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Definizione e rilevazione delle rimanenze

Definizione e rilevazione delle rimanenze

Le rimanenze sono beni:
- posseduti per la vendita nel corso della normale attività;
- impiegati nel processo produttivo;
- materiali o forniture consumate nel processo di produzione o nella prestazione di servizi.
Ci possono essere dei beni che per una determinata azienda sono rimanenze, e per un’altra sono ad esempio immobilizzazioni. Ad esempio un produttore di macchinari industriali per la produzione di scarpe, il produttore dell’impianto vede quell’impianto come una rimanenze, chi produce le scarpe invece valuta quel macchinario come un’immobilizzazione utilizzata per più esercizi. Per le società di costruzioni, per il costruttore il palazzo è una rimanenze (bene destinato alla vendita), per chi lo acquista invece è un’immobilizzazione.

RILEVAZIONE
La rilevazione delle rimanenze nel bilancio produce un costo sospeso. Un principio fondamentale è la correlazione tra i costi e i ricavi. In questo caso si tratta di costi per i quali non ho ancora avuto i benefici, il costo non è di competenza dell’esercizio, ma sarà di competenza dell’esercizio in cui si vende la merce per la quale si utilizza la materia prima, quindi si sospende il costo.
La rilevazione secondo lo IAS 18:
- rischi e benefici connessi alla proprietà trasferiti
- controllo sui beni effettivo
- il costo può essere determinato attendibilmente
- i benefici economici fluiranno all’azienda

Tratto da INTERNATIONAL ACCOUNTING -CORSO PROGREDITO di Valentina Minerva
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