rifiuti solidi urbani, materiale disponibile:

  • Il ruolo della tariffazione nella gestione dei rifiuti solidi urbani

    Autore: Stefano Gabri

    Abstract: Il Decreto Legislativo 5 febbraio 1997, n.22, all’art.49 sopprime la tassa per lo smaltimento dei rifiuti a favore di una nuova tariffa . Così operando si modifica sostanzialmente la natura giuridica del tributo, che diviene una tariffa correlata al servizio erogato, a domanda individuale: se finora il prelievo aveva un carattere tributario, ora esso diviene un corrispettivo versato a fronte di un servizio di smaltimento che viene erogato dal Comune. Poiché il servizio in parola agisce sul »
  • Valutazione della presenza dei batteri patogeni, legionella pneumophila, pseudomonas aeruginosa e salmonella spp., nelle emissioni di un biofiltro utilizzato per il trattamento dell’aria esausta presso un impianto di bioessicazione di rifiuti solidi urbani.

    Autore: Sara Roseti

    Abstract: Lo scopo del presente lavoro è stato quello di valutare la presenza di tre specie di batteri, Legionella pneumophila, Pseudomonas aeruginosa e Salmonella spp., responsabili di affezioni patologiche nell’uomo, nelle emissioni di un biofiltro utilizzato per il trattamento dell’aria esausta da un impianto di bioessicazione di rifiuti solidi urbani. I campionamenti sono stati effettuati sia per l’aria all’interno del capannone, ove si sviluppa il processo di bioessicazione, sia per l’aria in »
  • Valutazione quali-quantitativa del processo di smaltimento degli RSU nel bacino TA/1

    Autore: Valentina Salvemini

    Abstract: L’elevata diversificazione raggiunta oggi dai processi produttivi ha dato luogo a tipologie di rifiuti molto differenti, aumentando conseguentemente la complessità e le problematiche di gestione. La strategia individuata dal decreto legislativo n°152 del 2006 favorisce, tra le forme di gestione principalmente le 4R: il riutilizzo, il riciclo diretto nei cicli produttivi, il recupero energetico e la riduzione delle quantità di rifiuti prodotte e della loro pericolosità, destinando allo »
  • Il sacchetto dove lo metto? Analisi comparativa tra due modelli di promozione della raccolta differenziata

    Autore: Rossella Nello

    Abstract: Il mio lavoro affronta il problema dei rifiuti e più in particolare la raccolta differenziata che stenta a decollare in Italia. nel primo capitolo viene illustrato il quadro normativo europeo e nazionale in tema di rifiuti; nel secondo capitolo è presente un'analisi secondaria delle percentuali di raccolta differenziata in italia con particolare attenzione alla campania e infine nel terzo capitolo è presente una ricerca esplorativa che mette a confronto i modelli di implementazione e »
  • La gestione dei rifiuti. Il caso Campania.

    Autore: Vincenzo Amato

    Abstract: Negli ultimi decenni, si è assistito all’incremento esponenziale della produzione di rifiuti, dovuto all’aumento dei consumi, conseguenza prima dell’accresciuto benessere economico. Questo fenomeno ha fatto sì che la politica di gestione dei rifiuti, da semplice allontanamento dell’immondizia dalle strade mutasse in problema all’ordine del giorno creando grossi dilemmi organizzativi e aspre conflittualità sociali. Basti pensare al caso Campania dove la situazione, diventata ormai insostenibile, »
  • Lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani

    Autore: Gabriele Donnarumma

    Abstract: La tesi tratta: Lo scenario dei rifiuti solidi urbani Considerazioni generali - La situazione italiana - La legislazione vigente La strategia europea (dallo smaltimento alla gestione integrata) Classificazione e composizione dei RSU - Lo scarico controllato L’incenerimento – Il compostaggio – Il riciclo – La raccolta differenziata Il problema dell’impatto ambientale - Localizzazione e redditività di impianti di trattamento RSU - La Pianificazione del sistema di smaltimento dei rifiuti - »
  • Algoritmi di ottimizzazione per la raccolta dei rifiuti solidi urbani

    Autore: Nicola Tiecco

    Abstract: Nel presente lavoro verrà analizzato un particolare aspetto della “questione rifiuti”, legato alla raccolta dei rifiuti solidi nelle aree urbane. I costi legati a queste operazioni rappresentano il 75-80% del bilancio di una città per quanto concerne la gestione dei rifiuti (V.N. Bhat, [11]), quindi anche un piccolo miglioramento nelle operazioni di raccolta e trasferimento può portare a risparmi notevoli, soprattutto nel caso di città di grandi dimensioni o con grande produzione di rifiuti. »
  • Il trattamento dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) verso una piattaforma ecologica

    Autore: Angelo Giannelli

    Abstract: In questo lavoro verranno affrontati i problemi relativi alla parte finale della vita di un bene durevole, dove per bene durevole si intende un prodotto della nostra tecnologia che “campa” per delle settimane, dei mesi e qualche volta anche per degli anni. Ci si riferisce alla pila dei giocattoli dei nostri bambini o del nostro rasoio, ad un frigorifero, ad un computer, ad una stampante, ad un televisore, ad un walkman e a tanti altri. Vedremo come la maggior parte di questi beni sia stata »
  • La gestione dei rifiuti solidi urbani tra normative, tecnologia e fattibilità economica

    Autore: Manuela Villa

    Abstract: Affrontare l’argomento rifiuti solidi urbani significa affrontare un problema decisamente aperto, per il quale non esistono soluzioni ottime e applicabili alla universalità dei casi. Esistono piuttosto soluzioni migliori di altre e che valgono per la realtà in cui vengono applicate. Ciò non toglie che sia dal punto di vista normativo che da quello delle tecnologie a disposizione esistano “modelli” e prescrizioni che tentano di risolvere il problema dei rifiuti solidi urbani. Numerose leggi »
  • Analisi termodinamica di sistemi di recupero del calore da una centrale termoelettrica alimentata con CDR

    Autore: Gianni Di Tomaso

    Abstract: Nella Tesi viene affrontato lo studio di un impianto di termodistruzione i CDR {Combustibile Derivato dai Rifiuti} e biomasse completo di una sezione di recupero termico per la produzione di energia elettrica (potenza nominale 10 MW) da cedere alla rete ENEL. Il recupero di calore dalla termodistruzione dei CDR consente di produrre, in un sofisticato generatore di calore, vapore surriscaldato a media pressione che poi viene inviato ad una turbina a vapore a condensazione per la produzione »