nouvelle vague, materiale disponibile:

  • Un'analisi audiovisiva : il caso Weekend

    Autore: Roberta Floccari

    Abstract: Nella mia tesi di laurea tratterò il tema della musica per film, della funzione che la musica assume nel cinema e degli studi che sono stati fatti sull’argomento. Per approfondire questo filone di studi farò l’analisi audiovisiva di un film di Jean Luc Godard, Weekend, del 1967. Nella prima parte della mio lavoro mi sono concentrata sulla funzione che la musica ha avuto nel cinema delle origini, da una funzione iniziale di supporto scenografico ha acquisito importanza fino a diventare parte »
  • La velenosa tentazione dell'innocenza: la figura femminile nel cinema d'esordio di Jean Luc Godard

    Autore: Simona Calò

    Abstract: Godard e le donne: rapporto emblematico, contraddittorio, talvolta provocatorio, che portato sullo schermo ha dato luogo a processi di identificazione e di fascinazione, ma anche a censure e polemiche. Soprattutto, un rapporto vissuto e mostrato da un punto di vista totalmente innovativo. Le protagoniste femminili, seppure cariche di un fascino moderno e conturbante, non sono specchietti per le allodole, pretesti puramente estetici, ma oggetti di un’analisi profondamente diversa da parte del »
  • Alain Resnais e Alain Robbe-Grillet: un confronto critico tra Nouveau Roman e Nouvelle Vague

    Autore: Chiara Rubessi

    Abstract: Analizzare il lungometraggio "L’année dernière à Marienbad" (1961), diretto da Resnais, su soggetto di Robbe-Grillet è il tema della tesi. L’analisi si svilupperà in un contesto più ampio che vede coinvolti due rilevanti movimenti culturali degli anni '50 e '60: Nouvelle Vague e Nouveau Roman. Il tema pone un primo campo d'indagine: il rapporto fra Resnais e la Nouvelle Vague. Da un lato il regista è inserito nell’ambito del processo di rinnovamento della Nouvelle Vague, ma non identificato »
  • Jules et Jim attraverso gli occhi della critica

    Autore: Artemide Alfieri

    Abstract: Questa Tesi, è bene sottolineare, è incentrata sulla critica cinematografica e, in particolare, su come la critica - giornalistica e teorica, specialistica e generalista – si sia espressa, in un arco di tempo di circa quarant’anni, nei riguardi del film Jules et Jim diretto da François Truffaut. Al pari di quello del critico e del montatore cinematografico, il mio è stato un lavoro di scomposizione e ricomposizione di un testo, in questo caso più testi di critica. Un lavoro di taglio e cucito »
  • Nouvelle vague e Dogma 95, assonanze e dissonanze

    Autore: Federica Concari

    Abstract: Una ricerca su due movimenti apparentemente così diversi, Nuovelle vague e Dogma 95 ma allo stesso tempo molto vicini. Un confronto tra i due, analizzati nel dettaglio della composizione filmica. Differenze, somiglianze e particolarità di due movimenti a quasi 50 anni di distanza. La loro nascita, il loro sviluppo e la loro fine. La regia, il montaggio, il sonoro e la recitazione, esempi pratici e deduzioni teoriche, tutto dettagliatamente analizzato. »
  • L'apporto alla critica e alla cultura cinematografica di Pietro Bianchi

    Autore: Chiara Zaccardi

    Abstract: L’evoluzione della critica cinematografica - disciplina che si propone di spiegare, analizzare e giudicare un film - per i primi vent’anni del Novecento non coincise con l’evoluzione del cinematografo: la produzione scritta su giornali e riviste fu all’inizio scarsa e confusa, priva di competenze e regole precise. Per tramutarsi in un vero e proprio mestiere ebbe bisogno di giornalisti ed intellettuali pronti a sfruttare le proprie competenze umanistiche per elevarla a genere letterario e per »
  • La dialettica fra l'uomo e la donna nel primo Godard

    Autore: Silvia Nitrato Izzo

    Abstract: L'argomento della tesi è una riflessione sull'evoluzione dei personaggi del cinema di Jean-Luc Godard in relazione al mutare della società. In particolare viene analizzata la dialettica fra i personaggi maschili e quelli femminili, la dinamica della coppia, a partire dai primi film degli anni Sessanta fino agli ultimi del Duemila. Sono stati presi in esame in particolare alcuni film del primo periodo di attività del regista e sono stati messi a confronto con alcune opere legate all'ultimo »
  • Rappresentare le passioni nel cinema d'autore: un'analisi semiotica

    Autore: Leonardo Fratello

    Abstract: La tesi ha inizio con una disamina teorica inerente la semiotica delle passioni. Partendo dalla ricerca greimasiana, verranno presi in esame gli strumenti utili ai fini di un'analisi testuale del "passionale" nel cinema. Ciò avverrà sia a livello del contenuto (narratività, enunciazione) che sul piano dell'espressione (plasticità, semi-simbolismo). Il secondo capitolo servirà a delimitare storicamente il corpus di film presi in esame nel terzo capitolo: si parlerà delle condizioni di nascita »
  • Un nuovo capolavoro sconosciuto. Out 1: Noli me tangere (1971) di Jacques Rivette

    Autore: Gianluca Attoli

    Abstract: L'avventura cinematografica di Jacques Rivette è un costante ritorno a quel «luogo supremo in cui il tempo è abolito», di cui ogni film è un'istantanea e un ricordo. Out 1: Noli me tangere (1971) – d'ora in poi Out 1 – è, in questo senso, l'opera che in assoluto ne restituisce il mistero e il fascino, che più di tutte è rimasta e continua a rimanere in quella dimensione, nella sua persistente e ostinata invisibilità. Out 1 è permeato da una densa aura di opera classica, in senso »
  • Jacques Demy: la forma francese del musical

    Autore: Claudia Cassotti

    Abstract: Questo lavoro intende mettere in luce le caratteristiche salienti del cinema di Demy e, in particolar modo, di alcune sue opere viste come rivisitazione del musical; queste opere ne hanno fatto un regista del tutto fuori dagli schemi nello scenario del cinema francese, un autore mai riconducibile a un movimento, unico e originale. Il primo capitolo ripercorre l’infanzia del regista, individuata come momento chiave per lo sviluppo di alcune tematiche del suo cinema, e in seguito offre una »