manipolazione, materiale disponibile:

  • La tortura. Un'analisi filosofico politica.

    Autore: Ilario Damiano Caccia

    Abstract: Il dibattito sulla tortura è antico almeno quanto la storia del pensiero politico. Gli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001 hanno ridato vita ad una riflessione vasta e profonda che ha un antecedente, per qualità della discussione, soltanto in epoca illuministica, allorquando la disputa si concluse con una condanna pressoché unanime ai tormenti e al sistema penale che ne giustificava l'esistenza. Ogni storia della tortura implica l'influenza di quattro soggetti: l'autorità, il »
  • Fotogiornalismo e manipolazione dell'immagine. Le problematiche etiche dell'informazione

    Autore: Lucrezia Senserini

    Abstract: Il termine fotografia deriva da due parole greche, photos e graphis, che significano rispettivamente luce e scrittura. Riflettendo su questa definizione, il fotografo Ferdinando Scianna sostiene che all'interno di essa è presente la prima e grande ambiguità circa la natura dell'immagine fotografica: scrittura con la luce o scrittura di luce? Se riteniamo vera la prima definizione, allora la fotografia è un linguaggio e il fotografo uno “scrittore”, dunque artista; se riteniamo vera la seconda »
  • Dietro l'immagine: uno sguardo sociologico sul fotogiornalismo

    Autore: Riccardo Marini

    Abstract: La storia della fotografia, sin dalla sua nascita (che viene fatta coincidere con la “fotografia” su lastra di stagno, scattata dalla propria finestra da Joseph Nicèphore Niépce nel 1826, e con i procedimenti messi a punto da Louis Jacques Mandè Daguerre), è andata di pari passo con la storia stessa della contemporaneità: se viene difficile infatti separare la storia delle immagini – in quanto storia delle arti e della cultura - da quella della comparsa e successiva evoluzione della fotografia, »
  • Manipolazione dell'informazione: orientare l'opinione pubblica

    Autore: Daniele Portioli

    Abstract: In questo elaborato l’intenzione perseguita è quella di dimostrare la possibilità di un uso manipolatorio dell’informazione e, tramite questo, la capacità di andare ad influire sull’opinione pubblica. Incominciamo dando una definizione del concetto di “mass media”, letteralmente “mezzi di massa”: con questa accezione intendiamo l’insieme degli strumenti di comunicazione di massa quali ad esempio giornali, radio, televisione, manifesti, cinema ecc. che hanno la peculiarità di comunicare un »
  • Il linguaggio giornalistico: due modi di interpretare il 25 Aprile. Analisi e confronto: La Repubblica e Il Giornale.

    Autore: Domenico Ciccone

    Abstract: Come il linguaggio giornalistico può influenzare l'opinione pubblica e come il linguaggio è di fondamentale importanza nell'ambito della comunicazione politica. Un lavoro diviso sostanzialmente in due grandi parti. La prima più introduttiva e teorica dove, dopo un primo approccio storico e critico, sono proposti alcuni esempi di come i mezzi di comunicazione di massa intervengono nei processi di creazione dell'opinione pubblica. La seconda è dedicata invece all'analisi di due quotidiani »
  • Il potere della parola in Pedro Salinas. La parola come arma: dalla letteratura distopica alla realtà del sistema mediatico

    Autore: Alice Catti

    Abstract: “Quando si dichiara una guerra la prima vittima è la verità”, così scrisse nel 1928 il politico e scrittore britannico Arthur Ponsonby. La mia ricerca si propone di rispondere ad una domanda in particolare: fino a che punto il linguaggio e i suoi elementi fondanti, le parole, possono venire manipolati e distorti fino a sovvertire la percezione della realtà? Nel momento in cui proprio il contesto bellico rappresenta la matrice ideale per la propaganda mediatica, la parola diventa la vera »
  • Fotogiornalismo: costruire e manipolare le immagini

    Autore: Davide Visentin

    Abstract: Una breve storia della fotografia, dai primi esperimenti fino al digitale e al web 2.0 per la condivisione di immagini. La tesi è divisa in tre parti: nella prima ricostruisco le principali tappe della fotografia e la nascita del fotogiornalismo. Nella seconda parte tratto il tema della costruzione di un'immagine: come utilizzando la luce, diversi obiettivi o diverse inquadrature possiamo modificare di molto un' immagine e di conseguenza la realtà a nostro piacimento. Nella terza parte invece »
  • La posizione del paziente borderline rispetto a modalità monipolatorie di comportamento

    Autore: Valentina Francesca Minniti

    Abstract: Il paziente borderline rappresenta una vera e propria sfida per il professionista che singolarmente o all'interno di un'equipe multidisciplinare cerchi di prendersi cura di lui. Per effetto della scissione - meccanismo di difesa che lo caratterizza - il soggetto borderline non è in grado di vedere se stesso e gli altri in una visione integrata: o si è completamente buoni o completamente cattivi. Tale aspetto, in aggiunta alla rabbia, all'aggressività e all'impulsività che lo connotano, riduce »
  • L’orientatore familiare tra educazione e manipolazione

    Autore: Manuela Scala

    Abstract: L’argomento trattato nel presente lavoro riguarda il radicale contrasto esistente tra educazione e manipolazione, processi che si differenziano sostanzialmente per gli effetti esercitati sulla persona. L’educazione è un processo complesso che ha come fine ultimo il miglioramento dell’essere umano ed è fondato sull’integrazione di due atteggiamenti, quello dell’offrire un aiuto dall’esterno come cura e nutrimento (dal latino “educare”) e quello del tirar fuori potenzialità già presenti nella »
  • Dalla psicologia dello sport e benessere, alla psicologia del doping. Ricerca su motivazioni e significati delle manipolazioni corporee del body-builder: integratori e steroidi anabolizzanti.

    Autore: Nicola Gianfortone

    Abstract: Nel periodo storico attuale il corpo sembra rivestire un’importanza particolare; non solo esso diviene oggetto di attenzioni e di cura da parte degli individui nell’intento di raggiungere uno stato di benessere ma, spesso, per alcuni soggetti può anche divenire un oggetto che va ostentato e celebrato. Il corpo è passato, nel giro di poco tempo, dall’essere un semplice mezzo di sostegno per l’anima all’essere espressione irrinunciabile della propria identità (Tondo, 2000). In alcuni casi però, »