jugoslavia, materiale disponibile:

  • Il confine orientale e la questione dell'esodo istriano

    Autore: Eleonora Zeroli

    Abstract: La tesi prende in esame gli eventi che coinvolsero o meglio "sconvolsero" il confine nord-orientale italiano tra il 1919 ed il 1975, fino ad arrivare nelle sue conclusioni agli eventi più attuali ed agli strascichi che queste vicende hanno avuto sino ad oggi. Si analizzano la politica di "bonifica etnica" attuata dal regime fascista nei confronti degli slavi, la guerra di Jugoslavia, gli sconvolgimenti provocati dall'annuncio dell'armistizio dell'8 settembre'43 e le persecuzioni nei confronti »
  • Secessione o diritto all’autodeterminazione? Il caso del Somaliland

    Autore: Maria Zanenghi

    Abstract: Il Somaliland è uno Stato del Corno d’Africa che confina ad est con Gibuti, ad ovest con la Somalia, al sud con l’Etiopia ed al nord s’affaccia sul golfo di Aden. Questa piccola Repubblica, che conta circa tre milioni e mezzo di abitanti, si dichiarò indipendente il 18 maggio 1991 dalla Repubblica somala, in seguito alla caduta del regime di Siad Barre e lo scoppio delle ostilità in tutto il Paese. Si tratta di un caso di secessioneunilaterale o di richiamo al principio di »
  • Le guerre del post-bipolarismo: una questione aperta

    Autore: Andrea Leva

    Abstract: La tesi verte sulle trasformazioni della guerra nel periodo post-bipolare. Il lavoro è stato affrontato considerando il dibattito nella più ampia accezione possibile, analizzando più "casi di guerra" e considerando sia le linee di continuità e che quelle di discontinuità con i conflitti del periodo bipolare. Si è dunque rivelata indispensabile una profonda conoscenza delle guerre del Novecento nonché la considerazione del fenomeno bellico attraverso una prospettive plurale e »
  • Fenomenologia di un martirologio mediatico - Le foibe nella rappresentazione pubblica dagli anni novanta ad oggi

    Autore: Federico Tenca Montini

    Abstract: Il tema delle foibe, i pozzi verticali scavati nel calcare in cui sono stati precipitati i cadaveri di centinaia di italiani alla fine della seconda guerra mondiale, è stato pubblicizzato negli ultimi anni come nessun altro evento storico, a parte forse lo sterminio degli ebrei ad opera del nazismo. Il primo capitolo mira a ricostruire nel modo più obiettivo possibile i tragici avvenimenti del '43 e del '45 situandoli nel proprio contesto storico. Nel secondo capitolo si rende conto della »
  • L'intervento statunitense in Bosnia-Erzegovina (1992-1995)

    Autore: Gabriella Rita Tesoro

    Abstract: La guerra in Bosnia-Erzegovina scoppiò in un momento molto particolare della storia delle relazioni internazionali. Se durante l’epoca della cortina di ferro (1946-1989) gli equilibri geopolitici erano relativamente semplici, dettati rigidamente dalla bipolarità del confronto Usa-Urss, con la caduta del muro di Berlino, questo schema si spezzò. La Jugoslavia fu tra le prime vittime della rottura di questi equilibri e la sanguinosa guerra che ne seguì mise chiaramente in luce come gli Stati »
  • La Jugoslavia dal 1941 al 2000: tra esodi, scontri etnici e movimenti di popolazione

    Autore: Pasquale Diroma

    Abstract: “La Jugoslavia dal 1941 al 2000: tra esodi, scontri etnici e movimenti di popolazione” ovvero un lungo ripercorrere di sessanta anni di storia politica, sociale ed economica dei popoli slavo meridionali, dal periodo della lotta di liberazione antifascista al tortuoso cammino comune all’interno della Repubblica federativa socialista jugoslava, fino ai sanguinosi eventi delle guerre etniche negli anni Novanta. È una sorta di libro nero dei crimini commessi in questo angolo d’Europa nel corso del »
  • La Jugoslavia tra oriente e occidente: il neutralismo di Tito

    Autore: Francesco Lembo

    Abstract: La prospettiva politica che Tito propone al movimento dei non allineati integrava la volontà di attenuare i rischi di un conflitto globale con la necessità strategica di disarticolare l’asse Est – Ovest che sorreggeva il funzionamento del bipolarismo. Il non allineamento teorizzato dal leader jugoslavo metteva in crisi l’equilibrio internazionale imposto dai criteri convenzionali di misurazione della forza degli stati, e proponeva di sostituirli con i diritti o i bisogni di una più vasta »
  • Analisi degli Accordi di Dayton: i principi del diritto internazionale e il caso della Bosnia Erzegovina

    Autore: Maja Ajdin

    Abstract: Abstract Lo svolgimento della tesi sull’analisi degli Accordi di Dayton, è dovuto partire dalla descrizione della situazione prebellica nella confederazione di sei repubbliche che, dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, in virtù di una serie di atti legislativi, hanno avuto assicurate, e gradatamente accresciute, una pluralità di autonomie. I popoli che l’abitavano, da secoli erano mischiati, all’interno dei confini di ognuna delle »
  • L'Accordo di Dayton e le relazioni etniche nella Bosnia Erzegovina

    Autore: Stefano Liuni

    Abstract: La tesi si occupa del processo di pacificazione della Bosnia, dalle prime fasi della guerra jugoslava ai giorni nostri. »
  • L'evoluzione delle forme di governo nell'area dei Balcani

    Autore: Teuta Sinanaj

    Abstract: La regione balcanica, crocevia di popoli con la sua posizione di confine tra Oriente ed Occidente, evoca l’immagine dell’ingovernabilità connessa all’incontro di genti diverse per provenienza, storia, cultura, religione. La sua particolare fisionomia ha influenzato l’organizzazione politica ed istituzionale dei diversi Paesi che, nella formazione dell’ordinamento istituzionale, hanno seguito il modello più confacente alla specifica realtà nazionale. In conseguenza alla crisi del Partito »