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La condizione degli Italiani nel dopoguerra nell'ottica della cinematografia neorealista
Autore: Francesca Calenco
Abstract: Analisi dei più significativi film del neorealismo italiano che mostrano la situazione dell'Italia e la condizione degli italiani nel secondo dopoguerra. » -
Roma set mundi: la capitale nel cinema italiano
Autore: Alessandro Reale
Abstract: Roma. Capitale della repubblica italiana, centro nevralgico della cristianità mondiale, protagonista della storia del mondo occidentale e, non di meno, chiave di volta della cinematografia italiana ed internazionale. Di fatto si può attribuire all’Urbe Immortale un ruolo fondamentale all’interno del microcosmo cinematografico italiano, del quale detiene un invidiabile primato riconducibile agli albori della settima arte: Roma è stata la prima location di un film a soggetto italiano. La » -
Un nuovo capolavoro sconosciuto. Out 1: Noli me tangere (1971) di Jacques Rivette
Autore: Gianluca Attoli
Abstract: L'avventura cinematografica di Jacques Rivette è un costante ritorno a quel «luogo supremo in cui il tempo è abolito», di cui ogni film è un'istantanea e un ricordo. Out 1: Noli me tangere (1971) – d'ora in poi Out 1 – è, in questo senso, l'opera che in assoluto ne restituisce il mistero e il fascino, che più di tutte è rimasta e continua a rimanere in quella dimensione, nella sua persistente e ostinata invisibilità. Out 1 è permeato da una densa aura di opera classica, in senso » -
Il Neorealismo cinematografico italiano: tra realtà e finzione
Autore: Emanuela Zaccone
Abstract: La tesi focalizza l'attenzione su un periodo chiave del cinema italiano: il Neorealismo. Attraverso alcune figure significative a livello registico si esplora il cinema di quegli anni. In aprticoalre, si presta notevole attenzione alle caratteristiche linguistiche dell'italiano e del dialetto impiegati in alcune celebri pellicole. » -
Sognatori e ribelli: gli adolescenti in "Zéro de conduite" e "Les 400 coups"
Autore: Emanuela Perozzi
Abstract: «Ogni film tende ad innalzare il mondo dal caos iniziale, dai limbi dell'assenza. Lo sguardo vergine dell'artista è alla base di ogni possibile creazione, e il mondo rinasce nell'occhio di ogni bambino, come se prima non fosse mai esistito. […] L'arte dell'infanzia simboleggia la verginità prima del disinganno, prima della perdita del sé, prima dell'alienazione sociale […] L'infanzia è il punto di partenza di ogni cosa e il cinema, in quanto edificio costruito sopra la supremazia di uno » -
La continuidad temática y artística de Roberto Rossellini de La nave blanca a Alemania año cero
Autore: Jose Giordanelli
Abstract: -El estudio considera la producción cinematográfica de Roberto Rossellini, tratando de resaltar los aspectos de una continuidad artística entre lo realizado durante y después del régimen fascista. El fascismo influyó la vida y la consciencia mismas del pueblo italiano y, por consiguiente, también las de Roberto Rossellini, sino como hombre, como director. El presente trabajo se inicia con un capítulo sobre la vida de Roberto Rossellini, presentando su obra completa en sus aspectos esenciales: » -
La continuità tematica ed artistica di Roberto Rossellini da ''La nave bianca'' a ''Germania anno zero''
Autore: Lorenzo Giuseppe Lotito
Abstract: Lo studio prende in considerazione la produzione cinematografica di Roberto Rossellini, cercando di metterne in risalto gli aspetti di una continuità artistica fra quanto realizzato durante e dopo il regime fascista. Il fascismo ha influenzato la vita e le coscienze stesse del popolo italiano e di conseguenza anche quelle di Roberto Rossellini, se non come uomo, come regista. Il presente lavoro inizia con un capitolo riguardante la vita di Roberto Rossellini, presentando negli aspetti » -
Da Roma città aperta a Celluloide. Nuove sperimentazioni tecnologiche: Lizzani e Almodòvar.
Autore: Antonella Rossi
Abstract: Con la tesi dal titolo “Da Roma città aperta a Celluloide. Nuove sperimentazioni tecnologiche” si è voluto intraprendere un, non poco ambizioso, viaggio attraverso il linguaggio neorealista e le sue evoluzioni. Utilizzando già nel titolo due specifici riferimenti cinematografici non si è fatto altro che dettare i parametri entro i quali interpretare il lungo percorso che va dal neorealismo più puro di Rossellini, alle diverse rielaborazioni e colte riletture operate, a partire da Lizzani, » -
Fortuna critica del cinema neorealista italiano in Spagna
Autore: Federico Lucchini
Abstract: Questa tesi è frutto di una accurata, originale e puntigliosa ricerca svolta nei primi mesi del 1997 a Madrid tra gli interminabili scaffali della Biblioteca Nacional e quelli, a dire il vero più impolverati, della biblioteca della Filmoteca Española. Una ricerca la mia tesa a ricostruire la fortuna critica del neorealismo italiano attraverso gli articoli, le recensioni, i saggi pubblicati sulle riviste spagnole di cinema nei dieci anni compresi tra il 1947 ed il 1957, anni in cui il dibattito » -
Linguaggio e realtà nel neorealismo cinematografico italiano
Autore: Giuseppe Catalano
Abstract: Il neorealismo cinematografico italiano. Movimento che prese le mosse da un determinato periodo storico, come illustrato in introduzione. Si cerca di darne una connotazione non solo artistica e cinematografica ma anche sociale, in base ai principi estetici che possono corrispondere anche a principi etici e morali, attraverso l'analisi delle opere degli autori più significativi, nell'ordine: Roberto Rossellini, Luchino Visconti, Giuseppe De Santis e soprattutto Cesare Zavattini e Vittorio De »

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