processo penale, materiale disponibile:

  • I poteri di indagine del difensore tra legislazione e prassi

    Autore: Marta Clelia Dessalvi

    Abstract: « […] Appartiene alla natura intrinseca del processo di parti riconoscere, accanto al potere investigativo della polizia giudiziaria e del Pubblico Ministero, il diritto di indagine ai soggetti privati, quale prima espressione del diritto alla prova, e più precisamente del diritto di difendersi provando. » (G. Frigo) Quali sono le "armi" a disposizione dell'avvocato difensore per costruire un efficace impianto di difesa? Che ruolo ha l'investigatore privato nella raccolta delle prove e »
  • Sopravvivere al crimine: i bisogni di cura, di giustizia e di assistenza

    Autore: Valentina Quaranta

    Abstract: Il lavoro rappresenta una dissertazione sui bisogni delle vittime di reato, partendo da una definizione di vittima all'interno del quadro teorico della vittimologia, si e' descritto quali sono i bisogni fisici-psicologici ed economici che si presentano nel momento in cui si e' vittima di reato e quali sono in italia e all'estero i diritti delle vittime i sistemi di supporto alle vittime, sia in ambito penale (rassegna delle leggi a favore delle vittime) che in ambito sociale. »
  • Le intercettazioni di conversazioni e comunicazioni tra diritti costituzionali ed esigenze di repressione dei reati

    Autore: Sabrina Bellenzier

    Abstract: Le intercettazioni di conversazioni e di comunicazioni rappresentano uno dei mezzi investigativi più importanti ai fini della ricerca della prova nel processo penale. Uno strumento che si è rivelato e continua a rivelarsi indispensabile soprattutto in rapporto ai procedimenti relativi a particolari tipologie di reati. Allo stesso tempo, però, l’intercettazione presenta notevoli aspetti di problematicità, a causa del suo carattere lesivo di fondamentali diritti della persona, a partire »
  • Il Collaboratore ed il Testimone di giustizia

    Autore: Antonino Verbaro

    Abstract: Dal 1965 in poi, il legislatore italiano ha cercato di contrastare il fenomeno mafioso con interventi che spaziano dal diritto penale a quello penitenziario, purtuttavia, l'intervento legislativo che più di tutti ha consentito allo Stato di infliggere duri colpi alle associazioni criminali di stampo mafioso, siano esse cosa nostra - 'ndragnheta - camorra - sacra corona unita, è rappresentato dal D.L. n. 82\91 poi modificato dalla L. n. 45\01. Per effetto di tali interventi è stato introdotto, »
  • La confessione dell'imputato

    Autore: Martina Righetti

    Abstract: Parlare con coerenza della confessione nel sistema processuale penale «significa tirare il ballo un certo numero di categorie: prova legale, libero convincimento, tecnica accusatoria, tecnica inquisitoria, ecc., ciascuna delle quali è comprensibile solo attraverso un’escursione nella storia dei sistemi». In questa prospettiva, «la confessione dell’imputato mantiene legami strettissimi con tutto l’impianto processuale in cui si inserisce» e anzi «lo oltrepassa e chiama in causa scenari più »
  • La vittima del reato nell'ordinamento giuridico italiano

    Autore: Annalisa Gasparre

    Abstract: E' stato poi stato messo in evidenza il ruolo dell’offeso quale filtro selettivo del fenomeno criminale. Invero, l’avvio delle indagini – in larga misura – dipende dalla collaborazione dell’offeso che, mediante l’attività propulsiva costituita dalla denuncia, porta la notizia di reato a conoscenza del pubblico ministero: la vittima fornisce l’impulso (input) essenziale affinché sorga l’investigazione pubblica e si attivino le agenzie istituzionali di controllo. Attualmente si registra una »
  • Le indagini difensive

    Autore: Selenia Ragusa

    Abstract: Il tema delle investigazioni difensive, sino agli inizi di questo secolo, non era mai stato oggetto in Italia di una disciplina normativa sistematica, ciò nonostante fosse chiaro a tutti che in un sistema penale di tipo accusatorio si dovesse garantire all’ indagato/imputato e al suo difensore la possibilità di compiere atti di indagine da utilizzare nel processo quali elementi di prova a discarico. Oggi il giurista dispone di una disciplina delle indagini difensive, emanata in abrogazione »
  • La nuova disciplina processuale del segreto di Stato

    Autore: Vincenzo Di Lorenzo Sarappa

    Abstract: Il segreto è tradizionalmente considerato come una categoria gnoseologica che pone su due piani completamente separati governanti e governati: gli uni dispongono della conoscenza; gli altri conoscono solo ciò che è loro rivelato. Tra le varie tipologie di arcana, il segreto di Stato rappresenta senza dubbio quello più delicato, posto che interagisce necessariamente con i valori e i principi che rappresentano le più alte conquiste delle società democratico-costituzionali. Ne deriva, come ovvia »
  • Gli accertamenti tecnici irripetibili

    Autore: Giada Barbera

    Abstract: La tesi si occupa, nella specie, di analizzare un istituto sempre più usato nel processo penale: gli accertamenti tecnici irripetibili. Oltre a focalizzare l'attenzione su questi strumenti, si occupa dell'ipotesi dell'utilizzo degli stessi nel corso delle indagini difensive. Analizza la figura del perito e del consulente di parte e spiega cos'è la perizia e quando il giudice o le parti possono richiederla. Nel terzo ed ultimo capitolo tratta dei più applicati casi di accertamenti irripetibili: »
  • La prova nei processi di criminalità organizzata

    Autore: Laura Simeone

    Abstract: La tesi di occupa di analizzare la disciplina della prova nel processo penale in relazione ai procedimenti aventi ad oggetto i reati di criminalità organizzata, con particolare riguardo al reato di associazione di stampo mafioso. L'elaborato analizza le norme inerenti l'ammissibilità e l'assunzione della prova nel processo penale e indica le differenze normative introdotte nel tempo dal legislatore in relazione a particolari tipi di reato. In questo senso il tema centrale della tesi è il »