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La revisione del patrimonio netto: definizione e caratteristiche

Il patrimonio netto raccoglie l’utile o la perdita d’esercizio, quindi racchiude tutte le voci.
È composta da:
- Capitale
- Riserva sovrapprezzo azioni
- Riserva di rivalutazione
- Riserva legale
- Riserve statutarie
- Riserva per azioni proprie
- Altre riserve
- Utili(perdite) portate a nuovo
- Utile(perdita) d’esercizio

REVISIONE DEL PATRIMONIO NETTO
Bisogna prima valutare:
- gli obiettivi di revisione
- i principi contabili nazionali e internazionali
Questo serve per determinare l’affidabilità del sistema di controllo interno, che punta all’osservanza delle norma civilistiche e tributarie nel momento della valutazione del patrimonio o di utilizzo delle riserve.
A questo punto si possono definire le procedure di revisione:
- Procedure di conformità del sistema di controllo interno
- Procedure di validità dei dati di bilancio
- Analisi comparative ed indici.

REVISIONARE IL PATRIMONIO NETTO
- AREA SPESSO A  BASSO RISCHIO. Il problema del patrimonio netto sorge quando c’è una perdita d’esercizio, che incide sulla continuità aziendale; se l’azienda va male, il primo che ne risente è il patrimonio netto.
- VERIFICARE SOPRATTUTTO LA DISPONIBILITA’, DISTRIBUIBILITA’ DELLE RISERVE
- EFFETTI DI TUTTE LE ECCEZIONI SULL’UTILE (PERDITA) D’ESERCIZIO CHE SI RIFLETTONO IN QUESTA AREA. L’eccezione è data quando viene messo in atto qualcosa non previsto dai principi contabili.
- RISCHI DA ART 2446 - 2447 - RIDUZIONE PER PERDITE

Tratto da REVISIONE AZIENDALE di Valentina Minerva
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