obesità, materiale disponibile:

  • Obesità e stili di vita in età pediatrica: un confronto tra la realtà trentina e quella nazionale.

    Autore: Fabrizio Busnengo

    Abstract: Un popolo di sedentari e in sovrappeso! In base a dati forniti dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), si evince che negli Stati Uniti circa il 66% della popolazione adulta (20-74 anni) è in condizioni di peso anomalo, di cui il 31% ascrivibile all’obesità, mentre il 35% al sovrappeso. In Europa, l’obesità è definita come una “epidemia estesa a tutta la regione”. Addirittura il 75% della popolazione adulta è in condizioni di peso anomalo, di cui circa il 25% obeso e il 50% »
  • Capacità Motorie e Stile di Vita: studio in un campione di bambini di età scolare della provincia di Ferrara

    Autore: Roberto Schiano Di Cola

    Abstract: É evidente come lo sviluppo economico, la riduzione degli spazi all’aperto e il progresso tecnologico abbiano contribuito a diminuire la quantità e la frequenza della pratica di attività motorie e sportive, ma abbiano anche modificato le abitudini alimentari e gli stili di vita portando all’aumento di patologie dismetaboliche e cardiovascolari in età precoce; questo anche perché nella quotidianità lo sforzo fisico e il movimento vengono sempre meno a favore della sedentarietà. L’esperienza »
  • Effetti di un programma di allenamento di 12 settimane con speciali sessioni di exergame su parametri di salute di giovani obesi

    Autore: Veronica Biancotti

    Abstract: INTRODUZIONE Il rapido aumento dell’incidenza dell’obesità nella popolazione ha come conseguenza un incremento delle malattie ad essa correlate e della “sindrome metabolica”. L’associazione di queste patologie induce un’ accentuazione della morbilità infantile ed aumenta il rischio di malattie cardiovascolari e della mortalità prematura nell’età adulta. L’attività fisica praticata regolarmente è in grado di influenzare positivamente il profilo di rischio cardiovascolare. Studi inerenti »
  • Controllo cardiovascolare in giovani obesi: significato ed implicazioni

    Autore: Andrea Brigatti

    Abstract: L’obesità è un importante fattore di rischio cardiovascolare, in quanto correlata a sindrome metabolica, ipertensione arteriosa, dismetabolismo glucidico o diabete conclamato, iperlipidemia ed aterosclerosi precoce. In Italia, vi è una alta percentuale di soggetti in età pediatrica obesi (12.3%) o in sovrappeso (23.6%), con conseguente aumento di rischio cardiovascolare e della mortalità prematura in età adulta. Le alterazioni del sistema neurovegetativo (baroriflesso BRS) sono markers »
  • Relazioni tra sonno ed alterazioni metaboliche

    Autore: Giulia Vandini

    Abstract: In questo elaborato sono state introdotte, inizialmente, le diverse teorie riguardanti il sonno e successivamente sono stati analizzati i processi fisiologici che si attivano durante questo stato dell’organismo: dalla suddivisione in fasi all’attivazione dei sistemi nervosi simpatico e parasimpatico, fino ad arrivare alle conseguenze metaboliche legate alle diverse fasi del sonno e alla loro alterazione. In particolar modo si fa riferimento alla sindrome da Apnee Ostruttive nel Sonno (OSAS) e »
  • Nutrigenomica e Nutrigenetica applicate nell'alimentazione in età scolare

    Autore: Donato Semeraro

    Abstract: Negli ultimi anni hanno trovato larga applicazione alcune discipline che si occupano dello studio delle interazioni reciproche che si hanno tra i nutrienti e il genoma e le proprietà benefiche che possono scaturire sulla salute. Nascono così la nutrigenomica e la nutrigenetica, che trovano il loro ambito applicativo tramite quegli alimenti definiti ‘funzionali’ La nutrigenetica permette di analizzare le varianti genetiche e la loro risposta alla dieta, sia in caso di eventuale malattia che in »
  • Adipochine e progressione del carcinoma prostatico

    Autore: Caterina Di Palo

    Abstract: L’obesità, definita clinicamente come un aumento eccessivo del peso corporeo ed in particolare del tessuto adiposo, è sufficiente a produrre conseguenze negative per la salute. I fattori che determinano l’insorgenza di tali condizioni sono molteplici, in particolare si ritiene che l’obesità sia determinata dall’interazione tra fattori genetici, fisiologici ed ambientali. Diversi eventi cellulari, influenzando la regolazione dell’omeostasi energetica dell’individuo, possono causare o prevenire »
  • The obesity epidemic in North America: integrating social marketing and communicative strategies

    Autore: Elisabetta Venchiarutti

    Abstract: This thesis is divided into three parts. The first part is a brief overview of the discipline of social marketing. Defining this field was necessary in order to understand where social campaigns belong. In particular, understanding the nature of social marketing will make it clear that social campaigns do not arise casually, nor do they appear suddenly. Besides, they originate from a long process of planning and deep research. Social marketing plans will be explained, starting with the latest »
  • Comunicazione di Marketing e Overeating

    Autore: Giulio Loguercio

    Abstract: L’obesità come definita dall’OMS è "l’epidemia del secolo". Ciò ha fatto si, che catturasse l’attenzione degli studiosi che si concentrano sulle possibili influenze, che possano spingere a un consumo incontrollato di cibo. In particolare le attenzioni degli studiosi si sono concentrate sul ruolo che il marketing gioca nell’incremento di tale vasto problema. Il lavoro di ricerca effettuato indaga proprio sui fattori e segnali, sfruttati dalle industrie alimentari e in generale di coloro che »
  • Sviluppo dell'obesità in età evolutiva: contesto familiare, stile di attaccamento e competenza emotiva

    Autore: Laura Corsini

    Abstract: Questa tesi è nata con l'intento di realizzare una rassegna delle ricerche più significative sui fattori di vulnerabilità psicologico-relazionali coinvolti nell'insorgenza, nello sviluppo, e nel mantenimento dell'obesità in età evolutiva. sono state in particolare presentate quelle ricerche che hanno preso in considerazione tre dimensioni: quella dell'attaccamento, della competenza emotiva e dell'ambiente familiare. All'interno di ciascuna area, sono stai individuati specifici fattori di »