responsabilità internazionale, materiale disponibile:

  • La responsabilità internazionale per genocidio e i fatti di Srebrenica

    Autore: Daniela Battista

    Abstract: La città di Srebrenica, nella Bosnia orientale, era un’enclave musulmana situata in un territorio controllato dai serbi bosniaci. Le drammatiche vicende che la resero tristemente protagonista, si collocano nell’ambito del conflitto scoppiato in ex Jugoslavia in seguito alla morte di Tito, ed esteso anche alla Bosnia – Erzegovina. Nel 1993 l’enclave fu dichiarata “safe area” dalle Nazioni Unite e, da quel momento, vari contingenti dell’UNPROFOR si occuparono del monitoraggio del cessate il fuoco »
  • La responsabilità internazionale delle organizzazioni internazionali

    Autore: Marilena Amato

    Abstract: Il problema della responsabilità internazionale delle organizzazioni internazionali nasce, per lo meno a livello teorico e in dottrina, in seguito al riconoscimento della loro personalità giuridica internazionale. La capacità di essere titolare di diritti e obblighi internazionali dovrebbe, infatti, automaticamente implicare che ad una loro inosservanza il diritto internazionale ricolleghi degli effetti giuridici negativi, ossia che il soggetto che si comporta in modo non conforme ne debba »
  • Obblighi erga omnes e crimini internazionali

    Autore: Ilaria Monachese

    Abstract: Il diritto penale internazionale è il frutto di un lungo processo di trasformazione dell’intero ordinamento internazionale, iniziato con l’affermarsi, a partire dagli anni ’70, delle norme istitutive di obblighi erga omnes. Si tratta di obblighi che incombono sugli Stati nei confronti della Comunità internazionale , unitariamente intesa, ed esigibili collettivamente dagli stessi, in quanto gestori uti universi degli interessi della Comunità medesima . Tali norme hanno sancito il passaggio da »
  • L'imputabilità per fatti illeciti alle organizzazioni internazionali

    Autore: Stefano Marini

    Abstract: Abstract La tesi che affronta la problematica dell’imputabilità di fatti illeciti alle organizzazioni internazionali. Per analizzare tale problematica è stato necessario in primis tentare di dare una definizione esaustiva di organizzazione internazionale tenendo conto delle innumerevoli sfaccettature che vari autori hanno dato alla problematica. Prodromica all’analisi dell’imputabilità è la fase di accertamento della soggettività internazionale dell’organizzazione; questo perché solo alle »
  • Corte internazionale di giustizia e Tribunale penale internazionale per l'ex-Jugoslavia a confronto sulla questione di Srebrenica

    Autore: Nicoletta Bortoluzzi

    Abstract: L'azione delle due corti è nettamente distinta e il loro lavoro non sovrapponibile neppure in un caso come questo, nel quale pure c'è un forte legame, come ammette la stessa Corte internazionale di giustizia, che nel suo giudizio si è avvalsa abbondantemente del lavoro del Tribunale dell'Aja. Ciò nonostante, mettere a confronto le diverse impostazioni delle corti ci consente anche di indagare su uno dei più classici temi del diritto internazionale penale: l'evoluzione del concetto di »
  • Le extraordinary renditions e il caso Abu Omar: profili di diritto internazionale

    Autore: Gloria Marani

    Abstract: Abu Omar, Sospettato di intrattenere legami con ambienti terroristici, il 17 febbraio 2003, fu rapito a Milano da alcuni agenti CIA e trasportato alla base aerea di Aviano. Da qui, fu poi trasferito via aerea in Germania e poi definitivamente in Egitto, dove fu imprigionato senza accusa e senza aver subito un regolare processo, nonché ripetutamente torturato. In questo lavoro si è cercato pertanto di valutare la prassi delle extraordinary renditions alla luce delle norme di diritto »
  • Terrorismo, responsabilità internazionale degli Stati e uso unilaterale della forza

    Autore: Anna Van Nieuwenhuizen

    Abstract: Obiettivo dell'elaborato è quello di offrire un' introduzione critica a due degli aspetti più dibattuti del grande riaggiustamento in atto nell’ordinamento internazionale. La parte I affronta il tema della disciplina della responsabilità internazionale degli Stati per atti illeciti alla luce della cosiddetta dottrina Bush. Ad una breve ricerca di una definizione “fruibile” di terrorismo internazionale, che non intende in alcun modo essere definitiva, segue la ricostruzione dei fatti tipici »
  • L'attività internazionale delle Regioni, tra riforma del Titolo V, Parte II, della Costituzione e principio di leale collaborazione

    Autore: Luca Andretto

    Abstract: Dopo un'introduzione generale, la tesi si occupa di ricostruire dettagliatamente l'evoluzione storica del potere estero regionale. Si concentra in seguito sulle innovazioni introdotte dalla L. C. n. 3/2001 e dalla relativa disiplina di attuazione (in particolare, sulla c.d. legge La Loggia). Segue, infine, la verifica della compatibilità di tale disciplina con il principio di leale collaborazione fra Stato e Regioni, con l'individuazione conclusiva di una necessaria interpretazione »
  • La protezione internazionale dell'ambiente durante i conflitti armati: il caso del Kosovo

    Autore: Emmanuela Bertucci

    Abstract: Da circa un trentennio la protezione dell’ambiente è una importante esigenza della comunità internazionale che dalla Dichiarazione di Stoccolma ha ufficialmente riconosciuto l’importanza ed il valore dell’ambiente naturale, preoccupandosi di stabilire delle linee programmatiche da seguire per garantirne la salvaguardia ed arginarne il deterioramento. La legislazione nazionale adottata in vari paesi e la protezione riconosciuta all’ambiente anche a livello costituzionale si è dimostrata ben »
  • Le condizioni per l’esercizio dell’autotutela nel diritto internazionale

    Autore: Dario Giannilivigni

    Abstract: L’oggetto della presente trattazione è una aspetto specifico della materia della responsabilità internazionale degli Stati ed in particolare di quella parte di essa che riguarda le conseguenze della commissione di un atto illecito internazionale da parte di uno Stato nei confronti di un altro Stato. Tale aspetto particolare è costituito dal quadro degli obblighi che lo Stato pregiudicato dalla commissione dell’illecito è tenuto ad adempiere prima di fare ricorso all’esperimento di contromisure »