trattato di amsterdam, materiale disponibile:

  • Il rapporto tra giustizia amministrativa e giustizia sportiva: distinzioni e connessioni

    Autore: Enrico Silvio Antonazzo

    Abstract: L’oggetto principale della dissertazione riguarda il rapporto che necessariamente si instaura tra la Giustizia amministrativa e la Giustizia Sportiva in quanto il fenomeno sportivo rappresenta un interesse di portata generale, coinvolgendo diversi settori della società facendoli interagire tra di loro in una rete di mercato e di scambi che necessariamente devono essere regolati da norme e discipline giuridiche, con organi ed istituzioni ad hoc in modo da garantirne l’efficienza e la »
  • L'armonizzazione del diritto dei consumatori: l'armonizzazione minimale e massimale, due tesi a confronto

    Autore: Flora Moriconi

    Abstract: A partire dal 2002 il principio di armonizzazione minimale è stato messo in discussione dalla Commissione Europea la quale ha istituito un nuovo approccio basato sulla c.d. armonizzazione massimale. L’approccio minimale consente agli Stati membri di adottare o mantenere al proprio interno norme differenti rispetto a quelle fissate dall’Unione Europea, subordinatamente alla condizione che garantiscano una più pregnante protezione del consumatore. Secondo la Commissione, l’ampio utilizzo da parte »
  • Le Organizzazioni Internazionali nella lotta al terrorismo

    Autore: Carla Pistone

    Abstract: Questo lavoro è incentrato sul tema della lotta al terrorismo condotta dalle organizzazioni internazionali nel tentativo di illustrare le dinamiche interne a tali organismi quando questi sono alle prese con un problema concreto e di far emergere le differenze fra la cooperazione internazionale a carattere universale da un lato e quella a carattere regionale e segnatamente europeo dall’altro, sia sul piano giuridico-normativo che sul piano della cooperazione di polizia. A questo scopo sono state »
  • Rapporti interordinamentali e controlimiti

    Autore: Valeria Salmaso

    Abstract: Oggetto della presente indagine è l’analisi dei rapporti tra l’ordinamento comunitario e l’ordinamento nazionale. Entrando nel vivo dell’elaborato, occorre precisare che l’esposizione si suddivide in quattro capitoli, ai quali corrispondono altrettante aree tematiche: nel primo capitolo, è stata presa in considerazione la giurisprudenza della Corte costituzionale relativa ai rapporti con l’ordinamento dell’Unione europea. In particolare, ci si soffermerà sulla elaborazione, ricostruzione e »
  • I modelli occupazionali europei: la convergenza verso la flexicurity

    Autore: Federica Labbadia

    Abstract: Nel presente studio sono analizzati i cambiamenti avvenuti nel mercato del lavoro europeo in seguito alla stipulazione del Trattato di Amsterdam e al lancio della Strategia Europea dell’Occupazione. Lo scopo dell'analisi è stato quello di verificare l’esistenza di un processo di convergenza dei tassi di occupazione e dei modelli occupazionali europei verso la flexicurity (flessiblità e sicurezza sociale). Sono state quindi analizzate le caratteristiche dei mercati del lavoro dei Paesi »
  • I sistemi elettorali nazionali per le elezioni europee

    Autore: Luca Truglia

    Abstract: La presente trattazione risponde in via primaria all'esigenza di offrire una analisi dettagliata ed aggiornata dei sistemi elettorali adottati da ciascuno dei 25 paesi membri dell'Unione Europea per eleggere la propria aliquota di deputati al Parlamento Europeo. A questo scopo, l'elaborato è stato suddiviso in quattro capitoli. La prima parte di questo lavoro analizza le forme ed i modi del passaggio dall'elezione indiretta al suffragio universale diretto del Parlamento Europeo. Infatti i »
  • Lobbying strumento di democrazia partecipativa. Rappresentanza e tutela di interessi particolari nel panorama istituzionale europeo.

    Autore: Matteo Remonato

    Abstract: Questo elaborato si pone il fine di compiere uno studio inerente la tematica dell’attività di lobbying, con un occhio di riguardo per il contesto istituzionale europeo. A questo scopo ci introdurremo all’argomento prima attraverso una digressione sui principi che caratterizzano il sistema democratico, parlando quindi di democrazia rappresentativa e di democrazia diretta, ed esaminando le differenze tra le due. Tutto ciò ci sarà utile per inquadrare il fenomeno lobbying quale esplicazione del »
  • L'integrazione amministrativa europea nel terzo pilastro

    Autore: Manuela Orsini

    Abstract: La criminalità organizzata sta assumendo velocemente dimensioni preoccupanti, incentivata dall’utilizzo di sistemi informatici e tecnologici che mettono in collegamento gruppi criminali di diversa provenienza ed agevolata dall’apertura delle frontiere in Europa; la conseguenza è la nascita di organizzazioni criminali transnazionali, ovvero non più solo circoscritte all’interno dei territori nazionali, ma con ramificazioni in diversi Paesi europei. In questo contesto gli Stati membri hanno »
  • Il diritto al turismo religioso nell'ordinamento internazionale e comunitario

    Autore: Simona Giumelli

    Abstract: La tesi è articolata in due parti. La prima presenta il turismo religioso, analizzando in particolare: la sua evoluzione, le componenti del sistema turistico religioso e un caso di specie. La seconda tratta il tema centrale della tesi, ovvero se esiste e come viene tutelato il diritto al turismo religioso nell' ambito del diritto internazionale e comunitario. In primo luogo si individua la normativa di riferimento in ambito internazionale e comunitario, successivamente si estrinsecano le »
  • L'adesione della Comunità europea alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo

    Autore: Maria Teresa Capula

    Abstract: L’adesione della Comunità alla Convenzione Europea dei Diritti dell’uomo è un tema ricorrente da circa trent’anni. Il punto di partenza è noto: nei Trattati istitutivi delle Comunità europee non c’è una dichiarazione o un catalogo di diritti fondamentali da rispettare, analogo a quello che si trova nelle costituzioni nazionali, o che è espresso in testi internazionali come la CEDU, appunto, o la Carta sociale europea. L’assenza di un sistema specificamente comunitario di protezione dei diritti »