percezione, materiale disponibile:

  • Arte e percezione visiva: dalla Gestalt alla neuroestetica

    Autore: Gaetano Crisafulli

    Abstract: La ricerca è votata allo studio dei meccanismi, prima psicologici e infine neurologici, coinvolti nella percezione visiva di un'opera d'arte. La prima parte riguarda la scuola tedesca di psicologia della Gestalt e nel particolare viene esaminato il concetto di pregnanza. Le ripercussioni in campo artistico hanno avuto soprattuto in Rudolf Arnheim il maggior rappresentante, approfondito in rapporto alle sue opere "Arte e percezione visiva", Entropia ed arte", "Il potere del centro"e »
  • Streaming multimediale per lo studio degli effetti di asincronismo audiovisivo nell'esecuzione musicale

    Autore: Andrea Ambrosino

    Abstract: L'obiettivo dell'esperimento presentato in questo elaborato è di verificare gli effetti della latenza, cioè il ritardo nella trasmissione, di un flusso video che consente a due musicisti (due percussionisti, in particolare) di suonare contemporaneamente osservandosi solamente attraverso un monitor da computer. Nell'esecuzione di un brano musicale infatti il contatto visivo soprattutto nei batteristi è fondamentale per la sincronizzazione e per suonare a tempo. Molti studi anche recenti hanno »
  • I nuovi adolescenti. Piccole Ferrari senza navigatore

    Autore: Linda Ghitte Rizzo

    Abstract: Oggi si sente parlare molto di adolescenza; la televisione e i giornali ne riportano quasi quotidianamente qualche nuova informazione, i libri a tema si moltiplicano così come le rubriche on-line, i convegni, le indagini e le statistiche. Eppure pare che il mondo degli adolescenti diventi per gli adulti sempre più difficile da comprendere. I genitori sono preoccupati, e molto! Il quadro che gli adulti dipingono di questi adolescenti in effetti non è per nulla rassicurante. Si parla di ragazzi »
  • Le pseudoallucinazioni visive

    Autore: Chiara Merighi

    Abstract: Affronteremo in questo elaborato alcuni aspetti generali del funzionamento psichico e della senso-percezione in particolare. La prima parte del primo capitolo è, infatti, dedicata ai principi organizzatori della psiche e al funzionamento dello psichico nella normalità, senza un coinvolgimento diretto dell’ambito psicopatologico. Seguendo le distinzioni operate da Jaspers, ci occuperemo poi delle alterazioni che possono riguardare la percezione. Dopo una prima parte più generale, ci »
  • Psicologia della comunicazione: rilevazioni quantitative di processi emotivi, attentivi, percettivi.

    Autore: Valeria Querini

    Abstract: Questo lavoro, in cui si intrecciano teorie psicologiche e aspetti neurofisiologici della percezione, delle emozioni e dell'attenzione, contiene i risultati di alcuni esperimenti effettuati utilizzando eye-tracking e biofeedback. Si indagano in particolare ontologie percettive e illusioni ottiche. »
  • Lo studio dell’affaticamento e gli effetti sulla percezione visiva di un conducente alla guida attraverso applicazioni sul campo e con l’utilizzo del simulatore.

    Autore: Maria Grazia Carta

    Abstract: La ricerca svolta nell’ambito dei tre anni del dottorato è stata finalizzata allo studio della percezione e comprensione da parte degli utenti posti di fronte alla segnaletica verticale. Allo scopo di studiare come l’occhio del guidatore si muova alla ricerca delle informazioni necessarie alla guida (come quelle provenienti dalla segnaletica verticale) è stato utilizzato l’oculometro (Eye Tracker) il quale consente di tracciare il movimento degli occhi di chi lo indossa. L’utilizzo dello »
  • Effetti delle performance esterne sulla percezione delle abilità individuali. Implicazioni per il managerial decision making.

    Autore: Ilaria Aquino

    Abstract: Il presente lavoro di tesi è rivolto allo studio del processo cognitivo di priming all’interno del contesto sportivo/artistico al fine di analizzare gli effetti delle performance esterne sulla percezione delle abilità individuali. Il processo di priming è una forma di memoria inconscia che implica un cambiamento della capacità di una persona di identificare, produrre e classificare un elemento a seguito di un incontro precedente con tale elemento. Dopo una prima fase di studio, è stata »
  • L'autismo e i disturbi visuo-percettivi

    Autore: Ludovica Fogliato

    Abstract: Nella sindrome autistica si incontra un deficit della coerenza centrale: la percezione degli stimoli, così come anche l'azione, è frammentata e senza significato, in quanto non si riescono ad integrare le parti in un tutto coerente. Si è notato che la prestazione di bambini autistici in compiti visuo-spaziali è significativamente superiore rispetto ad altre prove. Questo fenomeno sarebbe generato dalla debole tendenza a integrare le parti di uno stimolo, o gli stimoli, e il loro contesto. Il »
  • Chinmoku - Il silenzio nella società e nella cultura giapponese

    Autore: Simone Urru

    Abstract: In questa tesi si è cercato di indagare il silenzio nei principali contesti in cui esso viene utilizzato e percepito tanto nella società occidentale quanto in quella giapponese. L’obiettivo prefissato era quello di avvicinarsi ad un tema complesso e con implicazioni importanti in campi anche tortuosi quali la filosofia e la religione, cercando di offrire un quadro il più possibile esauriente nonostante la brevità del lavoro. Nel primo capitolo, dopo aver cercato di definire il silenzio da un »
  • Il colore dei suoni. Un incantesimo percettivo.

    Autore: Alessia Benincasa

    Abstract: Questa tesi si vuole collocare in quella che il filosofo Gadamer chiamava Wirkungsgeschichte , "storia degli effetti", la quale non è solo la storia di un testo o nel nostro caso, di un fenomeno, nel corso del tempo, ma la catena delle interpretazioni passate, le quali condizionano e mediano la pre-comprensione che l'interprete può avere nei confronti dell'oggetto di studio. Il comprendere e il fare storia sono dunque processi mai conclusi e definitivi, che presuppongono una visione ed una »