rock, materiale disponibile:

  • Sono solo canzonette? Il problema dell’autenticità nella popular music.

    Autore: Enrico Colca

    Abstract: Esistono nel linguaggio umano alcune parole che sembrano possedere di una sorta di potere magico; esse rimandano di solito a concetti che sono dotati di una forza evocativa tale da proiettare la loro luce il significato che la semantica può aver attribuito loro in secoli di storia. Uno di questi concetti è quello dell‘"autenticità", che trova spesso una rappresentazione estetica in ciò che viene definito "tipico". La tipizzazione stessa è un‘operazione molto meno innocente di quanto »
  • La costruzione del senso musicale nell'audiovisivo pubblicitario

    Autore: Miriam Gorgoglione

    Abstract: Questo lavoro ha l’obiettivo di esplorare in che modo il consumatore percepisce le musiche che ascolta negli spot, quali sono i significati che costruisce e condivide con gli altri sul senso musicale nella pubblicità audiovisiva e come cambiano a seconda della preferenza del genere usato nello spot. La natura sociale della valutazione dell’efficacia di uno spot, ovvero, è rappresentata dal modo in cui le persone ne parlano, cioè da come si rappresentano il ruolo della musica nella pubblicità in »
  • L'organo, il "principe" degli strumenti musicali

    Autore: Pietro Silvestri

    Abstract: L'organo, dalla sua nascita con il primo utilizzo dell'acqua 1500 anni prima della venuta di Cristo, dalla nascita della tastiera moderna nel 1300 d.C. in Italia, alla nascita del primo organo ibrido, con il collegamento alla consolle alle canne tramite una centralina MIDI, la sua musica: dai canoni gregoriani alla suite Gotique di Leon Boellmann, uno strumento che nel mondo ha segnato la storia di diversi generi musicali tra cui la liturgica, la classica, il rock, il jazz e il pop. Uno »
  • Indies vs Majors: un contrasto culturale nella Globalizzazione della Musica

    Autore: David Pezzuto

    Abstract: “When the music’s over, Turn out the light, for music is your special friend, Dance on fire as it intends, Music is your only friend, Until the end, Until the end, Until the end”...[The Doors, When music’s over, 1967, Elektra Records] Con questa celebre frase i Doors, una delle rock band americane che ha più ispirato la controcultura degli anni „60 e „70, ci esprimono come la musica sia un’arte sacra: un qualcosa di forte e di magico che l’istinto umano può usare per conoscere e scavare in se »
  • Radio e discografia: tra collaborazione e conflitto

    Autore: Stefano Padoan

    Abstract: L’obiettivo della Tesi è quello di analizzare i rapporti che intercorrono tra il mondo della radio e quello dell’industria musicale, in particolare soffermandosi sull’attualità e tentando di cogliere elementi che possano rappresentare un cambiamento. Per giungere alle conclusioni il lavoro si avvale di alcune interviste svolte a operatori del settore. In linea di massima il rapporto tra radio e discografia è un do ut des vantaggioso per entrambi, in cui la radio è il principale strumento di »
  • Sociologia del Black Metal

    Autore: Matteo Ferri

    Abstract: II black metal non è, come spesso viene frettolosamente definito, un semplice sottogenere estremo dell’heavy metal, ma è un genere a sé stante, che ha saputo attingere linguaggi e modalità di fruizione tanto dalla grande ed indefinita famiglia del metal, quanto dal punk primordiale, rielaborando a proprio uso e consumo le caratteristiche stilistiche, le modalità di esecuzione e quelle di fruizione. Muovendo dalle origini del cosiddetto rock satanico e dell’heavy metal, ipotizzando una »
  • ''Selling England by the Pound'' dei Genesis come case study discografico-musicale del progressive rock

    Autore: Fabio Volpato

    Abstract: Il messaggio espresso con questo elaborato è che la musica esiste come forma di comunicazione tra persone di un certo periodo e, più spesso, di una certa area geografica. La musicologia dovrebbe avere un nuovo approccio basato sulla premessa che l’analisi dei suoni non debba chiudersi in se stessa. La musicologia dovrebbe piuttosto porsi come scopo finale la documentazione delle relazioni tra musica e società, poiché le persone non esistono per la musica, ma la musica esiste per le persone. »
  • Le Post-Rock et sa sous-estimation au cinéma

    Autore: Alexis Tanet

    Abstract: Comme tous les fils de soixante-huitards et de parents ayant vécu leur adolescence dans les années soixante, ravagés par le rock n roll et faisant défiance au patriarcat, le rock m’a baigné durant ma plus tendre enfance et m’a bercé tout au long de mes débâcles et ma compréhension de la vie. Après mon érudition de la pop anglaise en passant par le blues du delta, vint la musique psychédélique progressive qui m’ouvrit les portes de la perception avec un certain A saucerful of secret, le plus »
  • Riti notturni: il concerto rock dagli anni Cinquanta ad oggi

    Autore: Alessandro Amendolara

    Abstract: La tesi tratterà del concerto rock sotto gli aspetti più diversificati. Partiremo da un’analisi storica che mostra come la musica rock sia strettamente legata con la società che tutti circonda, e che entrambe vivono in uno stato di interazione reciproca per il quale non è davvero possibile definire chi influenzi chi e, soprattutto, icome si concretizzino queste particolari interazioni. Pensando al rock&roll, dunque, possiamo affermare che esso sia nato come risposta all’eccessivo perbenismo che »
  • Sinestesie metropolitane. Il videoclip, la fabbrica delle icone.

    Autore: Simona Saraceno

    Abstract: Nel suo saggio A Gossip on Romance, Robert Louis Stevenson ha scritto: “Questa è dunque la parte plastica della letteratura: incarnare un personaggio, un pensiero o un’emozione in un atto o in un atteggiamento che colpisca profondamente l’occhio della mente”, citando l’indietreggiare di Robinson Crusoe davanti a un’orma. Parafrasando il grande scrittore scozzese, crediamo di poter attribuire al videoclip la medesima funzione plastica: dare vita a una visione che riesca a colpire l’occhio della »