stress ossidativo, materiale disponibile:

  • Stress ossidativo nei giorni di vita commerciale di Sparus aurata

    Autore: Angela Santucci

    Abstract: I pesci con il loro alto contenuto di acidi grassi insaturi sono molto suscettibili all’ossidazione lipidica soprattutto in conseguenza dello stress “ossidativo”. Il risultante sviluppo di rancidità nei pesci conduce ad indesiderabili cambiamenti nel sapore, nella struttura, nel colore e nel valore nutrizionale delle carni. Vari tipi di composti antiossidanti sono stati trovati in diverse specie di pesci per proteggere i loro lipidi insaturi contro il danno causato dalle specie reattive »
  • Analisi citogenetiche in cellule umane A549 esposte in vitro a nanoparticelle di CuO

    Autore: Marilena Marraudino

    Abstract: Il crescente sviluppo delle tecnologie legate alla produzione e all'impiego di nanoparticelle (materiali con almeno una dimensione compresa tra 1 e 100 nm, NP), nei campi della biomedicina, ottica, elettronica e al forte impatto che queste potrebbero avere sulla nostra societa, ha fatto si che le NP fossero oggetto di studio in continua crescita. Le nanoparticelle, oltre ad un'origine artificiale, possono avere un'origine naturale: possono infatti derivare da processi di combustione come »
  • Investimento riproduttivo e stress ossidativo in rondine (Hirundo rustica)

    Autore: Roberta Grossi

    Abstract: L’investimento riproduttivo è un concetto centrale della teoria della life-history, per le evidenti implicazioni nella determinazione della fitness. Esso comporta una scelta, in senso evoluzionistico, che il genitore decide di orientare in una direzione, così da favorire il proprio successo riproduttivo nel presente, o in un’altra, così da preservare la propria condizione per la riproduzione futura. Con il presente studio si sono voluti esaminare gli effetti della manipolazione sperimentale »
  • Case report di un atleta master

    Autore: Maria Cristina Ferlito

    Abstract: Nella tesi è analizzata l’efficacia di un protocollo triennale di allenamento aerobico in un soggetto adulto di età (> 40 anni) nella quale gli apparati e le funzioni generali dell’organismo hanno già iniziato il processo naturale di decadimento che caratterizza l’invecchiamento. L’invecchiamento (o senescenza) è un processo complesso in cui concorrono diversi fattori che sottendono ad altrettante teorie che nel tempo sono state formulate. Tra queste, la Teoria dei radicali liberi (proposta »
  • Ruolo degli ossisteroli nella rigenerazione epatica

    Autore: Paola Testa

    Abstract: Il termine stress ossidativo viene utilizzato per indicare una serie di condizioni caratterizzate da uno squilibrio tra potere pro-ossidante e difese antiossidanti, dovuto all’eccessiva produzione di specie reattive dell’ossigeno (ROS) e/o ad una diminuzione delle difese anti-ossidanti. La presenza di un eccessivo stress ossidativo è una caratteristica comune di molte patologie epatiche croniche (CLDs) e contribuisce alla loro progressione inducendo fibrogenesi ed alterando la rigenerazione »
  • Cellule del Leydig: effetto dell'atRA a concentrazioni fisiologiche e sovra-fisiologiche

    Autore: Sara Cedro

    Abstract: L’acido tutto-trans-retinoico (atRA) e tutti i retinoidi, sono un importante classe di composti presenti nell’organismo in gran parte in forma esterificata, dove esercitano una miriade di complesse funzioni. Essi regolano importanti funzioni fisiologiche particolarmente nel cervello e nel sistema riproduttivo, nella regolazione dell’organogenesi, nella crescita, nel differenziamento e morte cellulare. »
  • Valutazione delle modificazioni di alcuni parametri relativi allo stress ossidativo in particolari condizioni d'immersione subacquea

    Autore: Roberta Sellani

    Abstract: Questa tesi nasce da un progetto scientifico multidisciplinare che ha coinvolto il corso di laurea in scienze motorie dell’Università di “Tor Vergata” di Roma, l’Università “La Sapienza” di Roma, l’Università di Firenze e con la collaborazione e la diretta partecipazione della Provincia di Roma. Obiettivo di questa tesi e’ stato quello di valutare le modificazioni dello stato ossidativo nello sport subacqueo con atleti professionisti: l’apneista Stefano Makula (28 volte primatista mondiale »
  • Particolato atmosferico: meccanismi di tossicità ed effetti patogenetici

    Autore: Caterina Di Palo

    Abstract: La pericolosità dell’inquinamento atmosferico dovuto alle particelle in sospensione è venuta alla ribalta solo in tempi recenti poiché, in precedenza, solo gli inquinanti gassosi venivano ritenuti responsabili di principali danni significativi alla salute umana. Le polveri sottili (PM10, PM2.5) presentano una pericolosità elevata sia perché contengono una concentrazione rilevante di specie chimiche tossiche sia per l’accentuato tropismo patogeno sull’apparato respiratorio più elevata »
  • Stress cellulare indotto in cellule polmonari umane da estratto di fumo di sigaretta

    Autore: Francesco Conti

    Abstract: L'obiettivo della tesi è stato quello di valutare i meccanismi difensivi antiossidanti in cellule polmonari umane esposte ad estratto di fumo di sigaretta (EFS). I risultati ottenuti dimostrano come, in cellule di derivazione polmonare umana (BEAS-2B e HFL1), l'esposizione ad una miscela complessa di agenti cancerogeni quali quelli presenti nell'Estratto di Fumo di Sigaretta (EFS), induca una riduzione della vitalità cellulare. Nei modelli cellulari impiegati, aventi la capacità di esprimere »
  • Caratterizzazione della perossiredossina Bcp2 da Sulfolobus solfataricus e suo ruolo nella risposta allo stress ossidativo

    Autore: Alessia Indrieri

    Abstract: Bcp2 è stata identificata come una putativa perossiredossina (Prx) nel genoma dell’archeon ipertermofilo Sulfolobus solfataricus. Il suo ruolo nello stress ossidativo è stato indagato attraverso una analisi dell’RNA isolato da una coltura di cellule di S. solfataricus sottoposte a stress ossidativo con diversi agenti ossidanti. Il suo specifico coin volgimento è stato confermato da un considerevole incremento nella trascrizione del gene bcp2 in seguito all’induzione con perossido di idrogeno »