatto e detto, ma anche per la sua particolare visione politica. Nel bene e nel male una parte nella storia mondiale il leader presente della Libia se l’è ritagliata. I vari epiteti che si è o che gli sono stati attribuiti ( “il Colonnello”, “la Guida”, “il Maestro”, “il Pazzo”, “il »
  • Ramjanmabhumi: mito, religione, storia e politica

    Autore: Daniela Bevilacqua

    Abstract: Questo studio si propone di analizzare il modo in cui un’organizzazione di stampo religioso, il Vishwa Hindu Parishad, riprese il mito di Ram, rivisitandolo affinché potesse sostenere la mobilitazione di massa per il movimento Ramjanmabhumi. Lo scopo di quest’ultimo era riappropriarsi del luogo di nascita di Ram, divinità indù dalla lunga tradizione che fu trasformata in una sorta di eroe nazionale dalla destra. Secondo la storiografia inglese e quella nazionalista indù, infatti, il sito era »
  • L'Islam è la soluzione? (La proposta di riforma economica del 2005 del Fronte d'Azione Islamica in Giordania)

    Autore: Norma Calabrese

    Abstract: L’argomento della mia tesi è di tipo economico perché la cosiddetta economia islamica ha suscitato molti accesi dibattiti negli ultimi anni. Ma dalle varie letture mi sono resa conto che questi studi di economia internazionale riferiti all’Islam spesso si dilungavano e si preoccupavano delle conseguenze politico-economiche che l’applicazione dell’economia islamica avrebbe avuto nei contesti occidentali e invece mancavano dell’analisi specifica di quello che hanno davvero da proporre in campo »
  • La Somalia: un caso di economia in assenza di Stato

    Autore: Silvia Del Priore

    Abstract: Dal 1991 in Somalia non c’è più uno Stato con i requisiti tipici della tradizione occidentale, come una territorialità definita, l’uso esclusivo della coercizione da parte del governo centrale, un programma di politica economica nazionale volto al progresso e al benessere del paese, una cultura o un disegno comune. Il fallimento, nel corso degli anni, di tutti gli innumerevoli tentativi di riconciliazione e ricostituzione di una qualsiasi autorità effettivamente funzionante ha condotto »
  • I Fratelli Musulmani al potere in Sudan - Strategie politiche, ruolo ed influenza dell'ideologo Hasan al-Turabi

    Autore: Alessandro Zadra

    Abstract: Nel 1989, anno di transizione per l'espansione del movimento islamista in tutto il mondo, la vittoria più importante si verificò in Sudan, sotto l'egida di Hassan al Turabi, ideologo ed “eminenza grigia” del movimento fondamentalista dei Fratelli Musulmani sudanesi: essa fu il risultato di un colpo di stato militare, senza partecipazione di alcun movimento popolare. Fu la conseguenza di un lungo lavoro di infiltrazione nell'apparato dello stato, dell'esercito e del sistema finanziario da parte »
  • Per una Sociologia della Preghiera

    Autore: Lidia Salvatori

    Abstract: Il presente lavoro si pone l’obiettivo di indagare il fenomeno della preghiera per giungere ad una ricostruzione della questione riguardante la possibilità di una preghiera nella modernità. Lo studio inizia con la presentazione di una tipologia delle possibili forme di preghiera, che dalle origini ad oggi sembrano mostrare alcune costanti. L’aspetto su cui si concentra maggiormente l’analisi è la riproposizione delle espressioni e dei gesti che caratterizzano le interazioni tra gli uomini, »
  • Il migrante turco tra imprenditoria etnica e organizzazioni religiose: la realtà della città di Como

    Autore: Laura Pirotta

    Abstract: I turchi sono una delle maggiori popolazioni di emigrazione al mondo ma la loro presenza nella nostra penisola è quantitativamente irrilevante, essi occupano soltanto la trentottesima posizione nella classifica delle nazionalità soggiornanti nel nostro paese. La loro presenza è però visibile nella cittadina comasca, il territorio che sembrerebbe essere stato scelto dai primi turchi giunti in Italia e che ad oggi ne ospita il maggior numero. Como rappresenta dunque una città “particolare” »