neoconservatori, materiale disponibile:
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La ''ricostruzione del nemico'' nella politica estera americana degli anni Settanta
Autore: Matteo Dian
Abstract: La politica estera proposta da Kissinger si presentava come un'alternativa al Containment . La realpolitik doveva costruire un consenso alternativo a quello del Cold War Liberalism. La politica estera di Nixon e Kissinger avevano bisogno di decostruire l'immagine dell'URSS presente nell'immaginario americano fino a quel momento, quello della potenza cui aggressività e totalitarismo erano inseparabili. Nel 1977 il neo-eletto Presidente Carter, durante la visita alla Notre Dame University, » -
La Retorica di Reagan: dalla Crisi della Distensione all' ''Impero del male''
Autore: Marco Fantaccini
Abstract: A partire dal 1976, dopo l’elezione alla Casa Bianca di Jimmy Carter, venne a formarsi negli Stati Uniti un nuovo blocco politico conservatore, in grado di raccogliere i consensi di quegli americani delusi dalla recente politica estera di Washington. Partendo da un’aspra critica alla distensione, politica creata da Kissinger durante la precedente amministrazione repubblicana ma destinata a proseguire col nuovo presidente, i nuovi conservatori americani chiedevano l’abbandono del dialogo con » -
Uniti sotto la bandiera: la costruzione del consenso sulla guerra in Iraq
Autore: Cinzia Medaglia
Abstract: Tutti i governi pianificano la comunicazione di un evento o di un progetto che vogliono intraprendere. L’informazione rivolta all’opinione pubblica è, infatti, una delle attività principali che permette l’ottenimento di consenso su di un tema o una strategia politica al fine di legittimare le scelte governative correnti e, presumibilmente, assicurare l’appoggio elettorale futuro. La scelta delle tecniche e dei mezzi utilizzati a questo scopo quindi, ha un’ importanza fondamentale, soprattutto » -
Gli Stati Uniti e la Guerra del Golfo: tra sindrome del Vietnam e nuovo ordine mondiale
Autore: Guido Bassi
Abstract: Nel difficile periodo di transizione da un mondo bipolare a nuovi assetti internazionali, l'amministrazione G.H.Bush dovette fronteggiare la complicata sfida lanciata da Saddam Hussein all'intera comunità internazionale. L'invasione del Kuwait nel 1990 non rappresentava solamente una pericolosa minaccia alla stabilità globale e al Nuovo Ordine Mondiale pensato dall' amministrazione americana, ma anche un'occasione decisiva per cancellare dalla memoria collettiva la tragica esperienza del » -
Il Neoconservatorismo negli Stati Uniti d'America
Autore: Francesca Melis
Abstract: Analisi degli aspetti storico-politici e sociali del fenomeno Neocon negli Stati Uniti d'America. » -
Iraq, quale democrazia?
Autore: Enrico Ferrandu
Abstract: Dal 1989 il mondo contemporaneo e le sue relazioni internazionali non sono più riconducibili ad un assetto bipolare. La fine della guerra fredda, ove l’ordine era assicurato dal contenimento, ha visto l’instaurarsi di un nuovo ordine mondiale basato sulla presenza di un’unica superpotenza: gli Stati Uniti d’America. Si è aperta, quindi, una nuova fase in cui sono racchiusi dodici anni di storia delle relazioni internazionali, dalla caduta del muro di Berlino agli attacchi terroristici agli » -
Il neoconservatorismo americano- La Forza degli Ideali, la Forza delle Armi
Autore: Luca Sirianni
Abstract: Fin dalle origini negli anni '30, la missione del movimento neoconservatore è stata l'esportazione della democrazia, o meglio dell’America, nel pianeta. Oggi, nonostante la vertiginosa crescita di paesi quali Cina e India, gli Stati Uniti conservano ancora le capacità economico-militari per influenzare in maniera rilevante la politica e gli assetti internazionali. I neoconservatori ne sono consapevoli e sanno anche che tale supremazia non durerà in eterno; per questo motivo sostengono una » -
Il movimento neoconservatore statunitense
Autore: Alessandro Coccolo
Abstract: Mi propongo di rendere pensabile quello che a molti è apparso un paradosso, un assurdo. Durante gli anni sessanta del Novecento una corrente di pensiero principalmente composta da cittadini di origine non americana, che nel corso dei vent’anni precedenti aveva partecipato al dibattito politico da posizioni vicine alla tradizione del socialismo rivoluzionario, ha conquistato l’egemonia culturale negli Stati Uniti d’America. Dalla prima metà degli anni ottanta ad oggi i neoconservatori sono stati » -
L'immagine degli Stati Uniti in Francia dopo l'11 settembre
Autore: Tommaso Balbo Di Vinadio
Abstract: Questa tesi si compone di due parti, distinte ma complementari. Nella prima vengono analizzate le relazioni tra la Francia e gli Stati Uniti da un punto di vista storico, nella seconda viene analizzata la percezione degli Stati Uniti in Francia dopo l’11 settembre, ovvero la valutazione francese della strategia americana in seguito agli attentati terroristici. La Francia è stato uno dei paesi euroepi che ha maggiormente criticato la politica estera americana. Dall'altra parte gli Stati Uniti » -
I neoconservatori americani: analisi del movimento culturale e delle prospettive politiche
Autore: Cleto Romantini
Abstract: Pochi movimenti politici, intellettuali o culturali hanno suscitato a partire dai primi mesi del 2003, in contemporanea con la riapertura del fronte di guerra iracheno, fino ad oggi, un interesse simile a quello che è stato riversato sui neoconservatori americani. La tragedia dell’11 settembre 2001 li ha portati alla ribalta. Il presidente Bush ha dovuto approntare una rapida risposta sia sul piano interno, per non scoraggiare ulteriormente l’opinione pubblica, già sconvolta dalla relativa »

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