spettrometria di massa, materiale disponibile:
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Sviluppo e applicazione di metodiche per il dosaggio plasmatico degli antibiotici linezolid e vancomicina mediante HPLC
Autore: Rita Briani
Abstract: Il linezolid è un farmaco antibatterico appartenente alla classe degli oxazolidinoni, impiegato attualmente per la terapia di pazienti con infezioni della pelle e dei tessuti molli e nella cura di polmoniti nosocomiali. La vancomicina è un farmaco antibatterico appartenente alla classe dei glicopeptidi attualmente utilizzato per la terapia di pazienti con infezioni provocate da batteri gram-positivi che presentano allergia ai β-lattamici o con infezioni stafilococciche provocate da ceppi » -
Ottimizzazione della biodisponibilità orale di un nuovo composto antitumorale mediante approccio “PRO-DRUG”, studi di farmacocinetica nel topo e supporto UHPLC/MS/MS
Autore: Marco Guanci
Abstract: Il lavoro descritto in questa tesi ha affrontato uno dei temi di maggior interesse per le aziende o gli enti che si occupano di “Drug Discovery”: la biodisponibilità orale dei farmaci. E’ indiscutibile infatti che per un paziente, poter assumere un farmaco per via orale, sia assolutamente più comodo che per via endovenosa, soprattutto se sono previste somministrazioni frequenti come capita spesso per i farmaci oncologici. Questa considerazione crea inevitabilmente maggior interesse da parte del » -
Caratterizzazione dei prodotti di trasformazione di sostanze dopanti e loro ricerca in matrici biologiche
Autore: Clara Lisanti
Abstract: Il presente lavoro di tesi aveva come obiettivo quello di effettuare uno studio di metabolismo di alcuni principi attivi utilizzati a fini dopanti (sildenafil e octopamina) e soggetti a monitoraggio da parte della WADA (sinefrina). A tal fine si è adottata una tecnica, la fotocatalisi eterogenea, in grado di simulare i processi di trasformazione metabolica di fase I che avvengono comunemente all’interno dell’organismo animale e consistenti in reazioni di ossidazione, riduzione e idrolisi. Il » -
Analisi dei dati e controllo di qualità in uno studio di spettrometria di massa applicata alla proteomica
Autore: Antonio Giuseppe Solito
Abstract: Despite all the scientific progress we have been through in the last few decades, cancer is still the second leading cause of death worldwide. According to the World Health Organization 1(WHO), from a total of 58 million deaths worldwide in 2005, cancer accounts for 7.6 million (or 13%) of all deaths. If diagnosed in time, there is more of a chance to fight it. Unfortunately, the majority of deaths are due to late detection and lack of diagnostic methods. The main purpose of this work is to » -
Determinazione quantitativa di rotenone in olivicoltura biologica mediante spettrometria di massa
Autore: Maria Anna Caravita
Abstract: Il Rotenone, pesticida naturale, è un inibitore del complesso I della catena respiratoria e, in un esperimento su cavie, ha provocato sintomi simili a quelli che si osservano per il morbo di Parkinson. Il limite massimo fissato dalla normativa italiana nelle olive è di 0.04 mg/Kg; ma non esiste una legge che disciplini il suo contenuto nell’olio di oliva da agricoltura biologica. La spettrometria di massa è stata utilizzata per studiare la frammentazione del rotenone e per mettere a punto un » -
Sviluppo di un nuovo metodo di ionizzazione chimica per trasferimento di carica in spettrometria di massa (SACT-APCI/MS)
Autore: Chiara Perazzolli
Abstract: In questa tesi si è inteso indagare, fino a proporre una nuova metodologia di ionizzazione, alcuni aspetti legati alla ionizzazione chimica a pressione atmosferica (Atmospheric Pressure Chemical Ionization, APCI) di sostanze difficilmente ionizzabili in sistemi API. In particolare si è cercato di capire in quali condizioni sostanze poco polari, non volatili ed aventi bassa affinità protonica (e quindi non in grado di generare ioni positivi attraverso trasferimento protonico da molecole di acqua » -
Acidi mercapturici nelle urine come biomarcatori di esposizione ad agenti genotossisi
Autore: Maria Pieri
Abstract: Il presente lavoro di ricerca è stato incentrato sullo sviluppo di metodiche analitiche volte alla quantificazione degli acidi mercapturici urinari di soggetti professionalmente esposti a benzene e stirene. In particolare, sono stati considerati l’acido S-fenilmercapturico, quale coniugato glutationico del benzene, e gli acidi M1-R, M1-S, M2-R e M2-S (PHEMAS), per l’esposizione a stirene. L’analisi si è avvalsa di tecniche di Gas Cromatografia accoppiata alla Spettrometria di Massa a singolo » -
Studi di proteomica sulla cultivar di grano duro Simeto
Autore: Leda Occhipinti
Abstract: Lo scopo del lavoro di Tesi è stato quello di effettuare un primo screening sulla composizione proteica della cultivar di grano duro Simeto mediante l’utilizzo combinato di elettroforesi bidimensionale (2D-PAGE), spettrometria di massa (MALDI-TOF MS, HPLC-ESI MS/MS, n-ESI MS/MS) e analisi bioinformatica (server Mascot) , determinando, fra l’altro, varianti proteiche. » -
Studio Esi-Ms di dinamiche conformazionali metanolo-indotte di proteine adibite al trasporto di retinolo e acido retinoico (CrbpI, CrbpII e Crabp) mediante scambio idrogeno e deuterio
Autore: Sarah Del Maestro
Abstract: Nella presente Tesi sono state evidenziate le potenzialità della tecnica Esi-MS accoppiate a misure di scambio idrogeno-deuterio, come strumento di studio di dinamiche conformazionali di proteine CRBPI,CRBPII e CRABP deputate al trasporto di retinoidi, in presenza di quantità variabili di agente denaturante metanolo, ai fini di simulare l'abbassamento della costante dielettrica che si verifica in prossimità delle membrane cellulari. Tale comportamento è stato poi confrontato con la proteina » -
Caratterizzazione strutturale dell'inibitore delle chinasi ciclino dipendenti p27
Autore: Alessandro Cuomo
Abstract: Scopo di questo progetto di tesi, svolto in collaborazione con il Dott. G. Viglietto del Centro di Endocrinologia ed Oncologia Sperimentale del CNR di Napoli (CEOS), è quello di identificare i siti di fosforilazione dell’inibitore delle chinasi ciclino-dipendenti p27, quali segnali in grado di modularne l’attività. In particolare si è voluto verificare se p27 costituisca, in vitro, effettivamente un substrato per le protein chinasi AKT e PKA. Questo studio è di particolare interesse, in quanto »

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