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  • Previsione del tasso di disoccupazione in Italia mediante l’utilizzo dei trend di ricerca di lavoro su Internet

    Autore: Giulio Pellizzone

    Abstract: In questa tesi è stata analizzata la potenziale utilità dei dati di ricerca su Internet come indicatori economici; nello specifico sono stati utilizzati i dati forniti dal servizio Google Trends relativi alle ricerche di lavoro su Internet per prevedere il tasso di disoccupazione in Italia. I risultati confermano il potere predittivo degli indicatori costruiti a partire dai dati di Google ed i modelli che utilizzano tali indicatori consentono di ottenere un errore di previsione inferiore a »
  • Da Basilea II a Basilea III: misure di rischio e nuove regole

    Autore: Alessandro Di Gesù

    Abstract: I diversi eventi che hanno caratterizzato i mercati finanziari negli ultimi decenni hanno provocato un forte aumento della rischiosità. A seguito di tutto ciò, l’attenzione rivolta verso la misurazione del rischio è cresciuta notevolmente, come è dimostrato anche in tema di regolamentazione bancaria, basata in gran parte sulle direttive del Comitato di Basilea, che nel 1988 hanno portato alla nascita del primo Accordo sul capitale (Basilea 1). Alle tradizionali misure di rischio (varianza, »
  • The value effects of Mergers and Acquisitions in the US financial market.

    Autore: Daniele Cagnazzo

    Abstract: The global financial crisis of 2007 and 2008 is a complex and multifaceted process. Its underlying causes shall be attributed to the prevalent excess liquidity, as well as to the un-orderly proliferation of subprime mortgages in the United States, coupled with inadequate asset/liability and risk management practices of financial institutions. Proliferation of this crisis can be explained in terms of changes in the allocation of the global savings that have become increasingly illiquid. »
  • Extreme Value Theory e applicazione al calcolo del VaR

    Autore: Giuseppe Cascarino

    Abstract: ABSTRACT: La tesi discute i fondamenti teorici della Extreme Value Theory e le problematiche applicative in campo finanziario al calcolo del Value-at-Risk (VaR), sull'orizzonte giornaliero e multiperiodale, nonché l'utilizzo dei modelli ARMA e GARCH a supporto di tale calcolo. Si studia inoltre la performance del modello sviluppato sulla serie di un indice azionario (Nasdaq Composite Index), effettuandone il back testing e mostrando come in comparazione con i metodi più tradizionali fornisca »
  • Le sofferenze bancarie in Italia. Un modello econometrico di analisi e previsione

    Autore: Fabio Amedeo Di Nicolò

    Abstract: Il presente lavoro verterà su alcuni temi del sistema creditizio italiano. Nei dettagli ci si soffermerà sull’analisi del credito bancario, in particolare l’obiettivo principale è quello di realizzare un modello econometrico che studi la relazione sofferenze-impieghi delle Banche di Credito Cooperativo e che dimostri una serie d’ipotesi di partenza. La tesi è strutturata in quattro capitoli nei quali si affrontano temi diversi ma che si intersecano fra loro per vari motivi. I quattro capitoli »
  • La direttiva MiFID: best execution, frammentazione e soluzioni tecnologiche

    Autore: Valentina Contin

    Abstract: Il 21 aprile 2004 il Parlamento Europeo ha approvato la direttiva 2004/39/CE relativa ai mercati degli strumenti finanziari nota come MiFID (Markets in Financial Instruments Directive). Tali norme comporteranno una serie di innovazioni nel mondo finanziario: l’abolizione dell’obbligo di concentrazione degli scambi, la creazione del “passaporto unico” per le imprese di investimento ed un maggior livello di protezione per gli investitori. La direttiva introduce, inoltre, il concetto di sede di »
  • Metodi quantitativi e strategie operative nella gestione del rischio

    Autore: Valentina Contin

    Abstract: Il termine “rischio” viene spesso usato per indicare una situazione che si svolge in condizioni di incertezza e della quale non è noto l’esito finale. Noi stessi, nel corso della nostra esistenza, siamo circondati da rischi: gli esempi in materia sono tanti e molto diversi tra loro. Dalla nostra sfera personale a quelli che riguardano l’intero contesto macroeconomico: è proprio per le loro caratteristiche eterogenee che gli individui, le istituzioni in generale cercano di mettersi al riparo da »
  • La previsione nei mercati finanziari. Un confronto tra analisi tecnica, modelli econometrici e reti neurali.

    Autore: Franco Vaccari

    Abstract: L’idea di questa tesi nasce dalla mia ultradecennale attività di trader, in funzione della quale ho progettato il mio piano di studi e il mio percorso universitario e dalla quale ho tratto l’ispirazione per il presente lavoro. Obiettivi del lavoro: Il presente lavoro si pone l’obiettivo di indagare le modalità applicative e gli strumenti teorici coi quali tre diverse discipline (Analisi Tecnica, Econometria e Reti Neurali) affrontano il tema del financial forecasting e contestualmente, »
  • Il mercato dell'energia: valutazione del rischio finanziario

    Autore: Niccolò Piccirilli

    Abstract: L'obiettivo del presente lavoro è di valutare la rischiosità connessa al titolo azionario di Enel S.p.A., primo operatore in Italia e Spagna e uno dei principali operatori a livello mondiale nel settore della generazione, distribuzione e vendita di energia elettrica. Al fine di valutare la sua rischiosità nel mercato fi nanziario, in confronto con i benchmark di mercato più rappresentativi, si è deciso di basarsi su un metodo statistico per la misurazione del rischio denominato Value-at-Risk »
  • I derivati per la clientela retail: gli Outperformance Certificates di Sal. Oppenheim

    Autore: Antonio Orlando

    Abstract: Il processo evolutivo caratterizzante le proposte di investimento da parte di molte istituzioni finanziarie ad indirizzo della clientela retail ha prodotto l’affermarsi di una nuova classe di prodotti strutturati, i certificates, strumenti relativamente giovani che hanno preso piede molto velocemente tra gli investitori istituzionali prima e retail poi, avendo la prerogativa di replicare – linearmente e non – l’andamento di mercati lontani o poco accessibili ai risparmiatori a fronte di un »