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Qualcuno era comunista...Storia, speranza e poesia in ''Ceravamo tanto amati'' di Ettore Scola.
Autore: Simone Naldini
Abstract: C’eravamo tanto amati (1974) è un film diretto da Ettore Scola, scritto insieme agli autori Agenore Incroci e Furio Scarpelli. Sullo sfondo di una Roma metafora della realtà italica, C’eravamo tanto amati racconta i cambiamenti della società italiana dal dopoguerra alla metà degli anni Settanta attraverso gli ideali, le lotte, le illusioni, i sentimenti di chi, appena ventenne, ha combattuto nei mesi della Resistenza. Trent’anni di storia italiana sono descritti attraverso l’amicizia, le » -
Altro, identità e linguaggio: riflessioni su l'Espèce Humaine di Robert Antelme
Autore: Alessandra Comerio
Abstract: La Specie umana possiede la semplicità del capolavoro. Testimonia il tentativo delle SS di spingere i deportati fuori dalla specie umana. ma il detentuto, benché ridotto a "tubo da zuppa" continua a esistere sempre e solo come uomo. La specie umana è indivisibile. I grandi pensatori sono sempre attuali e il pensiero di Antelme non può che essere spunto per riflettere sul presente: a chi e in che modo si tenta, oggi, di negare il diritto all'alterità? Chi non si vuole riconoscere come » -
Il piccolo principe tra lingue europee e dialetto
Autore: Laura Crippa
Abstract: L'argomento inziale è "Il Piccolo Principe" di Antoine de Saint- Exupéry, l'analisi del testo e delle sue caratteristiche, con riferimenti alla biografia dell'autore e alle altre opere che ha scritto. Dopo di che si passa ad analizzare la versione italiana del testo, la cui traduzione risale al 1949, e la versione in dialetto milanese "El Princip Piscinin" confrontata a quella francese (edizione originale), per evidenziare quali tematiche e quali stili prevalgono. Segue un'analisi » -
Parole in Erba. Il lessico del Male minore e le sue fonti.
Autore: Daniele Ciacci
Abstract: Queste pagine intendono indagare le fonti del lessico del Male minore di Luciano Erba. La sua natura di poeta colto e accademico, infatti, ne condiziona le scelte stilistiche, ed interessa notevolmente il vocabolario dell’opera, determinandone l’arricchimento con particolari parole della tradizione poetica, o comuni perlopiù a determinate correnti e a determinati autori. Non interessa dunque spiegare le (pur notevoli) citazioni che Luciano Erba, quale cultore di un certo manierismo e di una » -
L'evoluzione comunicativo-linguistica in trent'anni di TG1
Autore: Grazia Boemia
Abstract: La tesi può essere suddivisa in tre parti dal punto di vista dei contenuti: un’introduzione, una vera e propria storia del TG1 e un esame prettamente linguistico. Esso nasce dallo sviluppo parallelo di due componenti, storica e linguistica, che sono risultate efficacemente complementari nella trattazione della materia. Da un lato un’indagine storica che segue l’evoluzione del TG1 dalla sua nascita, 3 gennaio 1954 e il contesto nel quale si è inserito, dall’altro un’analisi linguistica » -
L'interferenza fonologica in un campione di apprendenti di spagnolo L.S di area lombarda. Il caso del vocalismo.
Autore: Marta Moraschi
Abstract: Quando due o più sistemi linguistici sono a contatto tra loro, capita spesso che l’apprendente trasporti parole e costrutti da una lingua all'altra. Weinreich (1953) ha definito questo processo con il termine interferenza, indicando l'influenza negativa che una lingua ha su un'altra, in casi di bilinguismo. Queste interferenze intervengono anche durante l'apprendimento di seconde lingue, infatti la conoscenza di una lingua condiziona l'apprendimento successivo di una lingua straniera. Si » -
Moji-ka. Il conseguimento di una scrittura standard per la lingua giapponese
Autore: Armando Pomante
Abstract: Il presente lavoro ripercorre le fasi salienti dei 1500 circa dell'evoluzione della scrittura del Giappone, dalle prime iscrizioni su oggetti di metallo alla standardizzazione, avvenuta solo nel corso del XX secolo, soffermandosi sugli approcci grafici sperimentali, quali quello del Man'yoshu e quello similcinese, che, insieme, sono confluiti nella scrittura moderna. » -
L’Alguer. Paìs Catàlà de Sardenya? Orgoglio \ Vergogna Linguistica del Catàlà de l’Alguer \ l’Algueres- Verso una prospettiva etnopragmatica -
Autore: Francesca Brembilla
Abstract: Lo studio di due particolati eventi linguistici (Duranti, 2007) [...] vorrebbe essere una prima sintesi di un lavoro in fase preliminare, principalmente basato su dati raccolti nel corso di una ricerca varata nella primavera del 2010 condotta sul campo di Alghero, città situata a Nord Ovest della Sardegna, fra Luglio e Dicembre 2010. Quando arrivai per la mia ricerca sul campo ad Alghero muovevo da differenti interessi teorici fondanti dell’antropologia linguistica, forse troppi da un lato – » -
La grammatica nell'insegnamento dell'italiano per stranieri
Autore: Pablo Nitti
Abstract: Molti studiosi si stanno interessando al ruolo della grammatica e alla significatività della presa di coscienza delle proprietà strutturali della lingua da parte del discente di lingua seconda o straniera. L‟insegnamento della grammatica ai parlanti nativi e non nativi è stato sempre caratterizzato da una serie di interrogativi, primo fra i quali il concetto stesso di grammatica e la sua applicabilità in chiave glottodidattica. La didattica delle lingue moderne tradizionalmente si accosta » -
Totò e la funzione ludica della lingua - l'umorismo della riflessione metalinguistica e dell'ambiguità semantica
Autore: Lucia Mattioli
Abstract: la ricerca intende analizzare il particolare utilizzo ludico della lingua che si pone alla base della fama e della fortuna dell'attore comico napoletano Antonio De Curtis, meglio noto come Totò, per giungere a riflettere sulla natura della lingua come importante strumento di coesione sociale, frutto di un accordo tra parlanti che ne stabiliscono leggi imprescindibili, spesso sottintese o sottovalutate. I giochi linguistici di Totò ben si prestano ad esemplificare quei casi in cui vengono »

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