COME SCEGLIERE UN MASTER
Un master è un’enorme spesa di tempo - perché la frequenza è obbligatoria - ma anche di denaro - con costi che arrivano anche a 10/15.000 euro. È fondamentale quindi avere ben chiaro gli obiettivi che si vogliono raggiungere per non rimanere delusi.
Ecco cosa valutare prima di scegliere un Master:

  1. La spendibilità dell’offerta formativa.

    Il profilo professionale offerto dal master è richiesto sul mercato? Per farsi un’idea è utile consultare le offerte di lavoro (siti Web di e-recruitment, riviste specializzate, centri per l’impiego) e individuare le figure più apprezzate dalle aziende.

    Attenzione! Spesso il nome della figura professionale formata dal master è in inglese e il suo significato risulta alquanto nebuloso: è utile capire bene cosa ci promettono.

    È importante avere informazioni di prima mano e il più possibile obiettive sulle attività didattiche e sulle opportunità di lavoro: informati presso l’organizzazione del corso o, ancora meglio, senti cosa ne pensa chi ha già frequentato il master.

  2. La qualità dell’offerta.

    • La selezione: maggiori sono le qualifiche e le prove di ammissione richieste che scremano i partecipanti, maggiore sarà probabilmente la qualità della didattica.

    • Il corpo docente: informati sui nomi dei docenti e controlla la loro esperienza professionale, i loro titoli, le loro pubblicazioni (spesso il curriculum vitae è pubblicato sul sito di riferimento). Un insegnante che proviene dal mondo universitario tenderà a dare basi più teoriche, un professionista che lavora in azienda sarà più preparato da un punto di vista pratico. Loro selezionano il tuo curriculum, anche tu valuta il loro!

    • I costi: se sei disposto a spendere il tuo denaro ed il tuo tempo, è importante valutare il costo/opportunità perché non sempre offerta formativa e costi di partecipazione coincidono: non è detto che un Master di 10000 euro dia sicuramente risultati migliori rispetto ad uno che ne costa la metà.

    • Lo stage: è uno dei punti forte del master, ma spesso è uno “specchietto per le allodole”. è bene informarsi sulla reale disponibilità di stage per i partecipanti in quanto potrebbero esserci pochi posti disponibili rispetto agli iscritti. È importante conoscere anche i nomi delle aziende partner e di chi ospita gli stage: se le informazioni non sono esplicitate nel regolamento o sul sito, pretendi informazioni chiare dalle segreterie del corso.

    • Le certificazioni: i Master universitari sono regolamentati dalla legge e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e ella Ricerca (MIUR) ne monitora la qualità. Per i Master non universitari esistono delle certificazioni di qualità: il principale ente di riferimento è ASFOR (Associazione Italiana per la Formazione Manageriale).