value at risk, materiale disponibile:

  • Misure di rischio spettrali

    Autore: Antonella Monaco

    Abstract: Il mio elaborato di tesi analizza le misure di rischio che vengono utilizzate per il controllo e la gestione dei rischi assunti dalle istituzioni finanziarie. In particolare dopo un’attenta valutazione della più comune misura di rischio, il Value at Risk, si evidenzieranno i limiti che appartengono alla stessa e che non permettono di classificarla tra le misure di rischio definite “coerenti” (per la definizione di coerenza si veda P. Artzner, F. Delbaen, S.Eber e D. Heath (1999)). Il focus »
  • Il value at Risk nel periodo della grande crisi

    Autore: Mario Fordellone

    Abstract: Questo elaborato di tesi racchiude tutte quelle che sono le tecniche per la stima della varianza condizionata, ossia quel grado variabilità non stazionario nel tempo che caratterizza tutte le serie storiche finanziarie. Gli esperti del settore definiscono questo fenomeno con il termine "volatilità". L'utilizzo di queste tecniche si avvale dell'ausilio dei modelli ARCH e GARCH proposto nei primi anni '80, modelli econometrici di tipo autoregressivo che analizzano il comportamento della varianza »
  • La valutazione e la comunicazione dei rischi aziendali

    Autore: Evelin Salafia

    Abstract: Il disastro ambientale che ha colpito il Golfo del Messico nello scorso Aprile a causa dell’attività della Compagnia petrolifera BP ha sollevato dubbi e domande riguardo la valutazione e la comunicazione dei rischi aziendali nelle imprese, ed in questo caso, in quelle specificamente petrolifere. Ciò che è accaduto in America ha risvegliato l’interesse collettivo nei confronti della responsabilità aziendale, in un’ottica di sostenibilità: l’azienda infatti dovrebbe operare in un’ottica di lungo »
  • Extreme Value Theory e applicazione al calcolo del VaR

    Autore: Giuseppe Cascarino

    Abstract: ABSTRACT: La tesi discute i fondamenti teorici della Extreme Value Theory e le problematiche applicative in campo finanziario al calcolo del Value-at-Risk (VaR), sull'orizzonte giornaliero e multiperiodale, nonché l'utilizzo dei modelli ARMA e GARCH a supporto di tale calcolo. Si studia inoltre la performance del modello sviluppato sulla serie di un indice azionario (Nasdaq Composite Index), effettuandone il back testing e mostrando come in comparazione con i metodi più tradizionali fornisca »
  • Il Risk Management in banca: modelli, strumenti e strategie

    Autore: Francesco Sauro

    Abstract: La crescente complessità e le recenti turbolenze dei mercati finanziari hanno evidenziato l’attualità e l’importanza del tema della gestione dei rischi: pertanto emerge la necessità che la banche siano dotate non soltanto di metodologie per individuare, misurare, e gestire i rischi ma anche di modelli organizzativi efficienti, in cui gli obiettivi di patrimonializzazione siano definiti e costantemente adeguati al profilo di rischio assunto. Le cause che sono alla base di questa maggiore »
  • Evoluzione dell'informativa di bilancio sugli strumenti finanziari: dallo IAS 32 all'IFRS 7. Esame dei principi e analisi comparativa su un campione di società quotate.

    Autore: Angela Badini

    Abstract: Negli ultimi decenni, i processi di internazionalizzazione dell’economia e di globalizzazione dei mercati hanno contribuito a porre in primo piano la tematica della comparabilità dei bilanci, intesa sia sotto il profilo temporale che spaziale. La necessità di armonizzare i bilanci per migliorarne il grado di comparabilità è emersa in primis in seguito all’intensificazione dell’emissione di titoli azionari e obbligazionari sui mercati finanziari internazionali da parte di molte imprese in cerca »
  • La previsione nei mercati finanziari. Un confronto tra analisi tecnica, modelli econometrici e reti neurali.

    Autore: Franco Vaccari

    Abstract: L’idea di questa tesi nasce dalla mia ultradecennale attività di trader, in funzione della quale ho progettato il mio piano di studi e il mio percorso universitario e dalla quale ho tratto l’ispirazione per il presente lavoro. Obiettivi del lavoro: Il presente lavoro si pone l’obiettivo di indagare le modalità applicative e gli strumenti teorici coi quali tre diverse discipline (Analisi Tecnica, Econometria e Reti Neurali) affrontano il tema del financial forecasting e contestualmente, »
  • Il mercato dell'energia: valutazione del rischio finanziario

    Autore: Niccolò Piccirilli

    Abstract: L'obiettivo del presente lavoro è di valutare la rischiosità connessa al titolo azionario di Enel S.p.A., primo operatore in Italia e Spagna e uno dei principali operatori a livello mondiale nel settore della generazione, distribuzione e vendita di energia elettrica. Al fine di valutare la sua rischiosità nel mercato fi nanziario, in confronto con i benchmark di mercato più rappresentativi, si è deciso di basarsi su un metodo statistico per la misurazione del rischio denominato Value-at-Risk »
  • Measures of Contribution for Portfolio Risk

    Autore: Andrea Carlesso

    Abstract: The aggregate risk, in general, is not equal to the sum of the individual risks of the positions inside the portfolio. This is due to the diversification effect that is embedded in the dependence structure. The practice will be to decompose the aggregate portfolio adopting a coherent capital allocation principle in order to compute the risk contributions of each single position. All those contributions will sum up to the risk of the portfolio and the capital will be entirely allocated. This »
  • I derivati per la clientela retail: gli Outperformance Certificates di Sal. Oppenheim

    Autore: Antonio Orlando

    Abstract: Il processo evolutivo caratterizzante le proposte di investimento da parte di molte istituzioni finanziarie ad indirizzo della clientela retail ha prodotto l’affermarsi di una nuova classe di prodotti strutturati, i certificates, strumenti relativamente giovani che hanno preso piede molto velocemente tra gli investitori istituzionali prima e retail poi, avendo la prerogativa di replicare – linearmente e non – l’andamento di mercati lontani o poco accessibili ai risparmiatori a fronte di un »