storia del giornalismo, materiale disponibile:
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Sul giornalismo universitario in Italia
Autore: Chiara Marcelli
Abstract: La presente tesi si propone di osservare la realtà del giornalismo universitario: un ramo dell’informazione che, sebbene “di nicchia”, si è rivelato – alla luce dell’indagine condotta in queste pagine – piuttosto attivo e propositivo. L’interesse di chi scrive nei confronti della materia nasce dall’esperienza maturata nella redazione de L’UniversitArea: periodico bimestrale a stampa – e weblog – a cura degli studenti del Polo delle Scienze Sociali presso l’Università degli Studi di Firenze. » -
Un rapporto dialettico. Lo stragismo in Italia attraverso le analisi de "l'Unità" e del "Bcd" (1969-1973).
Autore: Alessandro Giuseppe Fuso
Abstract: Robespierre nel 1791 disse: “La libertà di stampa è il nemico più temuto dal dispotismo. La stampa libera è la guardiana della libertà, la stampa controllata ne è il flagello”. Uno dei momenti più vivaci in Italia per rivendicare il diritto a una stampa libera avvenne all’indomani del Sessantotto, quando, dal basso, nacque la richiesta di un tipo di informazione completamente nuova, che prese il nome di “controinformazione”. Si affermò così un’innovativa forma di giornalismo d’inchiesta, che » -
Le riviste di teatro a Genova tra '800 e '900
Autore: Stefania Scappini
Abstract: Analisi delle principali riviste di teatro pubblicate a Genova nell'800 e nel '900. Parlare di riviste di teatro a Genova significa trattare un argomento quasi inesplorato, in quanto non esistono studi specifici. Per riuscire a delineare le vicende legate alle riviste di teatro di tale città ho cercato inizialmente di capire e di approfondire il panorama culturale e teatrale dell’intera penisola italiana, facendo riferimento alle riviste di teatro nazionali, focalizzandomi in seguito su » -
Giornalismo, la verità possibile
Autore: Valentina D'anna
Abstract: La mia tesi sull’obiettività giornalistica vuole dimostrare che se considerata un metodo all’approccio giornalistico e se distinta da un altro tema, spesso confuso, quale la neutralità, l’obiettività giornalistica diviene un fine attuabile concretamente. L’obiettività è una tecnica, una metodologia, un mezzo per raggiungere un fine. Si tratta di raccontare un fatto dicendo tutto ciò che è possibile sapere di esso nel momento in cui il fatto è osservato e dalla posizione dalla quale è » -
Alberto Bergamini, Il Giornale d'Italia e l'invenzione della terza pagina (1901-11).
Autore: Karen Benedetti
Abstract: Nell’ambito della storia del giornalismo un posto di particolare rilievo occupa l’invenzione della terza pagina, ovvero di una pagina di impostazione prevalentemente culturale che contribuisce ad arricchire e a valorizzare il contesto in cui essa è inserita. L’obiettivo di questo lavoro è quello di seguire, nelle sue linee essenziali, lo sviluppo diacronico di tale creazione e di sottolinearne il carattere fortemente innovativo, strettamente legato alla personalità del suo ideatore e al » -
L'avventura di Vincenzo Carrese e di PUBLIFOTO, le carte del Fondo Ferdinando Carrese (1952-1980).
Autore: Francesco Giunta
Abstract: Questo lavoro di ricerca verte su di una agenzia fotografica, Publifoto, che per diverse ragioni ha fatto la storia del fotogiornalismo in Italia. Attraverso le sue fotografie Publifoto ha raccontato questo paese con scrupolo e disincanto, lasciandoci un patrimonio iconografico che per quantità e varietà non ha uguali. Ciò che rende speciale questa agenzia è la portata delle relazioni che Vincenzo Carrese, il fondatore, seppe stringere con i propri collaboratori, sul territorio nazionale e » -
Dal sansimonismo al socialismo: l'itinerario intellettuale di Pierre Leroux durante la Monarchia di Luglio
Autore: Francesco Magnani
Abstract: La tesi offre una panoramica dell'evoluzione del pensiero politico sociale e religioso di Pierre Leroux (1797-1871) durante il ventennio della monarchia di Luigi Filippo. Questo lasso di tempo, inaugurato dalla rivoluzione del Luglio 1830 è centrale nella elaborazione della sua dottrina, dacché prima di allora Leroux non è stato altro che un semplice operaio tipografo. E' nella militanza giornalistica del Globe e in seguito nelle riflessioni della Revue Encyclopedique e nelle voci della » -
Wilhelm Münzenberg (1889-1940). Comunicazione, propaganda, disinformazione: la storia del ''Murdoch di Stalin''
Autore: Martino Cervo
Abstract: L’importanza della figura di Wilhelm Münzenberg è paragonabile soltanto alla totale dimenticanza in cui essa è caduta nella storiografia italiana. Münzenberg, nato ad Erfurt, in Germania, il 14 agosto 1889, è uno dei più stretti collaboratori di Lenin fin dai tempi di Zurigo, come documenta Solzenycin; sale sul treno blindato che attraversa la consenziente Germania portando Vladimir Il’ic Ul’janov alla stazione Finlandia di Pietroburgo il 16 aprile 1917; è uno dei membri più influenti del » -
Storia del giornalismo ungherese fino alla rivoluzione del '56
Autore: Taisia Ilaria Nobile
Abstract: Il 1956 rappresenta un anno di crisi, di avvenimenti inaspettati, profonde trasformazioni, non solo in Ungheria, ma anche nel resto del mondo. La successione degli eventi più importanti si riassume perfettamente in un anno che si pone storicamente come “confine”, a partire dal quale si segnala un prima e un dopo, all’ interno della vasta seconda metà del xx secolo. Il cambiamento delle ideologie, il mutamento dei vertici di governo, un allentamento del blocco comunista sovietico, la » -
Il crack Rizzoli nelle cronache e nei commenti del Corriere della Sera
Autore: Fabio Barraco
Abstract: La tesi analizza dettagliatamente le vicende proprietarie del «Corriere» dalla fondazione fino agli anni settanta per poi approfondire la vicenda che legò Angelo Rizzoli alla loggia P2 e la crisi gestionale del giornale che ne scaturì. »

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