tutor, materiale disponibile:

  • Resoconto dell'attività di tirocinio svolto presso la comunità di Capodarco di Roma

    Autore: Maria Teresa Laviola

    Abstract: Da qualche anno, presso la facoltà di Psicologia di Roma "la Sapienza", viene proposto agli studenti di elaborare un resoconto clinico del tirocinio pre-lauream realizzato come relazione di tesi triennale. Il resoconto, essendo un tipo di narrazione che consente a chi racconta di descrivere un'esperienza e le emozioni ad essa associate, permette di riorganizzare le relazioni vissute nel contesto e di ri-leggerle attraverso la propria teoria di riferimento. Resocontare l'attività svolta diviene »
  • Quality of Life and Free Time in the Disabled Child – A Play-Area Experience

    Autore: Olivia Rossitto

    Abstract: Play is and should be every child's fundamental activity as it is a unique occasion of encounter and growth of which no child must be deprived. It is fundamental that the importance of this dimension is underlined and safeguarded even in the disabled child. Only through play and the autonomous management of free time can the disabled child and his family understand that genuine and daily well-being that overcomes the difficulties related to the pathology and to the limits it involves, is »
  • Il tutor come facilitatore dell'apprendimento. Formazione, compiti, modelli d'intervento.

    Autore: Caterina Grasselli

    Abstract: Il presente lavoro vuole essere una sintesi delle conoscenze acquisite durante il percorso universitario attraverso la rielaborazione di fonti reperite in materia di tutoraggio aziendale nel contesto dell’apprendistato. La figura di tutor che si intende proporre è un facilitatore di apprendimento che attraverso metodologie e strumenti operativi, accompagna l’apprendista dall’inizio alla fine del suo percorso d’inserimento, agendo da ponte di collegamento, non solo tra la formazione interna »
  • I modelli di e-learning

    Autore: Ida Pecoraro

    Abstract: La questione di fondo intorno a cui ruota il presente lavoro non riguarda l’opportunità o meno di utilizzare le possibilità educative della rete, quanto piuttosto comprendere il valore aggiunto che quest’ultima può offrire ad un effettivo ampliamento dell’offerta formativa. In questa direzione si inserisce l’importanza, la specificità e la significatività della dimensione didattica quale fulcro da collocare al centro delle più ampie problematiche della progettazione e-learning. Un forte rischio »
  • Le community online per la formazione: il caso Sspal (scuola superiore pubblica amministrazione locale)

    Autore: Daniela Maratea

    Abstract: Le tesi nascono da domande o interessi verso argomenti poco conosciuti, o di cui si conoscono solo gli aspetti emergenti. In questo caso il tema che si intende analizzare è piuttosto nuovo, soprattutto se riferito ad un ambiente come le pubbliche amministrazioni, spazi notoriamente considerati come culturalmente consolidati, che richiedono tempi di trasformazione lunghi e particolarmente lenti. Per utilizzare una metafora, ricordano i transatlantici che varcano gli oceani, che per cambiare »
  • L'apprendimento collaborativo: rassegna bibliografica

    Autore: Emanuele Monti

    Abstract: Prendendo spunto dalla nostra esperienza quotidiana tutti noi, sia che ne siamo consapevoli o inconsapevoli, sperimentiamo degli atti che sono un momento di apprendimento. Dal momento che tutti noi siamo degli “ attori sociali“, apprendiamo soprattutto nell’interazione con gli altri. L’interazione e lo scambio reciproco sono fonte di arricchimento e crescita reciproci in qualsiasi relazione tra individui . Ciò che riceviamo dall’ “ altro “ come risposta ad una nostra azione o atteggiamento »
  • Il Mentor: da ''antimaestro'' ad angelo custode elettronico. Il caso SFERA.

    Autore: Elena Messore

    Abstract: Chi è il mentor? Questo è l’interrogativo principale a cui cerco di rispondere nella mia tesi, affrontando il tema dell’assistenza didattica on line come fattore di successo nei progetti di e-learning. Mentore fu colui a cui Ulisse affidò la sua casa, avendo fiducia che se ne sarebbe preso cura con passione e dedizione, così il mentor nei progetti di formazione a distanza diviene l’assistente del learner, a sua disposizione per ogni dubbio, incertezza, chiarimento, difficoltà tecnica. È un »
  • E-learning - i sistemi di formazione a distanza di terza generazione

    Autore: Alessio Mamone

    Abstract: Il lavoro tesistico è caratterizzato da un escursus cronologico e storico sui sistemi di formazione a distanza in generale, che hanno origine dai media unidirezionali (dispense in formato cartaceo), consegnati all’utente attraverso mezzi fisici (treni), e passa attraverso media via etere (televisione e radio), per concludersi con i media che rivoluzionano la formazione a distanza facendola diventare bidirezionale (computer, internet, etc.), si da risalto ai fondatori di questi sistemi di »
  • Il tutor come mediatore culturale. Dalle funzioni tutoriali alla ricerca di un volto possibile in alcuni contesti organizzativi

    Autore: Maria Zaupa

    Abstract: Questo percorso di riflessione vuole essere intuizione ed insieme proposta di una professionalità possibile del tutor come mediatore culturale che ho inteso essere ‘persona’ in grado di leggere le dinamiche sociali in chiave strategicamente metodologica ai fini di un’attività di servizio ed offerta di lettura ed interpretazione dei trends sociali. Il tutor come mediatore culturale deve quindi avere l’occasione di incontrare quotidianamente le diverse realtà culturali ed essere aiuto competente »
  • Tutorship e processi formativi

    Autore: Paola Bergonzoni

    Abstract: Questo lavoro nasce come indagine esplorativa sui significati e sulle interpretazioni possibili della tutorship nei vari contesti d’uso con un approfondimento particolare per il campo della formazione professionale e aziendale. Passando sinteticamente in rassegna gli approcci teorici alla formazione, le differenze concettuali di “processo formativo” e le fasi di cui è composto, si è cercato di dare sistematicità ai possibili ruoli di formatore con le relative competenze e funzioni, per »