merleau-ponty, materiale disponibile:

  • Maurice Merleau-Ponty. "Questo corpo è al mondo". Con un'appendice sulla danza-teatro di Raffaella Giordano.

    Autore: Marta Vedruccio

    Abstract: La presenza al mondo come segno di un patto originario, la dialettica tra essenza ed esistenza in cui si dispiega il dramma umano, il corpo sentinella silenziosa delle nostre azioni e dei nostri pensieri, spazio espressivo che sancisce una condanna al senso, la soggettività aperta, lacerata nella sua e-stasi, uno sguardo che si spinge nell’abisso dell’Essere non nel tentativo di spiegarlo, bensì di com-prenderlo. Queste le dimensioni in cui risuonano i tratti di questa affinità segreta, di una »
  • Costruzione di un tempo comunitario: il caso della congregazione religiosa di Boschi

    Autore: Ilenia Liber

    Abstract: Il presente lavoro di ricerca nasce dall’osservazione dei fenomeni del mondo reale, che mi hanno spinta a riflettere su alcuni argomenti di mio interesse. In particolare ho sentito la necessità di analizzare il rapporto tra individuo e struttura temporale in cui è inserito, facendo attenzione alle conseguenze che l’organizzazione del tempo produce nell’uomo. Per comprendere la funzione che il tempo riveste a livello sociale ho preso in considerazione il caso della comunità religiosa di Boschi »
  • Il progetto di una nuova ontologia in Merleau-Ponty

    Autore: Alessandro Benfanti

    Abstract: L'obiettivo che ci siamo proposti in questo scritto è quello di mostrare in che modo Merleau-Ponty pervenga a progettare la sua nuova ontologia. A tal fine ci è sembrato opportuno sottolineare innanzitutto come la rivendicazione merleau-pontyana di un'ontologia dell'Essere verticale da opporre alle ontologie dell'essere orizzontale non sia la risultante di un'inversione consistente nel rinnegare le analisi fenomenologiche dei primi scritti, come alcuni critici hanno contestato al filosofo. È al »
  • Il vuoto come rovescio del visibile. Corporeità e linguaggio in Maurice Merleau-Ponty

    Autore: Paola Chiesa

    Abstract: La problematicità del rapporto tra Φύσις e Ψυχή è stata sempre individuata come una costante della riflessione filosofica; nonostante i numerosi approcci tendenti alla gerarchizzazione delle due sostanze che si avvolgono reciprocamente nella realtà umana, in fondo, nessuna filosofia è mai riuscita a sciogliere il nodo che costituisce tale questione. Il presente elaborato non si pone affatto come scopo il dire una possibile parola definitiva sul legame tra corporeità e linguaggio, anzi, prova a »
  • La negazione in Maurice Merleau-Ponty. Per una nuova ontologia.

    Autore: Anna Parente

    Abstract: Scopo del presente lavoro è quello di analizzare il concetto di negazione così come emerge dalle pagine de Il visibile e l’invisibile di Maurice Merleau-Ponty. Il concetto di negazione si colloca proprio su questo terreno di ripensamento dell’ontologia e di smascheramento delle ingenuità della metafisica tradizionale, la quale, considerando l’Essere come piena presenza, lascia cadere nell’oblio la sua costitutiva dimensione di latenza. La tesina si divide in due parti: la prima ha per oggetto »
  • Storia della psichiatria e confronto tra sistema psichiatrico italiano e tedesco

    Autore: Giulia Seppi

    Abstract: Questa tesi tratta in maniera approfondita l'evoluzione della psichiatria europea dando un particolare rilievo alle due correnti che maggiormente la Hanno influenzata, il positivismo Kraepeliniano e l'umanismo che portò alla fenomenologia e alle leggi italiane di Basaglia... In questo modo si uò osservare anche aiutati da uno sguardo storico come ler due nazione la Germania e l'Italia data la differente storia durante la guerra fredda abbia sviluppato leggi diverse ibn materia di salute »
  • L'equilibrio (Samata) proposte di pratica yoga

    Autore: Valeria Russo

    Abstract: Uno dei problemi più difficili che mi trovo ad osservare in ogni momento della vita e che chiede di essere affrontato con una certa urgenza anche nella pratica yoga (sadhana) è l’equilibrio. E’ un tema importante che richiede attenzione e profondità. E’ l’inizio dello yoga, è il principio su cui si basa la vita. Mi rendo conto della vastità dell’argomento, l’intento di questo studio non è, quindi, una dissertazione teorica intorno al tema equilibrio, ma è, appunto, proporre spunti di pratica »
  • Reversibilità e chiasma nella concezione della pittura di Merleau-Ponty

    Autore: Valeria Russo

    Abstract: La filosofia di Maurice Merleau-Ponty è stata spesso definita come una filosofia della ambiguità, per il fatto di rivolgersi al mondo - della - vita e all'esistenza e quindi a quella percezione originaria, che sarebbe anteriore alla riflessione e al giudizio e non separerebbe il soggetto dall'oggetto, l' io dal mondo.1 Effettivamente il percorso filosofico di Merleau-Ponty, che riprendendo le idee di Husserl tenta di superare i palesi o residuali dualismi della tradizione filosofica, mi »
  • Il diafano del segno (a partire da Les Immateriaux di J.-F. Lyotard)

    Autore: Emanuele Andreoli

    Abstract: La specularità del nostro rapporto al mondo è il tema trasversale di questo lavoro perché con essa sintetizziamo l’ambiguità dei termini trasparenza e tra(n)sparenza, che si mostrano facilmente piegabili a letture sia metafisiche che postmoderne. In questo senso gli specchi le incarnano nel corpo del soggetto e in quello del segno, e ci parlano sia della specularità opaca e tra(n)sparente del soggetto in commercio col mondo, sia di quella specularità metafisica per la quale il »
  • Tempo, parola, stile. Merleau-Ponty lettore di Proust

    Autore: Stella Maranesi

    Abstract: Il presente elaborato, dal titolo "Tempo, parola, stile. Merleau-Ponty lettore di Proust", vuole essere un percorso in grado di toccare le tematiche che avvicinano il pensiero fenomenologico di Merleau-Ponty alla Recherche di Proust. Tempo, parola e stile vengono presentate, quindi, come tappe successive di un cammino che porta alla scoperta della funzione, non solo espressiva, ma esistenziale, dell’arte. Si vuole sottolineare la continuità che caratterizza il passaggio tra i tre concetti »