popular music, materiale disponibile:

  • Sono solo canzonette? Il problema dell’autenticità nella popular music.

    Autore: Enrico Colca

    Abstract: Esistono nel linguaggio umano alcune parole che sembrano possedere di una sorta di potere magico; esse rimandano di solito a concetti che sono dotati di una forza evocativa tale da proiettare la loro luce il significato che la semantica può aver attribuito loro in secoli di storia. Uno di questi concetti è quello dell‘"autenticità", che trova spesso una rappresentazione estetica in ciò che viene definito "tipico". La tipizzazione stessa è un‘operazione molto meno innocente di quanto »
  • La categoria di commerciale nella popular music

    Autore: Michele Severino

    Abstract: Che cos'è la musica commerciale? Cosa si intende quando questo attributo viene applicato ad un genere o ad un repertorio musicale? Perché la qualificazione di questo termine è sempre negativa? Attraverso un'indagine di tipo storiografica ed analitica, questo lavoro cerca di ripercorrere l'utilizzo e la connotazione del termine "commerciale" applicato al settore della popular music, cercando di offire un'interpretazione non dogmatica e più rispondente alle caratteristiche di tali musiche. La »
  • Quanto dura la musica. Dal singolo all'album: tecnologia, sistemi produttivi, cultura giovanile

    Autore: Massimo Gabella

    Abstract: Ho voluto scrivere una tesi che parlasse di musica in primo luogo in quanto grande appassionato; sono inoltre profondamente interessato ai rapporti che si vengono a instaurare fra essa, i formati in cui ci viene proposta, e le tecnologie di registrazione e riproduzione. In particolare, era mia intenzione approfondire la storia di un concetto, quello di album, che a mio avviso rappresenta il formato meglio in grado di esprimere l'arte di un musicista, e di conseguenza anche quello in grado di »
  • Indies vs Majors: un contrasto culturale nella Globalizzazione della Musica

    Autore: David Pezzuto

    Abstract: “When the music’s over, Turn out the light, for music is your special friend, Dance on fire as it intends, Music is your only friend, Until the end, Until the end, Until the end”...[The Doors, When music’s over, 1967, Elektra Records] Con questa celebre frase i Doors, una delle rock band americane che ha più ispirato la controcultura degli anni „60 e „70, ci esprimono come la musica sia un’arte sacra: un qualcosa di forte e di magico che l’istinto umano può usare per conoscere e scavare in se »
  • Due metà di una stessa totalità? Differenze e affinità tra gruppi musicali rock e gruppi di musica “colta” in un contesto locale.

    Autore: Chiara Nozza

    Abstract: Il corrente lavoro utilizza, creando un punto di convergenza, i due estremi della “grande sociologia” di T. W. Adorno da una parte, con i suoi preziosi spunti metodologici e teorici, e quello ristretto e localizzato delle “piccole” ricerche etnografiche della nuova sociologia dall’altra (De Nora 2000 e 2003), passando per i suggerimenti ricavati dagli studi delle teorie sottoculturali. Secondo i termini proposti dalla sociologa americana Tia Denora si possono individuare infatti « ... una »
  • ''Trip Hop'': caratteri di un sottogenere della popular music

    Autore: Ornella Zita

    Abstract: Questa ricerca prende le mosse da una personale passione per la musica elettronica, in particolare per un sottogenere della musica pop: il trip hop o Bristol sound. Prima di iniziare ad “illustrare” il percorso di questa tesi, credo sia necessario chiarire cosa s’intende con il termine “pop”. Esso sta per popular music (letteralmente “popolare” ma nel senso di “musica per il popolo”) e nel linguaggio anglosassone sia comune sia per gli addetti ai lavori, indica ogni fenomeno sonoro di grande »
  • Musical-mente: una indagine sulla comunicazione musicale

    Autore: Mariagrazia Campione

    Abstract: Ci si è occupati essenzialmente di analizzare gli effetti che la musica esercita negli ascoltatori mettendone in luce sia gli aspetti positivi che quelli negativi. Dopo aver studiato il legame che intercorre tra la musica e il cervello, le emozioni e il comportamento delle persone, ci si è interessati di affrontare il rapporto esistente tra i giovani e la musica. Numerosi sono i contributi scientifici inseriti all'interno della ricerca, in particolare si segnala lo studio condotto nel 2005 »
  • Il concerto secondo John Philip Sousa: la banda, i programmi, le composizioni

    Autore: Filippo Arri

    Abstract: Il lavoro verte sulla figura di John Philip Sousa, compositore, musicista e direttore di orchestre teatrali e bande musicali a cavallo fra il 1880 ed il 1931. Dopo un excursus sulla nascita ed espansione delle bande musicali un USA, la tesi riflette sull'importanza del complesso diretto da Sousa, sia sul piano dell'evento live (con 15.623 concerti in tutto il mondo nell'arco di 40 anni), sia su quello dell'industria discografica degli albori, che fonda proprio sul marchio-Sousa le sue prime »
  • Forme dell'intertestualità nella popular music. Osservazioni teoriche e analisi delle pratiche di citazione, remix e cover.

    Autore: Paolo Russomanno

    Abstract: Analisi semiotica dell'interstualità applicata alla music pop. La sociosemiotica come strumento fondamentale per capire i meccanismi di senso del discorso proprio della popular music. Analisi delle principali teorie sull'intertestualità, sull'analisi della musica, e analisi concreta di testi ed esempi di pratiche intertestualità quali citazione, remix e cover. »
  • La costruzione del senso nella popular music

    Autore: Pamela Sisti

    Abstract: In questa tesi è approfondita un'analisi semiotico-sociologica della popular music »