patto di stabilità e crescita, materiale disponibile:

  • Le politiche fiscali nel processo di integrazione europea: proposte e prospettive future

    Autore: Samuele Calabrese

    Abstract: Partendo da un breve excursus storico che descrive le tappe fondamentali di circa 60 anni di integrazione europea, sottolineando soprattutto le evoluzioni della disciplina fiscale e le dimensioni del bilancio europeo, in questo lavoro saranno evidenziate le problematiche e le sfide che deve oggi affrontare la finanza pubblica europea. L’Europa sembra attualmente incapace di riprendere un cammino di crescita e l’integrazione economica fra i singoli Stati va avanti con fatica. Oltre cinquant’anni »
  • Il Patto di stabilità e crescita dell'Unione Europea: una prospettiva giuridica ed economica

    Autore: Manuela Degasperi

    Abstract: Lo scopo del seguente lavoro è quello di illustrare il processo comunitario, nato nel secondo dopoguerra e tuttora in corso, teso a creare un’unione a livello monetario, economico e politico. Con la nascita dell’Unione Economica e Monetaria, nel 1988, e l’introduzione dell’Euro, alla fine degli anni ’90, l’Unione Europea ha fatto progressi enormi dal punto di vista del processo integrativo. Attualmente, gli stati dell’Unione Europea che hanno adottato la moneta unica sono sedici, mentre i »
  • Dai sub-prime alla recessione: politiche fiscali europee anticrisi

    Autore: Giancarlo Cinque

    Abstract: Il lavoro ha l' obiettivo di analizzare le politiche anti-crisi messe in atto dai governi di Italia, Francia, Germania e Regno Unito. Si parte analizzando le cause della crisi per poi spiegare la normativa fiscale europea (Trattato di Maastricht e Patto di Stabilità e Crescita) che ogni nazione del Vecchio Continente deve rispettare, anche in un periodo di recessione. Il capitolo 3 si concentra sull' analisi dei bilanci pubblici (debito pubblico e deficit) delle 4 nazioni sopra-citate negli »
  • Il Patto di Stabilità e la crescita Europea

    Autore: Raffaele Modica

    Abstract: INTRODUZIONE Poiché il Patto di stabilità e crescita è strutturato per garantire il completo utilizzo degli stabilizzatori automatici, il tutto nei limiti imposti secondo il criterio del deficit, l’allontanamento da quest’ultimo, causato da difficoltà economiche nell’ UEM o dall’impossibilità di poter combattere con i mezzi necessari la fase negativa, hanno fatto sorgere seri dubbi sulla funzionalità del patto stesso, in particolare sulla sua sostenibilità e sull’aggiornamento di regole che »
  • Il Patto di stabilità e crescita: il dibattito recente

    Autore: Gaia Tersalvi

    Abstract: La mia tesi di laurea triennale verte sul Patto di stabilità e crescita e consta di due parti. La prima considera la genesi, il contenuto e gli obiettivi del Patto, introdotto nel 1997 per salvaguardare la solidità della finanza pubblica dell’Eurozona, per poi valutare brevemente come, e fino a che punto, gli Stati appartenenti all’Unione europea ne hanno rispettato i parametri. La seconda parte, quella principale, si concentra sul dibattito suscitato dal Patto, e svoltosi sia in ambito »
  • I riflessi della legge finanziaria 2006 sulle previsioni di bilancio dei comuni

    Autore: Adolfo Danesi

    Abstract: La tesi analizza la legge finanziaria 2006, l'evoluzione del patto di stabilità dal '99 ad oggi e gli sprechi nella pubblica amministrazione »
  • La politica fiscale in Europa: fondamenti e critiche

    Autore: Enrico Volpicelli

    Abstract: Negli ultimi anni si è aperto un dibattito molto aspro in economia, quello sul Patto di Stabilità e Crescita, da molti ritenuto il responsabile principale della mancata crescita e competitività dell’economia europea rispetto a quella del resto del mondo. Questo dibattito è sfociato in una riforma del Patto nel Consiglio europeo di Bruxelles del 22-23 marzo 2005. In questo lavorò ho tentato di analizzare i motivi che hanno spinto i paesi europei a firmare questo parto, partendo da un'analisi »
  • Politica fiscale e tassi d'interesse in Europa: un'analisi di cointegrazione

    Autore: Matteo Alessi

    Abstract: Il legame tra deficit e debito pubblico e tassi d’interesse , oggetto di studio di questa trattazione, si configura come un legame bilaterale. Da un lato, un aumento del tasso d’interesse incide sulla componente della spesa pubblica legata al costo per gli interessi, rendendo più oneroso l’indebitamento da parte dello Stato; dall’altro lato, le variazioni delle variabili fiscali possono influenzare il premio per rischio richiesto dagli investitori per sottoscrivere i titoli del debito »
  • Riforma del patto di stabiltà e crescita europeo ed analisi della dinamica del debito pubblico

    Autore: Stefano Polacchini

    Abstract: La tesi descrive il funzionamento del patto di stabilità e crescita, si effettua inoltre una critica del patto e l'analisi delle proposte di riforma ad esso. Si analizza inoltre la dinamica del debito pubblico nel tempo e si avanzano proposte per ottenere finanze pubbliche sostenibili nel lungo periodo. »
  • La convenzione europea e il progetto di governance economica

    Autore: Iolanda Crespina

    Abstract: La nascita della nuova Costituzione Europea firmata a Roma il 15 ottobre 2004: questo il grandioso obiettivo della Convenzione Europea. Il compito principale della presente dissertazione, la cui stesura è avvenuta in gran parte durante il vivo dei dibattiti dei Gruppi di lavoro in seno alla Convenzione Europea, è stato quello di descrivere a grandi linee ma nella maniera più fedele possibile, l'andamento dei lavori del VI Gruppo che si è dedicato al tema della "governance economica", intendendo »