Definizione di rapporto giuridico:

Questa pagina è tratta da: Istituzioni di diritto privato (appunto) di Antonio Amato.

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Definizione di rapporto giuridico

E’ la relazione tra 2 o più soggetti (chiamati parti) regolata dal diritto (oggettivo). Elementi essenziali del rapporto giuridico sono:
-soggetto attivo: ossia il titolare dell’interesse protetto; è colui a cui l’ordinamento giuridico attribuisce il potere (ovvero il diritto soggettivo);
-soggetto passivo: che è colui che è tenuto a rispettare tale interesse; è colui al carico del quale sta il potere;
Poi, chi non è soggetto del rapporto è chiamato terzo.
Il rapporto giuridico nasce quando il dir soggettivo è acquistato dal soggetto, a titolo:
a)originario: il dir soggettivo sorge a  favore di una persona senza esserle trasmesso da nessuno;
b)derivativo: il dir si trasmette da una persona ad un’altra, attraverso la successione, nella quale il successore si pone come nuovo soggetto che subentra in tutti i dir attivi e passivi del suo dante causa.
L’acquisto a titolo derivato può essere:
a)traslativo:  si trasmette lo stesso dir che aveva il precedente titolare;
b)costitutivo: si attribuisce al nuovo titolare un dir differente che scaturisce dal dir del precedente titolare, in quanto  ne assorbe il contenuto o in parte lo  limita.
Ne deriva quindi che: il nuovo titolare non può vantare un dir di portata + ampia di quello che spettava al precedente titolare; l’acquisto del diritto del nuovo titolare dipende dall’effettiva esistenza del dir del precedente titolare.
Il potere riconosciuto al soggetto attivo non deriva dalla semplice volontà delle parti, ma è previsto dall'ordinamento giuridico come un diritto. E quindi si definisce:
1)Dir oggettivo: la norma di legge che prevede la possibilità di esercitare un determinato diritto;
2)Dir soggettivo: il potere di agire per poter soddisfare un proprio interesse, potere che egli decide se farne uso o meno.
di Antonio Amato