nichilismo, materiale disponibile:

  • Il sentimento del Nulla come condizione dell' Essere. L'esperienza dell'annichilimento

    Autore: Alba Rosa Gesualdo

    Abstract: L' obbiettivo principale del lavoro consiste nel mostrare come il concetto del nulla, sia in senso ontologico sia in senso epistemologico, si sia sviluppato all' interno della filosofia e quali ripercussioni tale concetto ha avuto nella storia del pensiero. Partendo da un' argomentazione che coinvolge ambiti prettamente filosofici, come la fenomenologia e l'estetica, essa offre un' analisi che apre alla riflessione in relazione a discipline che fuoriescono dal campo filosofico in senso »
  • Mistica cristiana e mistica buddista: una conoscenza che prefigura una possibile unione. Mentre l'uomo è Dio per grazia, Dio è Dio per natura (Taulero).

    Autore: Oriella Orazi

    Abstract: Si è assunto come punto di osservazione privilegiato quello del mistico, colui che svuotandosi di sé può lasciarsi colmare dell’alterità sino a quel superamento di ogni dualità inteso come un “nulla sapere, nulla volere, nulla avere”, senza nulla voler comprendere qualcosa di Dio, perché Dio è al di sopra di ogni comprensione, per giungere a ravvisare la mistica quale aspetto peculiare della dimensione religiosa. Muovendosi dalla dimensione esperienziale, la mistica è l’esperienza diretta e »
  • Aspetti linguistici e storici del romanzo "Padri e Figli" di Ivan Turgenev

    Autore: Antonello Prudenza

    Abstract: Analisi del romanzo russo Padri e Figli di Ivan Turgenev, nel quale per la prima volta si ritrova la parola Nichilismo dalla quale è scaturita una svolta di pensiero nella nuova generazione russa dell'Ottocento: contrapposizione fra i tradizionalisti, i Padri, della vecchia generazione e i nichilisti, i Figli, della nuova generazione. Studio del nichilsmo, analisi del romanzo e delle parole ed espressioni che segnano il distacco fra le due generazioni, attraverso il metodo Bachtin. »
  • «Credere di Credere» di G. Vattimo e «Pensieri sul cristianesimo» di E. Severino: Confronto con il cristianesimo?

    Autore: Elena Ziletti

    Abstract: La tesi si propone di analizzare i testi "Credere di credere" di G. Vattimo e "Pensieri sul cristianesimo" di E. Severino ed il confronto che questi filosofi fanno col cristianesimo. Si vuole sottolineare l'attualità della religione cristiana nella cultura occidentale contemporanea, interpretata come punto critico di riferimento anche tra pensatori laici. Entrambi gli autori affrontano il tema della decadenza della metafisica classica, ma mentre per Vattimo la fine delle strutture »
  • La fortuna editoriale e la fortuna critica del Pierre di Herman Melville

    Autore: Vincenzo Fidomanzo

    Abstract: Questo studio documenta la fortuna editoriale e la fortuna critica del romanzo Pierre; or, the Ambiguities di Herman Melville, scritto e pubblicato nel 1852, appena dopo il suo capolavoro Moby-Dick. Nel Pierre Melville espone i drammatici risultati di una confusa aspirazione al bene del giovane protagonista. Per esaminare nel dettaglio questo complesso libro che affronta l’arduo problema della distinzione tra virtù e vizio, una ricerca di carattere bibliografico è sembrato essere il sistema »
  • L'angoscia, un affetto che non mente

    Autore: Debora Leanza

    Abstract: Il presente lavoro, nasce da una mia riflessione riguardo al fatto che, oggi, come non mai, nella nostra società, la chiave di lettura di molti eventi sociali, fatti di cronaca e soprattutto della condizione del disagio giovanile, è da attribuire al fenomeno dell’angoscia e alla funzione che essa gioca al loro interno.E’ infatti di fronte all’imprevedibile, di fronte a ciò che non si lascia in alcun modo anticipare, che si scatena in tutti noi l’angoscia primordiale, quella che provarono i »
  • Dostoevskij e il demone di Stirner

    Autore: Filippo Berrini

    Abstract: In questo elaborato ci proponiamo di illustrare un percorso interpretativo basato sul confronto tra due autori tra di loro agli antipodi: il filosofo Max Stirner e lo scrittore Dostoevskij. Confronto che raggiungerà il suo climax attraverso l'accostamento dell'opera capitale di Stirner, L'unico e la sua proprietà (1845), con le dostoevskijane Memorie dal sottosuolo (1864), in cui la voce narrante presenta delle forti analogie con le idee espresse dal filosofo tedesco. Ciò che è più importante »
  • Il paradosso del nichilismo nella narrativa di Heinrich von Kleist

    Autore: Andrea Mancini

    Abstract: Heinrich von Kleist è uno scrittore e drammaturgo tedesco vissuto a cavallo tra il XVIII e il XIX secolo. Pur non avendo lasciato scritti filosofici di particolare rilievo è considerato uno dei maggiori esponenti del nichilismo tedesco. Leggendo attentamente la sua opera, tuttavia, scopriamo quanto sia paradossale la sua posizione nichilista. Kleist è infatti convinto che solo attraverso una caduta dell'uomo verso il vuoto, questo può ritrovare le "chiavi" del suo "paradiso perduto". Nonostante »
  • Il principio di Parmenide nel dibattito tra Bontadini e Severino

    Autore: Ettore Demicheli

    Abstract: La tesi si occupa del dibattito tra Bontadini e Severino a seguito della pubblicazione, da pare di Emanuele Severino, dell'articolo Ritornare a Parmenide, nel quale si enuclea il motivo centrale del filosofo bresciano, ossia il nichilismo di tutto il pensiero occidentale da Platone in poi, o meglio, dalla "vittoria" conseguita da quest'ultimo contro Parmenide, l'affermatore dell'eternità dell'essere. Se tutto il pensiero dell'Occidente è nichilista, massimamente lo sarà dunque la metafisica »
  • Gli adolescenti oggi: il ruolo dell'educatore, il caso dell'educativa di strada e il mercato dell'immaginazione

    Autore: Diana Anceschi

    Abstract: Affrontare e sostenere le nuove generazioni nella loro crescita, se ne parla in tutti gli ambiti: nella famiglia, nella scuola, tra gli addetti ai lavori, tra gli studiosi, sui giornali. E se ne parla sempre più con un una certa impotenza, come se oggi la nostra società non fosse più capace di sostenere ed educare coloro che in futuro la porteranno avanti. Quello che spesso osserviamo è una realtà che impone una società basata sull’ individualismo e dove le relazioni di scambio sono »