sublime, materiale disponibile:

  • Incontro testuale con il gotico: Bram Stoker. Una proposta di traduzione

    Autore: Caterina Barbaro

    Abstract: L’obiettivo del presente elaborato è quello di proporre la traduzione di cinque racconti brevi, scritti sul finire dell’Ottocento dal prosatore inglese Bram Stoker. Per riuscire nell’intento, sono state condotte delle ricerche sul genere letterario cui appartengono i testi scelti, e in seguito sono state fatte delle riflessioni circa le strategie traduttive più adeguate a questo tipo di letteratura. I racconti selezionati appartengono al genere letterario gotico, un filone caratterizzato da »
  • L'Estetica e la Poetica Teatrale di Diderot: immagini, idee, giudizi, sogni

    Autore: Raffaella Tenaglia

    Abstract: In qesta tesi viene principalmente affrontato il tema del sapere secondo Diderot, che è totalmente diretto verso l’orizzonte originario della gnoseologia, verso la dimensione preliminare alla scientifica suddivisione del mondo in categorie: quindi verso il territorio proprio dell’estetica. L’interrogazione sul problema in sé della conoscenza, quindi intorno alle sue condizioni e modalità d’essere, si solleva quasi costantemente nelle opere diderottiane di carattere palesemente speculativo, »
  • L'arte di uccidere. Estetizzazione del delitto da De Quincey a David Fincher

    Autore: Marco Rovaris

    Abstract: È possibile descrivere un delitto da un punto di vista estetico? E fino a che punto la morale rappresenta un impedimento? De Quincey, a questo proposito, compie un passo decisivo con "L’assassinio come una delle belle arti", nel quale lo scrittore inglese teorizza la possibilità di considerare l’omicidio come, appunto, un’opera d’arte, sovvertendo, per la prima volta, il potente impianto etico a favore di un’analisi estetica. Il pensiero dell'autore, che non dimentica la lezione shakespeariana »
  • Wilkie Collins e i luoghi del Sublime

    Autore: Luca Coralli

    Abstract: In questa tesi si parla dei luoghi del Sublime presenti in due romanzi di William ‘Wilkie’ Collins e del loro rapporto con la letteratura e il turismo. Cominceremo il percorso parlando della categoria estetica del Sublime e di come sia mutata la sua definizione nel corso degli anni; ci avvicineremo poi alla figura di Wilkie Collins, disegnando in breve il suo profilo, fino a giungere ai suoi due romanzi che analizzeremo nello specifico: "Basil" (1852) e "The Moonstone" (1868). In particolare »
  • Il sublime fra passione e rappresentazione: da Longino a Burke

    Autore: Manuela Conti

    Abstract: Questo lavoro nasce dall’intenzione di approfondire un percorso iniziato in occasione della tesi triennale che verteva sull’“evidenza” della parola nella Poetica e nella Retorica di Aristotele, sulla capacità della metafora di riportare le cose alla presenza, di mostrarle davanti agli occhi e di renderle visibili attraverso un linguaggio che era diventato per l’uomo greco il mezzo privilegiato per comunicare i propri pensieri e le proprie passioni. Nella dinamica fra enàrgheia ed enèrgheia si »
  • Letteratura odeporica, estetica del paesaggio e loro declinazioni al femminile nelle Lettere Scandinave di Mary Wollstonecraft

    Autore: Sara Fortunati

    Abstract: Il presente lavoro è stato strutturato in tre corposi capitoli, i primi due dei quali tracciano, in maniera propedeutica, il contesto generale alla luce del quale verrà esaminata una paradigmatica esperienza tardo-settecentesca di viaggio al femminile, l’opera odeporica di Mary Wollstonecraft "A Short Residence in Sweden, Norway and Denmark" (1796). Nello specifico, nel primo capitolo si è voluto rintracciare un’evoluzione nella concezione del viaggio e nella figura del viaggiatore, alla luce »
  • Il diafano del segno (a partire da Les Immateriaux di J.-F. Lyotard)

    Autore: Emanuele Andreoli

    Abstract: La specularità del nostro rapporto al mondo è il tema trasversale di questo lavoro perché con essa sintetizziamo l’ambiguità dei termini trasparenza e tra(n)sparenza, che si mostrano facilmente piegabili a letture sia metafisiche che postmoderne. In questo senso gli specchi le incarnano nel corpo del soggetto e in quello del segno, e ci parlano sia della specularità opaca e tra(n)sparente del soggetto in commercio col mondo, sia di quella specularità metafisica per la quale il »
  • Le matrici gotiche di Tim Burton

    Autore: Daniele Pagnoncelli

    Abstract: Il termine “gotico” ha avuto diverse accezioni dalla nascita della letteratura del terrore fino ai giorni nostri. Tim Burton nelle sue pellicole ci mostra una sua sfaccettatura contemporanea, un mix di alienazione, ironia e fantasia. »
  • Come sul luogo del delitto. Realismi traumatici tra pittura e fotografia

    Autore: Chiara Li Volti

    Abstract: La prima parte della tesi sarà indirizzata ad una comprensione generale dei rapporti che hanno animato il dibattito fondamentale tra pittura e fotografia riguardante lo statuto attribuibile o meno a quest’ultima e le riflessioni semiotiche che hanno animato la questione. Nel primo capitolo una sintesi storica si articolerà attraverso le differenti teorie riguardanti lo “stato dell’arte” a partire dall’effetto destabilizzante che il medium fotografico ha avuto nella società (Benjamin), nei »
  • Lesja Ukrajinka e la sua visione del Cristianesimo

    Autore: Tetyana Gordiyenko

    Abstract: Lesja Ukrajinka è una grande autrice della letteratura ucraina, il cui nome sta accanto a quelli di Taras Shevchenko e Ivan Frankò. Lesja Ukrajinka è nota per la sua opera poetica, le traduzioni, le ricerche etnografiche, ma maggiormente stimata come drammaturgo. La tesi riguarda 4 opere teatrali dell'autrice, dedicate alla storia del Cristianesimo. Esse sono ambientate in Italia e trattano le prime controversie tra la dottrina e l'etica individuale, evidenziando così l'atteggiamento »