neorealismo, materiale disponibile:

  • Qualcuno era comunista...Storia, speranza e poesia in ''Ceravamo tanto amati'' di Ettore Scola.

    Autore: Simone Naldini

    Abstract: C’eravamo tanto amati (1974) è un film diretto da Ettore Scola, scritto insieme agli autori Agenore Incroci e Furio Scarpelli. Sullo sfondo di una Roma metafora della realtà italica, C’eravamo tanto amati racconta i cambiamenti della società italiana dal dopoguerra alla metà degli anni Settanta attraverso gli ideali, le lotte, le illusioni, i sentimenti di chi, appena ventenne, ha combattuto nei mesi della Resistenza. Trent’anni di storia italiana sono descritti attraverso l’amicizia, le »
  • Bruno Bruni da Pasolini alla ''Gondola''. Uno sguardo sul neorealismo.

    Autore: Roberta Vignato

    Abstract: Il termine Neorealismo si inizia ad usare già negli anni ’20 riferendosi alla Neuesachilichkeit (Nuova Oggettività) tedesca.Il neorealismo si data all’incirca nel periodo che va dal 1943 al 1949,proprio durante la Seconda Guerra Mondiale.Dopo quasi venti anni di regime dove ogni forma mediatica era stata posta sotto stretto controllo e ogni forma di libertà d’espressione punita severamente, si sentiva il bisogno di uscire dalla morsa dittatoriale.Il cinema neorealista raggiunge, grazie alla sua »
  • «El cuentero nace, no se hace» Gabriel García Márquez tra letteratura e cinema

    Autore: Rossana Grieco

    Abstract: Quando si accosta il nome di uno scrittore di fama internazionale al mondo del cinema viene immediata, quasi automatica, l’associazione tra opere letterarie e rispettivi adattamenti. È ormai ampiamente noto, tanto da apparire superfluo ribadirlo ancora, che la sete di storie di cui si nutre da sempre il cinema abbia portato registi e sceneggiatori ad attingere costantemente alle fonti della letteratura. È proprio sulla base di questa evidenza che appare legittimo pensare che la relazione tra »
  • I Ragazzi di vita della notte brava

    Autore: Armonia Landa

    Abstract: Questa tesi nasce dall’idea di analizzare la realizzazione del soggetto cinematografico "La notte brava" del regista Mauro Bolognini liberamente ispirato al romanzo "Ragazzi di vita" di Pier Paolo Pasolini che ne ha curato anche la sceneggiatura. Nonostante abbia vinto nel 1960 il Nastro D’Argento per il miglior soggetto è stato considerato dalla critica cinematografica un film "minore" nel panorama storiografico dell’epoca. Perché, dunque, questa mia scelta? Perché innegabilmente, è stato »
  • La scrittura neorealistica di Domenico Rea

    Autore: Claudia Petruccelli

    Abstract: La tesi che presento si focalizza sulla figura dell’autore neorealista Domenico Rea. In particolar modo, essa s’incentra sull’intensa attività giornalistica, saggistica e narrativa operata durante la sua febbrile attività di scrittore e giornalista. L’opera di Domenico Rea comprende racconti, saggi, recensioni, articoli giornalistici su alcuni dei più importanti periodici del tempo, nonché dei nostri giorni («Il Giornale», «Il Mattino», «Il Tempo», ecc.) e la sua formazione letteraria si deve »
  • Neo street art e neo informale (dalle origini - arte, società e musica)

    Autore: Alessandro Bombardini

    Abstract: Il graffitismo, la street art e l'informale dal secondo dopoguerra ai giorni nostri: il progressivo cambiamento della società nei suoi aspetti culturali, artistici (espressionismo astratto, informale, neo dada, pop art, nouveau realisme, graffitismo, neo street art, neo pop) e musicali. »
  • La condizione degli Italiani nel dopoguerra nell'ottica della cinematografia neorealista

    Autore: Francesca Calenco

    Abstract: Analisi dei più significativi film del neorealismo italiano che mostrano la situazione dell'Italia e la condizione degli italiani nel secondo dopoguerra. »
  • Mario Giacomelli. L'uomo che fotografa con l'anima.

    Autore: Linda Gabbianelli

    Abstract: Stimando il mio compaesano e le sue indubbie qualità artistiche che lo rendono come molti sostengono “l‟uomo nuovo della fotografia”, mi vengono spontanee delle considerazioni che mi portano ad attribuirgli un mio titolo personale: di genio eclettico. Oltre ad inserire un nota nuova nella fotografia, ovvero quella del racconto fotografico, è riuscito a creare un “fil rouge” tra arte e industria. »
  • L'apporto alla critica e alla cultura cinematografica di Pietro Bianchi

    Autore: Chiara Zaccardi

    Abstract: L’evoluzione della critica cinematografica - disciplina che si propone di spiegare, analizzare e giudicare un film - per i primi vent’anni del Novecento non coincise con l’evoluzione del cinematografo: la produzione scritta su giornali e riviste fu all’inizio scarsa e confusa, priva di competenze e regole precise. Per tramutarsi in un vero e proprio mestiere ebbe bisogno di giornalisti ed intellettuali pronti a sfruttare le proprie competenze umanistiche per elevarla a genere letterario e per »
  • L'Attenzione di Alberto Moravia

    Autore: Rodolfo Monacelli

    Abstract: L'Attenzione è paradigmatico del modo di Moravia d'intendere il suo essere scrittore e al tempo stesso intellettuale, capace di cogliere tutte quelle tendenze culturali che si agitavano nella società del suo tempo e di rielaborarle. Un metaromanzo scritto rifacendosi a quelle teorie che negli anni '60 vennero introdotte dalla Neoavanguardia e, in particolare, dal cosiddetto Gruppo 63. La Neoavanguardia nasce nel 1956 con un discorso scritto da Luciano Anceschi per la rivista Il Verri »