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Il narratore


Il racconto non è il fluire neutro e senza intoppi della storia perché è soggetto ad una miriade di interventi (digressioni, manipolazioni temporali, sfasamento dell’ordine degli eventi…) da parte del narratore che è colui che ha il filo conduttore di tutta la narrazione, resoconto di una sua impressione come testimone più o meno implicato nei fatti. La posizione che il narratore assume rispetto alla storia non è univoca così come non lo è quella con i fatti raccontati. Allo stesso modo possono variare la distanza tra i fatti e il racconto e anche il punto di vista (modo) che il narratore assume.
Un chiaro esempio può essere ritrovato nelle “Ultime lettere di Jacopo Ortis”, 1816.
Schema comunicativo del romanzo: l’emittente-narratore (Lorenzo) invia a un destinatario-lettore (io che leggo) un messaggio-racconto relativo a un referente-storia (vita di Jacopo), servendosi del canale fisico del libro, di un codice linguistico (italiano letterario) e di un codice narrativo (genere epistolare).
La particolarità del romanzo sta nel fatto che sovverte lo schema comunicativo tipico: esaminando il messaggio-racconto ci si rende conto che prima di “leggere” gli eventi della storia si attraversa un’altra struttura narrativa (che vede Jacopo rivolgersi a Lorenzo)definita di secondo grado perché è racchiusa nella prima (in cui Lorenzo ci mette al corrente dei fatti pubblicando le lettere dell’amico Jacopo dopo la sua morte). Lorenzo diventa al tempo stesso testimone che si rivolgerà a noi) e destinatario delle confidenze di Jacopo: è il perno costante attorno al quale ruotano le due strutture narrative.
La particolarità del romanzo epistolare è quella di presentare una moltiplicazione delle situazioni comunicative e la mescolanza di strategie discorsivo-allocutorie differenti, nel nostro caso le due strutture narrative organizzate su un doppio livello
1) struttura di primo grado, più esterna: Lorenzo spiega perché ha deciso di pubblicare le lettere dell’amico e nel corso del romanzo interviene per raccontare o integrare altri episodi
2) struttura di secondo grado, più interna: consiste nell’insieme delle lettere di Jacopo dirette a Lorenzo o a qualcun altro.

Tratto da IL TESTO NARRATIVO di Priscilla Cavalieri
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