pit, materiale disponibile:

  • Il monitoraggio dell'Area Marina Protetta ''Isola di Bergeggi'': Point Intercept Transect e Quadrati visuali a confronto

    Autore: Giulia Gatti

    Abstract: Nell'ambito del primo anno di monitoraggio dell'AMP “Isola di Bergeggi” è stato valutato lo stato dei popolamenti bentonici delle scogliere infralitorali ad una profondità compresa tra 5 m e 20 m nelle tre zone sottoposte a diverso regime di protezione. I rilevamenti in mare sono stati eseguiti utilizzando due tecniche di campionamento visivo che permettono di rilevare superfici di fondale differenti, il quadrato ed il Point Intercept Transect (PIT). Con entrambi i metodi sono stati »
  • Lo sviluppo locale nel territorio di Agrigento

    Autore: Simona Acquisto

    Abstract: Negli ultimi trenta anni l’attenzione degli economisti si è concentrata sullo sviluppo locale e in particolare sugli strumenti e sulle politiche che possono innescare processi di sviluppo i cui protagonisti principali sono le istituzioni locali. Nel primo capitolo di questo lavoro si individuano gli aspetti generali dello sviluppo locale, facendo riferimento soprattutto al capitale sociale, alle economie esterne e allo sviluppo del Mezzogiorno. Inoltre è stata effettuata un’analisi sulle »
  • Il sostegno allo sviluppo economico della Calabria dall'intervento straordinario alla progettazione integrata

    Autore: Simone Isabello

    Abstract: Questo lavoro nasce con l’intento di descrivere gli strumenti attraverso i quali si è cercato di ridurre il gap socio-economico tra il sud e il nord dell’Italia e l’efficacia di questi nel perseguire lo scopo. In particolar modo l’attenzione verrà focalizzata sul periodo che va dal secondo dopoguerra fino ai primi anni del duemila, attraverso la rilettura dell’intervento straordinario e dell’operato della Cassa del Mezzogiorno, passando per l’esperienza dei patti territoriali e dei progetti »
  • Governance territoriale – Politiche di sviluppo e decentramento amministrativo in Italia

    Autore: Fabio Pellegrini

    Abstract: Quello che in questo lavoro di tesi viene descritto è il processo di cambiamento che investe le istituzioni pubbliche del nostro Paese. Tale processo di cambiamento è stato promosso da una maggiore spinta all’autonomia introdotta negli anni ottanta e realizzata qualche anno dopo nella riforma della PA, provocando effetti migliorativi anche per quanto riguarda la stabilità, e quindi la continuità, dei governi locali meridionali. La crescita dell’autonomia politica e amministrativa è stata »
  • Progettazione integrata e sviluppo locale: il caso del PIT Locride

    Autore: Antonella Galluzzo

    Abstract: La nuova programmazione dei Fondi Strutturali 2000-2006 per le Regioni Obiettivo 1 dell’Unione Europea si pone un obiettivo di coesione e sviluppo economico e sociale in tutte le sue Regioni, attraverso l’attivazione di strumenti in grado di attivare lo sviluppo locale “dal basso” e, conseguentemente, ridurre nel tempo il divario tra gli Stati (o regioni di Stati) in ritardo di sviluppo e quelli più avanzati. Il seguente lavoro di tesi, organizzato in tre capitoli, ha per oggetto lo studio »
  • Sentieri locali di sviluppo e polices. Il caso dei PIT

    Autore: Loredana Romagnano

    Abstract: Il presente lavoro di tesi vuole essere “un cammino” attraverso un preciso “sentiero di sviluppo”: quello dei PIT. Nell’ambito della recente esperienza europea, le politiche a sostegno delle aree in ritardo di sviluppo hanno individuato il loro principale protagonista nelle istituzioni intermedie. Il Programma di sviluppo del Mezzogiorno e il successivo Quadro comunitario di sostegno 2000-2006 hanno insistito in particolar modo sulla necessità di concentrare gli interventi a sostegno dello »
  • La Programmazione Territoriale: il caso del Cilento

    Autore: Annamaria Pizza

    Abstract: Il presente lavoro si articola in due capitoli. Il primo capitolo “Gli interventi territoriali” riguarda l’indagine sui vecchi e nuovi strumenti amministrativi dell’intervento pubblico. Il periodo successivo alla guerra vede il nascere di una serie di iniziative pubbliche tese ad affrontare il problema del divario economico-sociale tra il Nord e il Sud del Paese. Infatti, venne istituita la Cassa per il Mezzogiorno, ente pubblico straordinario cui è affidato il compito di porre in essere gli »
  • La Programmazione Negoziata e le Politiche di Sviluppo ''dal basso'': il caso dell'Agenzia di Sviluppo locale ''La Città del Fare''

    Autore: Giovanna Napolitano

    Abstract: Le esigenze che nascono all’interno delle realtà locali si fanno destinatarie d’interesse crescente non più solo da parte degli stessi Enti locali; sono, difatti, inserite all’interno della più ampia pianificazione sopranazionale.Nel ciclo di Programmazione 2000-2006 è prevista una serie di interventi, tutti incentrati verso una maggiore concentrazione geografica e finanziaria, una gestione più decentrata, controlli rafforzati ed incremento dell’efficacia. In questo contesto è facile »
  • Su un metodo fisicamente basato per la correzione idrologica dei DEM

    Autore: Francesco Di Benedetto

    Abstract: Viene presentato un nuovo metodo che ha come scopo la correzione di imprecisioni ed errori presenti nelle rappresentazioni digitali del terreno, mediaante un modello di erosione semplificato. Il metodo si avvale di un sistema di interazione tra un interpolatore ed il sistema AML di ArcInfo: tale strumento si presenta relativamente flessibile per la risoluzione delle problematiche inerenti accennate. In particolare, effettuando un confronto con i metodi precedentemente introdotti da altri »
  • Un Progetto Integrato Territoriale (PIT) per lo sviluppo turistico della valle del basso Ofanto

    Autore: Francesca Emanuela Caputo

    Abstract: il titolo della tesi è “un progetto integrato territoriale per lo sviluppo turistico della valle del basso Ofanto” ed è appunto una ricerca che tenta, in maniera abbastanza convincente, di coniugare le modalità di finanziamento previsti dal por con i metodi propri dell’analisi e della progettazione urbanistica per giungere ad un progetto coerente ed efficace. L ’ idea forza del progetto, denominata “historical stages : time lag” è quella di un percorso turistico-culturale che si articola su »