soft power, materiale disponibile:
-
The New Great Game, il ritorno del Grande Gioco
Autore: Matteo Olla
Abstract: Attraverso questo saggio cerco di analizzare la situazione geopolitica attuale dell'Asia centrale. Tale relazione è suddivisa in due parti. Nella prima parte viene fatto un breve excursus storico dell'area, allo scopo di poter capire meglio la situazione attuale e poter provare a prevederne i possibili risvolti futuri, in particolare provando ad esaminare tre temi: 1) la Via della Seta; 2) il Grande Gioco del XIX secolo; 3) gli avvenimenti succedutesi nella regione nel XX secolo fino agli » -
Minding the gap: the American Public Diplomacy in the engagement of China
Autore: Enrico Cellini
Abstract: US has to face a competitor such as China which is aiming to get the throne of only world superpower. Besides strategic containment, Washington also recurs to the realm of soft power theorized by Joseph Nye. This thesis goes through all those public diplomacy strategies enacted since 1994 (student exchange, cultural diplomacy, the private firms' contributions) to build a bridge between Washington and Chinese public opinion. Then it looks at Chinese response in terms of soft power: the » -
Nuove strategie di soft power della Cina. L'anno della cultura cinese all'estero
Autore: Letizia Martines
Abstract: Questo elaborato è volto ad analizzare le dinamiche storico politiche, con un breve cenno anche alle condizioni economiche, che hanno caratterizzato i più recenti anni di storia della Cina. In particolar modo, il periodo cui ci si riferisce è quello compreso tra gli anni Settanta (che segnano l’apertura del Paese alle relazioni con l’estero ed agli investimenti stranieri nel territorio della Repubblica Popolare Cinese di Deng Xiaoping) e i giorni nostri. Tali dinamiche hanno comportato una » -
Potenza civile o impotenza militare? Le ragioni storiche, sociali e culturali dei vincoli imposti alla Politica di Sicurezza e di Difesa Comune
Autore: Mattia Polvanesi
Abstract: In Europa si è assistito ad una eclissi della volontà e della capacità di usare la forza, un tempo elementi fondamentali dell'arte di governo. Questa devalorizzazione della potenza contribuisce a spiegare perché gli Stati europei abbiano imposto (auto)limitazioni alla Politica di Sicurezza e di Difesa Comune dell'Unione europea (PESD, oggi PSDC). Nonostante i timidi progressi negli ultimi dieci anni, è legittimo nutrire dubbi sull'efficacia di tale politica comunitaria, senza per questo scadere » -
Soft Power. Una riflessione sulla teoria di Joseph Nye
Autore: Giada Franchino
Abstract: Soft power è un'espressione coniata da Joseph Nye (professore ad Harvard e Consigliere per la Difesa nell'amministrazione Clinton), che indica la capacità di influenzare il comportamento altrui ricorrendo all'attrattiva piuttosto che alla coercizione o all'induzione. E' perciò una forma di potere più indiretta dell'hard power (economico o militare), meno legata al governo e che permette di ottenere risultati nel lungo periodo (obiettivi "di ambiente"). Le sue fonti sono la cultura, i valori e » -
The Soft and Hard Power Dimensions of the Politics of Space
Autore: Roberta Gregori
Abstract: The purpose of this dissertation is to examine the political dimension of contemporary space activities by analysing the strategic objectives and motivations of the governments that undertake these programmes. Today’s world politics is increasingly multipolar and heterogeneous, and characterised by competition among nations. As Robert Kagan notes, the grand expectation that after the Cold War the world would enter an era of a peaceful and homogeneous international system has proven wrong. » -
Entre Démocratie et Hégémonie: La position américaine selon la perspective réaliste
Autore: Luciano Costantino
Abstract: Puisque la politique internationale se déroule en état d’anarchie, le conflit devient presque inévitable. La sphère internationale est caractérisée par l’absence d’une autorité qui détienne le monopole de la violence légitime. Les théoriciens réalistes assimilent cet état d’anarchie à un éternel état de guerre : les Etats n’excluent jamais l’hypothèse de recourir à la force armée en vue de satisfaire leurs intérêts. Si « la guerre existe parce que rien ne l’empêche », les Etats devraient y » -
La Cina accede all'heartland energetico. Scenari di cooperazione e conflitto
Autore: Luigi Gentile
Abstract: Con una domanda interna in forte crescita ed una produzione nazionale che resta invece ferma al palo, la Cina è costretta a proiettare la sua sete di idrocarburi al di fuori dei propri confini. La ricerca di risorse energetiche, quindi, è in cima all’agenda estera di Pechino: la penetrazione economica ed il crescente impegno diplomatico del Paese in diverse aree del Pianeta devono essere lette proprio alla luce della “necessità energetica”. Attenzione, è importante mettere in chiaro che » -
Uniti sotto la bandiera: la costruzione del consenso sulla guerra in Iraq
Autore: Cinzia Medaglia
Abstract: Tutti i governi pianificano la comunicazione di un evento o di un progetto che vogliono intraprendere. L’informazione rivolta all’opinione pubblica è, infatti, una delle attività principali che permette l’ottenimento di consenso su di un tema o una strategia politica al fine di legittimare le scelte governative correnti e, presumibilmente, assicurare l’appoggio elettorale futuro. La scelta delle tecniche e dei mezzi utilizzati a questo scopo quindi, ha un’ importanza fondamentale, soprattutto » -
Terrorismo islamico e media nel XXI esimo secolo
Autore: Marco Giuliani
Abstract: Il terrorismo è, dopo la guerra, la forma di violenza politica più importante. Il terrorismo ha raggiunto l’apice della sua triste fama l’11 settembre 2001 con l’attentato alle Torri Gemelle. Dopo questa data il mondo ha conosciuto in diretta televisiva un nuovo tipo di terrorismo: fondamentalista, islamico, jihadista; termini utilizzati per indicare il terrorismo religioso a matrice islamica. Da quel giorno nuovi personaggi si affacciarono prepotentemente nella storia mondiale, nuovi »

Contatta la redazione dalle 9:00 alle 18:30
da lunedì a venerdì - tel. 039 6188014