pubblico ministero, materiale disponibile:

  • La correttezza delle determinazioni del P.m. in ordine all'esercizio dell'azione penale: il principio di obbligatorietà dell'azione penale.

    Autore: Maria Del Prete

    Abstract: Il lavoro che presento è frutto di una ricerca che ha avuto come obiettivo l’analisi di uno dei problemi più attuali e mai sopiti che investono il processo, ovvero il “corretto esercizio dell’azione penale” ad opera del soggetto cui compete lo svolgimento delle prime indagini in presenza di una qualsivoglia notitia criminis, il Pubblico ministero. La prima parte del lavoro è essenzialmente storica.In particolare mi sono soffermata sulle ripercussioni che le scelte di politica criminale hanno »
  • Il pubblico ministero nel processo civile

    Autore: Rita Consoletti

    Abstract: Il pubblico ministero nasce come un funzionario del potere esecutivo cui, tuttavia, si riconosce la qualifica di magistrato. In tale ambivalenza, ossia la dipendenza dall’esecutivo e l’appartenenza al corpo del potere giudiziario, è contenuta tutta la problematica relativa alla natura giuridica di tale istituto. La Costituzione italiana, volendo affermare l’indipendenza del pubblico ministero dal »
  • Gli accertamenti tecnici irripetibili nel processo penale

    Autore: Beatrice Lucarelli

    Abstract: Punto di partenza di questo nostro discorso è l’attività del pubblico ministero, il quale una volta acquisita la notitia criminis e averla iscritta nell’apposito registro, svolge le indagini preliminari necessarie, in ordine all’esercizio dell’azione penale, comprensive degli «accertamenti su fatti e circostanze a favore della persona sottoposta alle indagini». Come abbiamo potuto notare, pur avendo scelto il Legislatore di non codificare una precisa e generale nozione di atto irripetibile, »
  • Il Pubblico Ministero nel giudizio di costituzionalità

    Autore: Luisa Verga

    Abstract: Il lavoro intende richiamare l’attenzione sugli aspetti problematici della posizione del Pubblico Ministero nel contraddittorio nel giudizio incidentale di costituzionalità delle leggi.Quindi si osserva il Pubblico Ministero attraverso una lente che focalizza il suo ruolo di parte processuale in un processo di diritto oggettivo che prescinde dalla necessità della costituzione di un rapporto processuale tra le parti e il giudice, ragioni queste che inducono gli studiosi ad affermare che si »
  • La Procura della Repubblica, i rapporti con la P.G. ed i reati finanziari

    Autore: Zaccaria Tessitore

    Abstract: La tesi tratta dei rapporti tra la Polizia Giudiziaria e la Procura della Repubblica, nella persona del Pubblico Ministero. Partendo da una breve ma interessante introduzione storica, si delinea il rapporto di dipendenza funzionale e disponibilità diretta della P.G. da parte dell'Autorità Giudiziaria. Aspetto rilevante della trattazione è il particolare rapporto tra P.G. e P.T nel contrasto dei reati finanziari. »
  • I delitti di false informazioni al P.M. e false dichiarazioni al difensore artt. 371 bis e ter c.p.

    Autore: Alessandro Paolucci

    Abstract: Il codice penale agli artt. 371 bis e ter punisce le condotte di chi riferisce dichirazioni non veritiere al Pubblico Ministero e al difensore. Tali imputazioni vanno a completare gli strumenti di tutela di ricerca della verità processuale, recependo anche in ambito penale l'mpostazione accusatoria ed il principio della parità delle parti che oramai ispira in maniera profonda l'impostazione del procedimento penale italiano »
  • Separazione delle carriere. Pubblico Ministero e obbligatorietà dell'azione penale.

    Autore: Silvia Macelloni

    Abstract: Introduzione La “riforma della giustizia” è ormai all’ordine del giorno del programma politico di ogni partito. L’obiettivo ufficiale consiste nel migliorare l’efficienza della giustizia italiana, garantire un giusto processo in tempi ragionevoli, migliorare la professionalità dei magistrati. In realtà, le riforme degli ultimi anni si sono concentrate sulla figura del pubblico ministero, il titolare esclusivo dell’azione penale nel nostro ordinamento, nei cui confronti dovrebbe essere »
  • L'importanza del riformato articolo 2409 c.c. come nodo ordinamentale tra interesse pubblicistico e privatistico

    Autore: Aurelio Giunchi

    Abstract: Il lavoro si propone lo scopo, una volta analizzate e raccolte le più importanti correnti dottrinali e giurisprudenziali, di fornire un'ulteriore visione della disciplina in oggetto alla luce della recente riforma. Partendo da un'attenta analisi storica dell'istituto, che parte dalle origini per sfociare in quello che è oggi il dettato legislativo, ci si propone la finalità di ragguagliare il lettore sull'impegno del legislatore di coordinare la disciplina con la norma costituzionale e le »
  • Le indagini difensive: da una "difesa di posizione" ad una "difesa di movimento"

    Autore: Andrea Sirianni

    Abstract: Nell'ambito degli interventi che un legislatore quanto mai prolifico ha effettuato, nel corso di questi ultimi anni, al fine di consolidare il passaggio da un modello processuale penale di tipo inquisitorio ad uno di tipo accusatorio, un ruolo di primo piano deve, senz'altro, essere attribuito alla normativa disciplinante le indagini difensive, introdotta con legge n. 397/00. Invero tale innovazione legislativa rappresenta indubbiamente il riconoscimento alla classe forense di un ruolo »
  • Gli enti esponenziali nel processo penale

    Autore: Nancy Bonasera

    Abstract: Il presente lavoro, che, anche per i numerosi ed estremamente eterogenei orientamenti di dottrina e giurisprudenza, non ha certo pretese di completezza, cerca di dare spazio alle questioni, ai problemi e alle incertezze che hanno caratterizzato, e caratterizzano ancora oggi, nel nostro ordinamento la partecipazione degli enti esponenziali di interessi diffusi e collettivi. La premessa storica iniziale cerca di ricostruire la ratio dell’istituto della parte civile, così come era prevista nel »