rischio finanziario, materiale disponibile:

  • Modelli di gestione del rischio finanziario - Analisi di un caso concreto

    Autore: Luca Miglioretti

    Abstract: La presente tesi di laurea si propone di approfondire il tema definendo il concetto di rischio e suddividendolo nei vari significati che esso può assumere dal punto di vista finanziario. Sulla base di questa definizione, e ipotizzando che i soggetti siano avversi al rischio, si desidera anche fornire un'analisi di come possono essere gestiti i rischi, e si cerca di indagare sul legame fra attività di copertura di rischi e valore d'impresa. È parso doveroso, infine, analizzare un caso concreto »
  • Il mercato dell'energia: valutazione del rischio finanziario

    Autore: Niccolò Piccirilli

    Abstract: L'obiettivo del presente lavoro è di valutare la rischiosità connessa al titolo azionario di Enel S.p.A., primo operatore in Italia e Spagna e uno dei principali operatori a livello mondiale nel settore della generazione, distribuzione e vendita di energia elettrica. Al fine di valutare la sua rischiosità nel mercato fi nanziario, in confronto con i benchmark di mercato più rappresentativi, si è deciso di basarsi su un metodo statistico per la misurazione del rischio denominato Value-at-Risk »
  • La misurazione del rischio finanziario degli enti locali

    Autore: Carmen Perrone

    Abstract: Fino agli anni novanta dello scorso secolo la gestione finanziaria degli enti locali poteva definirsi di tipo passivo, in quanto la certezza e la stabilità delle entrate pubbliche locali, costituite prevalentemente da trasferimenti erariali, lasciavano poco spazio all’ analisi del fabbisogno finanziario e delle fonti di copertura. Le riforme degli anni novanta (culminate nella modifica del titolo V della Costituzione) hanno modificato l’assetto economico - finanziario degli enti locali »
  • La Gestione Integrata del Rischio in un'azienda quotata. Applicazione pratica della metodologia Enterprise wide Risk Management (ERM)

    Autore: Ciro De Vivo

    Abstract: La creazione di valore per i propri stakeholder è l’obiettivo fondamentale per qualsiasi organizzazione profit o non profit. Infatti, secondo la concezione di impresa propria della corporate social responsibility (CSR), solo soddisfando le attese di tutti i soggetti che orbitano intorno al sistema azienda è possibile sopravvivere e svilupparsi sul mercato. L’azienda, quindi, si dà una mission, stabilisce degli obiettivi (strategici e correlati) e cerca di perseguirli creando »
  • Il risk management come sistema di controllo strategico: opportunità e limiti per le PMI

    Autore: Luisa Pastega

    Abstract: Il termine “risk management” risale alla metà degli anni ’50, ma mai come negli ultimi dieci anni è stato ampiamente utilizzato da imprese, organizzazioni e istituzioni. I recenti e imprevisti scandali finanziari, che hanno coinvolto grandi imprese quotate come Enron, Worldcom e Parmalat, hanno contribuito ad innalzare l’attenzione sul tema della gestione dei rischi, facendo sorgere l’esigenza di migliorare i sistemi di controllo interni delle imprese. In risposta a tali sollecitazioni, gli »
  • La gestione e il trasferimento del rischio di credito: aspetti innovativi e problemi aperti

    Autore: Gianluca Di Matteo

    Abstract: La tesi tratta il tema cruciale della gestione e misurazione del rischio di credito all'interno delle istituzioni finanziarie, rischio insito in qualsiasi forma di attività economica e quindi, a maggior ragione, connaturato all'attività di intermediazione tra soggetti differenti svolta dalle banche.Si è analizzato il concetto di rischio nelle diverse accezioni che esso assume nell'ambito della gestione bancaria, in particolar modo ci si è soffermati sul rischio di credito, del quale sono state »
  • Evidenza empirica sul Value at Risk

    Autore: Edoardo Cingolani

    Abstract: Attraverso lo svolgimento del presente lavoro intendo introdurre le principali caratteristiche relative alle funzioni del Risk Management, le quali, negli ultimi anni, hanno subito un’ evoluzione tale da causare il cambiamento quasi completo dei ruoli precedentemente svolti. Tutto ciò è stato senza dubbio causato dallo sviluppo dei mercati finanziari, accompagnato da un processo di innovazione finanziaria, che ha investito tutti gli ambiti relativi al mondo della finanza stessa. L’analisi »
  • Metodi di simulazione storica per il calcolo del KiloVaR

    Autore: Silvia Soldesti

    Abstract: Viene data una definizione di rischio di mercato e la sua gestione tramite una definizione di VaR (Value at Risk). Nella seconda parte è illustato il modo di operare della banca online TradingLab, gruppo Unicredito e del KiloVaR. Vengono illustrati i metodi di simulazione storica classica e filtrata (Barone-Adesi) per il calcolo del KiloVaR. Entrambi i metodi sono sottoposti ad una procedura di backtesting. Analisi dei risultati. »
  • Il rischio finanziario nelle riserve matematiche

    Autore: Luigi Palma

    Abstract: L’analisi effettuata nel presente lavoro, sarà incentrata su un particolare tipo di rischio che caratterizza l’attività delle imprese assicurative, che è conosciuto come rischio finanziario. Si rende però opportuno ai fini della seguente trattazione effettuare una precisazione, in particolare il rischio finanziario si origina da altre due tipologie di rischio, vale a dire, il rischio di Tasso d’Interesse ed un rischio di carattere demografico che è noto come Longevity Risk. Il lavoro presenta »
  • Fondi pensione negoziali: problematiche attuariali relative all'erogazione delle rendite. Il caso Fondenergia

    Autore: Andrea Rocca

    Abstract: “L’uomo vivrà presto il doppio rispetto ad oggi e potenzialmente potrebbe vivere fino a 1200 anni” (John Harris, 25 giugno 2000). La previdenza complementare italiana è ormai da qualche anno oggetto di particolare attenzione da parte non solo di politici e studiosi e, ovviamente, degli operatori del settore (Compagnie assicurative, SIM, SGR, Banche), ma anche, e soprattutto, dell’opinione pubblica. Tale interesse trae fondamentalmente origine dalla constatazione che il sistema pensionistico »