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Definizione di evento in senso naturalistico nella teoria del reato


Nella teoria del reato è ancora in uso la contrapposizione tra evento in senso giuridico (che guarda alla realtà giuridica) e evento in senso naturalistico (che guarda alla realtà fenomenica).
Posto che l’evento è “qualsiasi accadimento, conseguenza di una data condotta”:

concezione naturalistica

evento è qualsiasi modificazione della realtà naturale, conseguenza della condotta esteriore dell’uomo, cui l’ordinamento giuridico ricollega determinati effetti. Es. è evento naturalistico la morte di Tizio, intesa come fenomeno biologico di cessazione di ogni attività cardio-circolatoria, prodottasi come conseguenza della condotta omicida che ha reciso la carotide della vittima; mentre è evento in senso giuridico il contenuto di disvalore consistente  nella perdita di una vita umana.
In quanto conseguenza naturalistica della condotta umana, l’eventi in senso naturalistico deve essere logicamente e cronologicamente distinguibile dalla condotta, cioè deve essere sempre possibile concepire l’esaurimento della condotta tipica senza che ne sia implicita la produzione dell’evento. Es. non si può dire che è evento in senso naturalistico del delitto di evasione (art. 385) il fatto di venirsi a trovare fuori dal carcere, poiché tale situazione non è né cronologicamente né logicamente separabile dalla condotta di varcare quel confine.

Il diritto penale non sempre attribuisce “rilevanza giuridica” alle conseguenze del comportamento criminoso, né cmq vi attribuisce la medesima rilevanza. Quando ciò accade la conseguenza rilevante entra a far parte della struttura del fatto tipico come evento (in senso naturalistico) del reato.
Quindi, per tale concezione:
l’evento non è elemento che ricorre sempre nel reato. (ad es. manca nell’evasione e nell’omissione di soccorso);
esistono reati con pluralità di eventi (es. la rapina ha per effetto una violenza e una sottrazione);
esistono reati aggravati dall’evento, in cui appunto l’evento è solo una circostanza aggravante (es. delitto di maltrattamenti, aggravato dal fatto che si verifica la morte del maltrattato).

Evento (in senso naturalistico) => quale conseguenza della condotta. In tale casi, quindi, il fatto per essere tipico richiede 3 elementi:
condotta,
evento,
nesso causale tra la condotta e l’evento (cioè rapporto di causalità).


Tratto da DIRITTO PENALE di Beatrice Cruccolini
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