storia del teatro, materiale disponibile:
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In tempo d’opera e in tempo di commedia. Il Teatro Comunale di Modena 1841-1860
Autore: Stefania Albano
Abstract: Gli spettacoli organizzati presso il Teatro Comunale di Modena fra il 1841 e 1860 furono caratterizzati da una sostanziale costanza di allestimenti d'opera durante il carnevale e di spettacoli di prosa per 2 o 3 stagioni all'anno. Le stagioni d'opera erano finanziate dal comune attraverso la concessione di una dote ad un impresario, richiedevano un notevole impegno economico e risultati a consuntivo quasi sempre in perdita. Il mondo della prosa era più autonomo, nonostante fosse molto meno » -
Storia teatrale di Andromaca
Autore: Floria Lopes
Abstract: La Tesi analizza le evoluzioni subìte dal personaggio di Andromaca, eroina troiana presente fin dal racconto mitico dei poemi omerici, attraverso lo studio filologico, letterario e, più ampiamente culturale, della tragedia euripidea e delle successive rielaborazioni operate da Racine con la sua "Andromaque" e da Apostolo Zeno con un' "Andromaca" pensata per essere musicata e portata sulle scene dal coevo nascente melodramma di stampo metastasiano. Il lavoro tenta, inoltre, un'interpretazione » -
Il giardino dei ciliegi di Cechov: le regie di Stanislavskij e Brook
Autore: Stefania Scappini
Abstract: Il testo preso in esame, Il giardino dei ciliegi, l’ultimo scritto da Čechov prima della sua morte, è stato da me scelto perché in esso sono presenti tutti gli elementi che costituiscono la grande forza drammaturgica cechoviana. Nell’opera si riconosce una sorta di addio alla vita, reso comico e farsesco da alcuni elementi da vaudeville. Infatti l’autore non risparmia del tutto la sua visione ottimistica della vita, soprattutto nel finale dove, pur essendovi la distruzione dell’essenziale » -
Il Kecak: da Coro Sacro a Monkey Dance. Le influenze occidentali sulle antiche danze balinesi.
Autore: Karim Galici
Abstract: Il Kecak: da Coro Sacro a Monkey Dance. Le influenze occidentali sulle antiche danze balinesi. » -
Edipo (e gli altri) - la riscrittura del mito nella drammaturgia di Renzo Rosso
Autore: Massimiliano Felli
Abstract: Analisi "Edipo" di Renzo Rosso, drammaturgo romano vivente, importante personalità nell'ambito del teatro italiano del secondo Novecento. Riferimenti ad altri due testi ("Gli illusionisti" e "Cassandra") che insieme all'"Edipo" costituiscono una trilogia di rilettura del mito classico composta dall'autore tra gli anni Settanta e gli anni Novanta » -
Immagini del travestimento in Marivaux, Da Ponte, Lorca
Autore: Veronica Manzella
Abstract: La ricerca prende in esame l'utilizzo del meccanismo teatrale del travestimento all'interno di testi di carattere comico e, in particolare, di tre commedie appartenenti ad autori, lingue e periodi differenti. l'obiettivo è quello di analizzare il travestimento, evidenziandone i motivi, le funzioni e le finalità ma, soprattutto, di sottilinearne la forte versatilità e la straordinaria capacità di arricchimento dell'intreccio narrativo. Le tre commedie prese in esame sono Le jeu de l'amour et du » -
Antonin Artaud: teatro, delirio e spazio scenico
Autore: Paolo Grasso
Abstract: Quanto c’è di spudorato nel voler fare a meno della letteratura pur continuando a scrivere? Perché gli spiriti più sensibili al destino dell’uomo hanno cercato quasi tutti di oltrepassare la dimensione prosaica della parola senza riuscirvi? Cosa li ha costretti, cosa li ha ridotti alla propria coazione verbosa? E perché, una volta spintisi ai confini dell’espressione umana, non hanno più ritrovato se stessi se non in un deserto? Chissà? Tanti in proposito gli interrogativi su questo genio, » -
Il ritmo del ''farsi dire'' in Carmelo Bene
Autore: Maria Teresa Tinto
Abstract: Si può distinguere in due fasi la parabola artistica di Carmelo Bene: quella pre-amplificata e quella della strumentazione fonica, della macchina attoriale.Noi ci soffermeremo sull'ultima stagione del teatro beniano, quella della phonè e del superamento dell'io al di là del desiderio. » -
La figura del vampiro nel teatro tra '800 e '900
Autore: Federica Soprani
Abstract: Dalla sua prima comparsa nella mitologia popolare il vampiro è stato considerato un mostro, un abominio, una creatura degli inferi, la cui sola esistenza è un insulto ed una minaccia per la razza umana. Temuto e perseguitato in tutti i tempi, da tutti i popoli, egli si è trascinato per secoli in una duplice tenebra, quella della notte che lo ha generato, e quella dell’anonimato, della perenne dissimulazione della sua natura. Ma nei primi decenni dell’800, alle soglie della nuova era, il mondo » -
A legitimate poeme: Catiline His Conspiracy di Ben Jonson
Autore: Barbara Celena
Abstract: Jonson era un autore eclettico: per il teatro scrisse commedie e tragedie, completando anche lavori lasciati incompiuti da altri; scrisse poesia lirica che incontrasse i gusti dei nobili più raffinati, scrisse per anni gli intrattenimenti per la corte, e scrisse infine uno studio sulla lingua destinato ai lettori più eruditi. Per la tragedia, così come per la commedia, Jonson aveva in mente delle innovazioni importanti, una vera e propria riforma basata su determinati princìpi che egli aveva »

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