rischio operativo, materiale disponibile:

  • Il rischio di reputazione nelle banche: gestione, regolamentazione e casi

    Autore: Chiara Biasoli

    Abstract: La reputazione nel settore bancario è attualmente più importante che mai. La crisi finanziaria più grave del dopoguerra, infatti ha riproposto con forza il tema della fiducia, concetto intrinseco al tema della reputazione stessa. Riuscire oggi a garantire un eccellente livello reputazionale non solo riduce il rischio di deludere le aspettative dei clienti, ma permette anche di fronteggiare più agevolmente le difficoltà legate all'attuale situazione economica. La reputazione rivestirà un ruolo »
  • Il rischio operativo: problemi di misurazione, gestione e controllo

    Autore: Francesca Carcione

    Abstract: La recente crisi ha sollevato polemiche circa i metodi di misurazione dei rischi di credito e di mercato, tuttavia meno vivace è il confronto sul rischio operativo, in quanto l’introduzione di modelli di misurazione è a uno stadio ancora iniziale, meno maturo rispetto agli altri rischi. Solo in anni recenti si è iniziato a parlare di metodi di valutazione di questa fattispecie di rischio, consapevoli che l’innovazione finanziaria, lo sviluppo di canali telematici e del commercio elettronico, »
  • Il Risk Management in banca: modelli, strumenti e strategie

    Autore: Francesco Sauro

    Abstract: La crescente complessità e le recenti turbolenze dei mercati finanziari hanno evidenziato l’attualità e l’importanza del tema della gestione dei rischi: pertanto emerge la necessità che la banche siano dotate non soltanto di metodologie per individuare, misurare, e gestire i rischi ma anche di modelli organizzativi efficienti, in cui gli obiettivi di patrimonializzazione siano definiti e costantemente adeguati al profilo di rischio assunto. Le cause che sono alla base di questa maggiore »
  • Il rischio reputazionale. Il caso della Northern Rock

    Autore: Francesca Chiariello

    Abstract: Quest'elaborato inizia con la collocazione del rischio reputazionale. Infatti, il secondo pilastro di Basilea 2 rappresenta uno degli aspetti più innovativi della riforma del sistema di adeguatezza patrimoniale, in quanto in aggiunta ai requisiti patrimoniali del primo pilastro, le banche sono tenute ad effettuare una valutazione interna di adeguatezza patrimoniale anche degli altri rischi quali, rischio strategico, rischio residuo, rischio derivante da cartolarizzazione e, dunque, rischio »
  • La Gestione Integrata del Rischio in un'azienda quotata. Applicazione pratica della metodologia Enterprise wide Risk Management (ERM)

    Autore: Ciro De Vivo

    Abstract: La creazione di valore per i propri stakeholder è l’obiettivo fondamentale per qualsiasi organizzazione profit o non profit. Infatti, secondo la concezione di impresa propria della corporate social responsibility (CSR), solo soddisfando le attese di tutti i soggetti che orbitano intorno al sistema azienda è possibile sopravvivere e svilupparsi sul mercato. L’azienda, quindi, si dà una mission, stabilisce degli obiettivi (strategici e correlati) e cerca di perseguirli creando »
  • La normativa compliance in banca: norme, funzioni, responsabilità

    Autore: Francesco Algerino

    Abstract: Lo scopo di questa tesi è l’analisi dei riflessi organizzativi e tecnologici della Compliance, nonché l'evoluzione nella gestione e nel controllo del rischio di compliance da parte delle banche con le criticità ancora incontrate nella costituzione di una funzione ad hoc. Nella prima parte (I capitolo), analizzerò la Funzione Compliance in un quadro generale (aziendale), al fine di circoscriverla in un contesto di Social Responsibility, per poi riportarla nel mondo bancario (II capitolo), con »
  • Basilea 2: la nuova regolamentazione prudenziale per le banche

    Autore: Luca Fumarola

    Abstract: BASEL 2: the new prudential regulations for banks This work tries to give a brief description of the main features of the “New Accord on banking laws and regulations”, which is also known as “Basel 2”. It was issued by the Central Banks’ governors and/or by the people responsible of the inspection’s bodies of the countries members of the G10. The analysis has been divided in three parts: - the first part of the work analyses the “Basel 1”’s features, the revision’s requirements of the »
  • Il trasferimento del rischio operativo

    Autore: Antonio Lagudi

    Abstract: La complessa e delicata trasformazione che lo scenario finanziario internazionale sta affrontando, ha incrementato notevolmente il livello di rischio che le banche devono fronteggiare per riuscire a mantenere sempre intatto l’equilibrio del proprio sistema. La natura e l’entità dei rischi cui sono esposti gli intermediari finanziari hanno subito cambiamenti rilevanti, tanto da richiedere la definizione di nuove tipologie di rischio, quali ad esempio quello operativo, che sorge in relazione a »
  • Il “Nuovo Accordo di Basilea sui requisiti patrimoniali”: riflessi sui Confidi e sulle PMI

    Autore: Marco Vittorio

    Abstract: Il sistema economico italiano è fortemente caratterizzato dalla presenza di imprese di modeste dimensioni le quali, grazie alla flessibilità che le caratterizza rispetto ad imprese maggiormente dimensionate, riescono a raggiungere alti livelli di domanda (domestica ed estera) e di produttività. Recentemente, tuttavia, si sta assistendo alla perdita di competitività italiana verso l’estero; in sostanza, il sistema Italia sta perdendo quote di mercato. Ciò è causato in parte dal momento »
  • La gestione dei rischi operativi diretti e indiretti nelle banche: un modello di riferimento

    Autore: Daniele Fontanili

    Abstract: La tesi ha l'obiettivo di individuare un modello di riferimento per la gestione dei rischi operativi. Il modello è composto da tre elementi: una definizione allargata di rischio operativo, che comprenda anche rischio reputazionale, rischio di compliance e rischi di progetto; una struttura organizzativa efficiente ordinata gerarchicamente secondo le indicazioni della Circolare 263 della Banca d'Italia con l'aggiunta dell'individuazione della funzione di compliance e delle relative »