Pensiero pedagogco in Ferrante Aporti:

Questa pagina è tratta da: Storia delle teorie dell'infanzia (appunto) di Selma Aslaoui.

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Pensiero pedagogco in Ferrante Aporti

Nel 1821 venne incaricato dal governo austriaco di dirigere la scuola elementare di Cremona. Il primo asilo infantile a Cremona è a pagamento e solo per bambini maschi.
1831 => primo asilo gratuito che ospita 50 maschi dai 3 ai 6 anni (refezione mezzogiorno) e nel 1833 vennero accolte anche le bambine indigenti.
S. Martino d’Argine  venne aperto un asilo gratuito per 50 alunni sia maschi che femmine appartenenti a famiglie povere.
Funzione prescolastica dell’asilo infantile -> lettura e scrittura sono i simboli della cultura.
Aporti  si ispira a Wilderspin per approntare esercizi di lettura, scrittura e calcolo => metodo dimostrativo => principio di gradualità : dal concreto all’astratto (Pestalozzi).
Modello di tipo sociale destinato alle fasce più povere.
Aporti curava l’educazione fisica : ogni mezz’ora i bambini si recavano nei corridoi  a marciare per formare un futuro soldato con alternanza ed. fisica e lezioni.
Dà importanza all’educazione morale e religiosa, bisogna educare il futuro lavoratore.
“Manuale d’educazione e di ammaestramento delle scuole infantili” =>  è una guida rivolta alle istitutrici infantili, viene utilizzata anche dai maestri dopo la legge Casati (1859).
Secondo A. il gioco non educa ma solo il lavoro e la disciplina a ≠  di Frobel. Nell’800 due modelli -> frobeliano e aportiano.  Gli asili infantili aportiani si diffondono nel settentrionale e in Toscana ma non nel centro sud.
Corso di metodica all’università di Torino = corso di metodo di insegnamento.
Importanza dell’igiene e della cura, 1 medico visitava l’asilo una volta alla settimana.
di Selma Aslaoui