scienze motorie, materiale disponibile:

  • JUDO, un equilibrio senza frontiere. Analisi del judo francese ein particolare bretone, durante il programma Erasmus.

    Autore: Simone Ciaccioni

    Abstract: Il mio studio sul judo è diviso in tre parti: 1. ricercare i fondamenti storici, filosofici e fisico-motori del judo; 2. mettere in evidenza la struttura federale internazionale e dell'Europa (in particolare della Francia e dell'Italia); 3. sviluppare un progetto di ricerca sull'attività sportiva del judo della città francese di Rennes dove sono stato accolto e del piccolo paese di Noyal sur Vilaine, dove mi sono potuto allenare. »
  • I professionisti delle Scienze Motorie, tra albi professionali e libero mercato

    Autore: Alessandro Sitzia

    Abstract: Questo studio ha come presupposto l’assunto che i professionisti delle Scienze Motorie e Sportive in possesso di un percorso formativo ed esperenziale di qualità, che si confrontano e scontrano tuttavia, per ragioni che si è cercato almeno in parte di enunciare nel presente studio, con una situazione di asimmetria tra livello di professionalità acquisita e congrua corresponsione sociale (e, conseguentemente, economica), cerchino di individuare da tempo un percorso sostenibile per la propria »
  • L'attività motoria nei soggetti con disabilità visiva da neurite ottica

    Autore: Enrico Pozzato

    Abstract: Con questa tesi si analizza l'importanza, che viene ad avere la pratica dell'attività motoria e sportiva, in soggettivi con disabilità visiva acquisita in età adulta a seguito di neurite ottica non curata. In questi soggetti, divenuti non vedenti in età adulta, ci si trova con il difficile compito di dover affrontare la vita senza il senso di primaria importanza nell'esistenza di ogni giorno, la vista. Un deficit che comporta la netta riduzione di abilità, di autonomia e indipendenza nella »
  • La Scuola Calcio: metodologia e didattica delle attività motorie proposte nella categoria “Pulcini”.

    Autore: Leopoldo Biasio

    Abstract: La Scuola Calcio nasce dall’idea di unire, all’interno di un unico ambiente, le scienze sociali, le conoscenze in ambito sanitario, le scienze dell’educazione e le scienze motorie, con il gioco del calcio. Ogni Scuola Calcio porta avanti al suo interno una serie di progetti, educativi e didattici. Tra i vari progetti si annoverano principalmente il progetto di educazione all’alimentazione, che ha come fine quello di sensibilizzare i bambini e le famiglie sull’importanza di una alimentazione »
  • Ritornare in acqua

    Autore: Antonio Chiodo

    Abstract: La valenza educativa che rappresenta il nuoto mi ha portato a considerarlo uno sport da proporre in ore curriculari, cercando infine di coinvolgere anche le altre discipline. Il tirocinio diretto mi ha condotto in una specie di viaggio nel tempo dove mi sono rivisto in molti ragazzi della scuola nella quale facevo la figura di tirocinante affiancando l'insegnante di ruolo. Un esperienza personale molto importante è stata la recente partecipazione come docente di Scienze Motorie nel periodo »
  • Il Kung fu di Okinawa, l'eredità di un'arte pedagogica tra oriente e occidente

    Autore: Fabrizio Leone

    Abstract: Le arti marziali con la loro storia millenaria hanno accompagnato l’uomo nella lotta per la sopravvivenza e nella comprensione della vita diventando un aspetto fondamentale dell’esistenza in diverse culture. Esse, come viene analizzato nella tesi, nascono nel mondo orientale e si diffondono nel mondo occidentale. E’ evidente che esiste un rapporto tra queste due culture, così come esistono sostanziali differenze come il differente modo di intendere le arti marziali stesse, lo sport, la società, »
  • Analisi biomeccanica dell’esercizio di equilibrio con il corpo in posizione rovesciata. Verticale a braccia ritte in appoggio al suolo in ginnastica artistica

    Autore: Dario Arceri

    Abstract: Analizza dal punto di vista biomeccanico un esercizio fondamentale in tutte le specialità della ginnastica artistica, la verticale. Ciò ci permette di capire meglio le strategie da utilizzare durante la sua esecuzione, con l'obiettivo di raggiungere risultati migliori in termine di prestazione e di minor rischio di incidenti traumatici a carico dell'apparato locomotore. »
  • Traumatologia della pesistica:ruolo della diagnostica per immagini

    Autore: Pasquale D'Andretta

    Abstract: La ripetizione di gesti sportivi, o comunque di movimenti specifici, per tempi lunghi e ad intensità elevata, può determinare un’azione meccanico-traumatica sulle strutture interessate; ciò può venire facilitato da difetti di assialità articolare o da postumi di un trauma acuto: questa situazione si definisce di “sovraccarico funzionale”. L’attività fisica in genere e le tecniche di allenamento che ricorrono all’impiego di esercizi contro resistenza e con sovraccarichi (pesi), indubbiamente »
  • Doping negli sport di resistenza

    Autore: Vito Samà

    Abstract: Quanto impiegherebbe oggi un campione della specifica disciplina per coprire la distanza che allora divise Maratona da Atene? Filippide si impegnò a percorrere di corsa questa distanza per portare la notizia della vittoria di Milziade sull’esercito di Dario. La leggenda addirittura vuole che il glorioso soldato morì per la fatica dopo aver dato l’annuncio.Ma da tempo, ormai, non va più così. L’uomo scopre, linee di confine sempre più avanzate nelle possibilità della propria “macchina”. »
  • Il rugby come costruzione di uno spazio di socializzazione

    Autore: Monica Sargenti

    Abstract: Quando si entra in un campo da rugby si viene coinvolti in un meccanismo inconscio di partecipazione e dinamismo, di cui pochi comprendono l'origine, ma di cui tutti respirano e subiscono gli effetti. Ma cosa può fare il rugby per la crescita di un soggetto? In molti paesi esteri il “giocare a rugby” rappresenta un punto a favore del candidato in materia di assunzioni in ambito lavorativo. Con questa analisi si tenta di portare chiarire le concrete potenzialità del gioco della palla ovale, che »