saddam hussein, materiale disponibile:
-
"Prima della tempesta". I rapporti Iran–Iraq dall’avvento di Khomeini alla Prima Crisi del Golfo
Autore: Antonio Stinelli
Abstract: L’elaborato parte da un’osservazione sulle affinità etniche, religiose ed economiche tra Iran e Iraq. Questa premessa, supporto fondamentale e propedeutico del Primo Capitolo, può essere utile per comprendere le fasi successive dei rapporti negli anni esaminati e riflettere su come due paesi che condividono storia, risorse, religione siano potuti arrivare a una guerra tanto sanguinosa e mistificata dallo scontro ideologico. Proseguiamo poi direttamente con l’analisi delle relazioni diplomatiche » -
Lo sciismo in Iraq. Dalla repressione all'emergenza politica.
Autore: Stefania Secci
Abstract: Analisi di come gli sciiti in Iraq siano passati da una storica condizione di sottomissione e persecuzione al ruolo di attori politici nell'Iraq post Saddam. La storia degli sciiti d’Iraq è stata per lungo tempo una storia senza grandi colpi di scena. Come minoranza religiosa all’interno del mondo islamico dominato dalla corrente sunnita, i suoi seguaci sono stati vittime delle diverse forme di governo che si sono succedute nei secoli. Se però nei tempi più remoti dell’impero la fluidità » -
Le Nazioni Unite e la guerra Iran-Iraq
Autore: Vincenzo Macirella
Abstract: Il presente lavoro nasce con l’intento di illustrare le modalità con cui le Nazioni Unite sono intervenute nella guerra Iran-Iraq, nel tentativo di porvi fine. Prima di approfondire l’azione dell’ Onu, è stato necessario comprendere le origini del conflitto, le sue caratteristiche principali e il contesto storico-politico nel quale si è sviluppato. Questa analisi iniziale è svolta nei primi due capitoli del lavoro. Nel primo capitolo si ricostruiscono la storica disputa di confine tra i due » -
Quale legittimità internazionale in Iraq?
Autore: Paola Luciani
Abstract: Sei mesi prima dell’inizio dei bombardamenti all’Iraq è arrivato sul tavolo del Quirinale un dossier allarmante; un documento che chiarisce le ragioni della partecipazione italiana alla guerra irachena. Nella premessa si prende atto “dell’esistenza di una elevata possibilità che entro la fine dell’anno venga rovesciato da un’azione militare guidata dagli Usa il regime di Saddam Husein per riportare la democrazia nel paese “e che sia “ probabile che l’abolizione delle sanzioni e la fine » -
Vincere la Pace - La Guerra d'Iraq paradigma dell'insurrezione contemporanea
Autore: Emanuele Giovenali
Abstract: “Mission Accomplished”. Così recitava lo striscione appeso sul ponte della portaerei Abraham Lincoln durante il discorso di George W. Bush, che dichiarava conclusa l'Operazione Iraqi Freedom dopo appena 38 giorni: il 1 maggio 2003 nelle intenzioni dell'amministrazione statunitense doveva sancire la fine delle ostilità e l'inizio di una nuova era di democrazia, pace e stabilità in Medio Oriente. La regione sarebbe stata oggetto di un effetto domino, che avrebbe distrutto le fondamenta delle » -
L'esportazione della rivoluzione iraniana: il caso iracheno
Autore: Marika Armento
Abstract: All’indomani della Rivoluzione iraniana, tutto il mondo iniziò ad interrogarsi se la Rivoluzione sarebbe stata esportata ponendo fine a tutti i regimi illegittimi, soprattutto se discriminavano la popolazione sciita. Preoccupazione che non è scomparsa con gli anni o in seguito agli sconvolgimenti nazionali ed internazionali, come evidente con l’invasione americana dell’Iraq nel 2003. La fine del regime di Saddam Hussein e l’implementazione delle regole democratiche avrebbero permesso alla » -
Il ruolo dell'Onu nel conflitto in Iraq
Autore: Piero Luca Monaco
Abstract: Gli anni novanta del ventesimo secolo sono stati caratterizzati da un cambiamento nelle relazioni internazionali epocale; con la distensione dei rapporti tra Est e Ovest e col simbolico abbattimento del muro di Berlino nel 1989, ci si lasciò alle spalle un sistema di alleanze condizionato dal “bipolarismo” e una strategia militare incentrata sulla deterrenza nucleare (l’“equilibrio del terrore”), e si guardò ad un possibile, anche se incerto quanto indefinito, Nuovo ordine mondiale come ebbe a » -
Il ruolo del governo spagnolo nell'invasione dell'Iraq del 2003
Autore: Matteo Quinto
Abstract: Il presente lavoro nasce con l’intento di analizzare il ruolo del governo spagnolo nel conflitto iracheno del 2003. Considerata l’attualità del tema trattato e l’assenza di una rilevante produzione storiografica in materia, per lo svolgimento della tesi sono state utilizzate molteplici fonti. Innanzitutto sono stati presi in considerazione alcuni manuali di autorevoli studiosi riguardanti sia la storia contemporanea della Spagna che dell’Iraq. Tra questi si possono menzionare Tusell, Powell, » -
Tutti i Frames del Presidente. Analisi dei discorsi di G. W. Bush dall'Acceptance Speech (2000) all'Address to the Nation (2006)
Autore: Daniele Botteri
Abstract: Questa tesi nasce dall’analisi delle strategie retoriche mediante le quali il Presidente americano George W. Bush ha gestito linguisticamente alcuni momenti ‘forti’ della storia recente degli Stati Uniti quali le elezioni presidenziali, gli attentati dell’11 settembre 2001 e l’intervento militare statunitense in Iraq. Il principale elemento emerso dall’analisi è la ricorrenza, nella comunicazione presidenziale, di una serie di frames mediante i quali i concetti presentati dal Presidente » -
Uniti sotto la bandiera: la costruzione del consenso sulla guerra in Iraq
Autore: Cinzia Medaglia
Abstract: Tutti i governi pianificano la comunicazione di un evento o di un progetto che vogliono intraprendere. L’informazione rivolta all’opinione pubblica è, infatti, una delle attività principali che permette l’ottenimento di consenso su di un tema o una strategia politica al fine di legittimare le scelte governative correnti e, presumibilmente, assicurare l’appoggio elettorale futuro. La scelta delle tecniche e dei mezzi utilizzati a questo scopo quindi, ha un’ importanza fondamentale, soprattutto »

Contatta la redazione dalle 9:00 alle 18:30
da lunedì a venerdì - tel. 039 6188014