psicopatologia, materiale disponibile:

  • Alcune considerazioni storiche sugli approcci al problema della psicopatologia.

    Autore: Cesare Muntoni

    Abstract: Si tratta di una tesi di Laurea incentrata sull'analisi delle teorie e delle tecniche di trattamento della follia, dal medio evo fino alla legge Basaglia. Lo scopo del lavoro è stato quello di analizzare come sono nate, si sono evolute e consolidate le teorie formulate sulla follia e sul trattamento terapeutico ad essa relativo. Il primo capitolo è dedicato all’analisi della teoria mistico-religiosa, della teoria di Ippocrate sui sintomi psichici e fisici e dei vapori, della teoria di Galeno »
  • Follia, genialità, santità. Diagnosi psicopatologica o fenomenologia di stati di coscienza supermentale?

    Autore: Emilio Cibotto

    Abstract: Il timore di riconoscere gli elementi di follia che appartengono ad ognuno di noi ha giocato un ruolo importante nel costruire l'idea della malattia mentale e dell'elaborazione di astratte classificazioni nosologiche. Secondo noi le cosiddette malattie mentali nascondono l'emersione di stati di coscienza supermentale. E' un'ipotesi derubricata come fantasia mistica o al meglio speculazione filosofica. Alcune nuove teorie scientifiche: l'espansione diadica degli stati di coscienza e il »
  • Attaccamento disorganizzato, modello Sé / Altro e hopelessness come predittori di psicopatologia

    Autore: Mauro Bruzzese

    Abstract: L'attaccamento disorganizzato è significativamente associato ai tentativi di suicidio negli adolescenti in cura psichiatrica; gli stili di attaccamento risultano nella letteratura scientifica un fattore di rischio per la psicopatologia generale. In questo lavoro si tenta di valutare la relazione tra attaccamento disorganizzato, modello Sè-Altro e Hopelessness che in modo circolare sono alla base della psicopatologia. Ad essa sono riferiti una serie di predittori evidenziati nell'analisi »
  • Le pseudoallucinazioni visive

    Autore: Chiara Merighi

    Abstract: Affronteremo in questo elaborato alcuni aspetti generali del funzionamento psichico e della senso-percezione in particolare. La prima parte del primo capitolo è, infatti, dedicata ai principi organizzatori della psiche e al funzionamento dello psichico nella normalità, senza un coinvolgimento diretto dell’ambito psicopatologico. Seguendo le distinzioni operate da Jaspers, ci occuperemo poi delle alterazioni che possono riguardare la percezione. Dopo una prima parte più generale, ci »
  • Il senso di colpa nell'opera di Sigmund Freud con cenni kleiniani

    Autore: Giuseppe Cocchetti

    Abstract: Nel corso della nostra indagine abbiamo ritenuto opportuno chiarire il problema della scoperta e del significato metapsicologico del senso di colpa come ‘sentimento inconscio di colpa’. Si è poi affrontato l’interrogativo circa l’origine del senso di colpa nella duplice prospettiva, filogenetica ed ontogenetica, tracciata da Freud, nonché il rapporto tra senso di colpa e moralità. Abbiamo cercato di definire con maggiore precisione gli stretti rapporti che intercorrono fra il senso di colpa e »
  • Regolazione emotiva e attaccamento nella bulimia nervosa: uno studio empirico

    Autore: Daniela Mascaro

    Abstract: L’obiettivo che ha guidato la ricerca e la stesura della trattazione è stato quello di adottare un punto di vista che tenti di andare oltre l’aspetto puramente categoriale della nosografia psicopatologica relativa ai Disturbi del Comportamento Alimentare e addentrarsi nella lettura del sintomo bulimico utilizzando come chiave di lettura l’importanza che la sensazione di “sentirsi sicuri” assume all’interno di una patologia come la bulimia, in cui gli aspetti relazionali del disturbo si »
  • Il panico: un approccio integrato

    Autore: Beatrice Segalini

    Abstract: Sintomo di un malessere sociale diffuso che caratterizza il nostro tempo, il panico si rivela essere un disagio, a volte insostenibile, che si ribella ad ogni semplificazione diagnostica e categoriale. Citando F.M. Dostoevskij [1989]: “a volte l’uomo è straordinariamente, appassionatamente, innamorato della sofferenza”.In Memorie del Sottosuolo, l’autore scrive: “Fra l’altro io sono convinto che alla vera sofferenza l’uomo non rinuncia mai. La sofferenza è l’unica fonte di consapevolezza. E »
  • La sindrome delle molestie assillanti (stalking): genesi e psicodinamica di una violenza da riconoscere

    Autore: Silvia Pelagatti

    Abstract: Si possono inquadrare le Molestie Assillanti come un insieme di comportamenti di sorveglianza e di controllo, ripetuti, intrusivi, volti a ricercare un contatto con la “vittima”: questa ne risulta infastidita, preoccupata, spaventata, può essere costretta a modificare il proprio stile di vita, fino a giungere in alcuni casi a manifestare una sofferenza psichica conclamata.Lo stalking comprende una serie di attività che sfumano in comportamenti accettati socialmente e considerati normali, quali »
  • La vita on-line. Identità, socializzazione e psicopatologia di Internet

    Autore: Matteo Malfatto

    Abstract: Questo lavoro è diretto a indagare l'impatto che l'utilizzo di Internet svolge nella nostra vita. Ovvero quanto incide sulla modifica dei nostri comportamenti, sul modo di comunicare. Indubbiamente Internet è un medium talmente coinvolgente e persuasivo che svolge su chi lo utilizza un effetto tutt'altro che neutrale. Come diceva Marshall McLuhan "il mezzo è il messaggio". All'interno di Internet si vengono a ricreare fenomeni che ricalcano abbastanza i loro corrispettivi reali. Si creano »
  • Le condotte parasuicidarie e suicidarie in adolescenza

    Autore: Luana Buono

    Abstract: Il Suicidio è un atto volontario in cui l’individuo consegue l’obiettivo di darsi la morte. È un progetto unico ed irripetibile che annulla nel momento stesso in cui si compie ogni altro progetto futuro. Perché si arriva al suicido? Una risposta che solo in parte può essere valida è legata al vissuto di solitudine, all’inconsapevole certezza di sentirsi soli al mondo. Obiettivo di questo lavoro è mettere in evidenza i dati allarmanti rispetto alla diffusione del suicidio »