silenzio, materiale disponibile:

  • L'evoluzione normativa del silenzio-inadempimento della pubblica amministrazione (aggiornamento alla legge n.69/2009)

    Autore: Annarita Di Novi

    Abstract: Già agli inizi del Novecento, dottrina e giurisprudenza si sono interrogate circa la natura giuridica del silenzio della p.a., interpretandolo come tacito atto di rifiuto nei casi in cui sussistesse in capo all’amministrazione un “dovere di provvedere”, ma questa impostazione, adottata per i soli fini processuali fu, dopo decenni di studi e sentenze, abbandonata: a tal proposito, storicamente molto significativa è stata la decisione dell’Adunanza Plenaria del 10 marzo 1978, n. 10, con la quale »
  • Meister Eckhart, modello mistico cristiano

    Autore: Luca Ravetto

    Abstract: Alla domanda che mi sono posto nell’introduzione se “è ancora possibile percepire l’eco di una sublime lezione di autentica filosofia come quella della riflessione di Eckhart?” rispondo che ciò è possibile per chi ha buone intenzioni per ascoltare: “chi ha orecchi per intendere, intenda” (Lc 8,8). Come ho mostrato in particolare nel terzo capitolo la mistica di Eckhart ha punti in comune con altri percorsi mistici quali il buddhismo, lo zen, l’induismo e perfino la scienza può trarre spunto »
  • Chinmoku - Il silenzio nella società e nella cultura giapponese

    Autore: Simone Urru

    Abstract: In questa tesi si è cercato di indagare il silenzio nei principali contesti in cui esso viene utilizzato e percepito tanto nella società occidentale quanto in quella giapponese. L’obiettivo prefissato era quello di avvicinarsi ad un tema complesso e con implicazioni importanti in campi anche tortuosi quali la filosofia e la religione, cercando di offrire un quadro il più possibile esauriente nonostante la brevità del lavoro. Nel primo capitolo, dopo aver cercato di definire il silenzio da un »
  • Pio XII e i "silenzi" del Vaticano in merito allo sterminio degli ebrei

    Autore: Vittorio Angelino

    Abstract: Nel presente elaborato abbiamo indagato i possibili motivi dei silenzi del Vaticano e del papa Pio XII in relazione allo sterminio degli ebrei, perpetrato dai nazisti durante gli anni della Seconda guerra mondiale. Tra le cause che abbiamo addotto ricordiamo: il principio dell'imparzialità cui si ispirava la macchina diplomatica vaticana, il legame di simpatia che esisteva tra il pontefice Pio XII ed il popolo tedesco, maturato durante i dodici anni di Nunziatura apostolica dell'allora »
  • Silenzio-inadempimento e tutela giurisdizionale del civis

    Autore: Gianluca Solimeo

    Abstract: Il silenzio della PA ha da sempre rappresentato un fatto di disfunzione amministrativa, fonte di pregiudizi a posizioni giuridiche soggettive la cui effettiva espansione è subordinata all’azione della PA. A quest’ultima non è richiesto semplicemente di agire, ma di agire in tempi certi, così garantendo al cittadino, a fronte della presentazione di un’istanza, una risposta in un arco temporale predeterminato, come oggi espressamente previsto nel nuovo art. 2, l. n. 241/1990. Il lavoro »
  • Questa sera si recita la Bibbia: La regia teatrale tra ermeneutica e teologia

    Autore: Stefano Serri

    Abstract: Parlare di Bibbia a teatro può generare molti equivoci. C’è chi già sbuffa di noia prevedendo di vedere attori in tunica – se non addirittura con ali sulle spalle – esibirsi in liturgie dimenticate, preghiere pronunciate in chissà quale lingua polverosa e arcaica; subito si riaffaccia prepotentemente al pensiero la lunga e articolata storia di incomprensioni tra Chiesa e teatro, senza però ricordare i numerosi punti di contatto tra le due, ad esempio in certa terminologia reciprocamente »
  • L'arte come fotografia: educare al silenzio

    Autore: Luca Peroni

    Abstract: L’aumento della quantità d’immagini ha oltrepassato una soglia di qualsiasi misurabilità e vera fruizione. Il significato affoga nel flusso ed è annientato dentro un rumore di fondo privo di senso, rispetto alle dinamiche dell’esistenza personale e sociale. La parola e l’immagine nate per ritagliare un senso dal mondo e manipolarlo, perdono significato e si ritraggono. Giunte all’overdose di significazione, la parola e l’immagine si aprono al silenzio. Dietro il rumore, invece continuano a »
  • Silenzio/Rumore: un antagonismo come metafora cinematografica

    Autore: Domitia Caramazza

    Abstract: Non si tratta di una tesi (mi riferisco al testo di laurea) esclusivamente da leggere, ma anche da visualizzare, attraverso l’analisi critica sincronica e diacronica delle immagini filmiche proposte e dell’impostazione… imposta ai poveri lettori, da parte dell’autrice. Il cinema è l’arte della comunicazione visiva, ma non può essere considerato soltanto per ciò che offre all’apparenza. Da qui l’esigenza di un’analisi che penetri nell’affascinante materializzazione sonora dell’invisibile »
  • Kubrick facit saltus - Analisi degli elementi sonori e proposta di interpretazione delle relazioni suono/immagine nel cinema di Stanley Kubrick

    Autore: Marco Fiumara

    Abstract: La tesi cerca di dimostrare la presenza di un rapporto del tutto peculiare tra suono e immagine nell'opera cinematografica di Stanley Kubrick. Lungi dal fermarsi alla sola musica, la tesi è divisa in quattro capitoli denominati: Il silenzio, Il respiro, La voce, La musica, in cui si analizzano, in ordine crescente di complessità, gli elementi fondamentali del lavoro di Kubrick sul suono. La tesi si chiude con una proposta di interpretazione del rapporto fra suono e immagine nei film »
  • Cosa manca alla scuola ufficiale per integrare l'alunno sordo e/o ipoacusico

    Autore: Teodora Scanzano

    Abstract: Pur non essendo la scuola l’unico ed esclusivo ambito di riferimento per il disabile, è tuttavia l’ integrazione scolastica il presupposto fondamentale della futura e più ampia integrazione sociale, alla cui realizzazione l’opera della scuola dovrebbe contribuire con costante attenzione. Ciò comporta il superamento di risposte di tipo assistenzialistico finalizzate per lo più a contenere i problemi determinati dalla presenza nella scuola dell’allievo disabile, a favore di risposte »